Sassari

Il vescovo di Beirut a Sassari

Una tavola rotonda su Mediterraneo, Europa e pace in programma lunedì 5 maggio. Con Renato Soru, insieme a Silvio Lai ed Antonello Cabras

YouhannaJihadBattah
Youhanna Jihad Battah

Sassari. “Mediterraneo:orizzonte d’Europa, orizzonte di pace” è il titolo della tavola rotonda in programma domani, lunedì 5 maggio, alle ore 17,30 nella sala Angioy del palazzo della Provincia, in piazza d’Italia a Sassari. All’incontro interverrà il vicario patriarcale di Beirut, Youhanna Jihad Battah, che dialogherà con Silvio Lai, Antonello Cabras e Renato Soru. I lavori saranno moderati da Salvatore Rubino.

Il protagonista dell’evento, il vescovo Youhanna Jihad Battah, è straordinario per il suo percorso che si è sviluppato tra la capitale del Libano, Beirut, Parigi e Roma e per il momento particolare, mentre la primavere arabe sembrano aver perso la spinta democratica iniziale e mentre ai confini orientali, l’Europa vede approssimarsi la guerra in Ucraina. La coincidenza con l’arrivo di Grillo a Cagliari – è riportato nella nota di presentazione dell’iniziativa – è assolutamente casuale ma stride fortemente, l’idea di un futuro senza Europa come vuole il movimento del comico genovese, e le grandi aspettative che in tutto il Mediterraneo suscita il continente europeo unito, più forte e capace di portare pace e sviluppo in tutto il Mediterraneo. Due idee diverse, plasticamente contrapposte al sud e al nord dell’isola, rappresentate a Sassari da una discussione con il vescovo di Beirut a cui parteciperanno Renato Soru, già presidente della Regione e candidato del Pd alle elezioni europee, il senatore e segretario del Pd Silvio Lai e il presidente della Fondazione Banco di Sardegna, ex vicepresidente della commissione esteri, Antonello Cabras.

L’iniziativa è promossa, con l’associazione “Rosa Rossa” e con il patrocinio della Fondazione Banco di Sardegna, dall’associazione “Linee di Confine” che opera da molti anni sul fronte del dialogo con il sud del mondo e l’associazione “Ponti non Muri” che da Sassari ha concentrato la sua attività nel rapporto con Betlemme dove ha sviluppato numerose iniziative e scambi nel campo delle politiche sociali.

Youhanna Jihad Battah. Mons. Jihad Battah, nato a Damasco nel 1956 è vescovo nella Chiesa Siro-Antiochena Cattolica. Ha studiato filosofia e teologia all’Università Santo Spirito Kasilk in Libano, Teologia biblica a Parigi e conseguito il Dottorato in Diritto Canonico Orientale al Pontificio Istituto Orientale a Roma. É stato Rettore del seminario Maggiore di Sciarfè in Libano (1998 e 2000-2001) e del Pontificio Collegio Sant’Efrem in Roma (2002-2009). Ha prestato servizio presso la casa Madre

dell’Arche di Jean Vanier e, nel 1991, ha fondato a Damasco Beit Al Salam (Casa della pace) una residenza lavorativa per portatori di handicap. Attualmente è vicario patriarcale della Diocesi di Beirut, Libano.

Tags

Articoli collegati

Back to top button
Close
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: