CulturaEvidenza

Violenza assistita, da fenomeno a reato

Al tema è dedicato il libro scritto da Giacomo Crovetti, avvocato, e Cristiano Depalmas, psicologo. I casi di violenza indiretta sui minori

LibroViolenzaAssistitaSassari. “La violenza assistita, da fenomeno a reato” è il libro di Giacomo Crovetti e Cristiano Depalmas, dedicato a un tema per molti ancora poco conosciuto e in gran parte da esplorare soprattutto sul piano giuridico. Eppure di violenza assistita si parla spesso. Giornali, web e tv riportano situazioni di minori spettatori di forme di maltrattamento espresso attraverso atti di violenza fisica, verbale, psicologica, sessuale ed economica su figure di riferimento o su altre figure affettivamente significative, adulte o minori. Si tratta così di una violenza indiretta, non subita in prima persona, ma da familiari, generalmente la madre o fratelli e sorelle, o anche a danno di animali domestici: lo spiega il Cismai, il Coordinamento Italiano Servizi contro il Maltrattamento e l’Abuso dell’Infanzia. LibroViolenzaAssistita1Episodi di maltrattamento o addirittura di violenza vera e propria comunicati dai bambini tramite disegni o segni grafici, messaggi, richieste di aiuto non in forma verbale, che i più piccoli ancora non padroneggiano. Un fenomeno, la violenza assistita, non considerato come reato autonomo. Nella valutazione di un magistrato si può configurare come un’aggravante comune, da inserire nella cornice del femminicidio e riguardante i minori di 18 anni. Oppure nell’applicazione dell’art. 572 del codice penale sui maltrattamenti contro familiari e conviventi. Serve insomma una nuova fattispecie di reato, più efficace anche simbolicamente. Questo perché nei decenni il legislatore si è preoccupato maggiormente di tutelare l’unità familiare, evitarne la disgregazione. E invece esiste la persona, il suo diritto alla salute psichica e affettiva.

LibroViolenzaAssistita2Giacomo Crovetti, avvocato, e Cristiano Depalmas, psicopedagogista e docente nel corso di Scienze Umane e psicopedagogiche fondamentali all’Università di Sassari, propongono così un libro che vuole essere introduttivo-divulgativo e che parte dalle definizioni date alla violenza assistita per giungere ad una ipotesi a rilevanza penale. Venerdì il volume è stato presentato durante un convegno che si è svolto nell’aula magna della Facoltà di Medicina dell’Università di Sassari, presenti gli autori. Sono inoltre intervenuti Alessandra Nivoli della Clinica di Psichiatria dell’Aou e referente del Centro di Vittimologia e Liliana Lorettu, direttore della Clinica psichiatrica. L’evento è stato organizzato dal Centro di Vittimologia di San Camillo. La prefazione del libro è stata scritta dal giornalista del Corriere della Sera Luigi Offeddu, mentre le conclusioni da Fabio Roia, magistrato del Tribunale di Milano.

 

Tags
Mostra completo
Close
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: