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A Verona i suoni e le voci della Sardegna

Nel nome di Maria Carta domenica 3 giugno la Fondazione propone uno spettacolo, grazie alla preziosa collaborazione del circolo sardo intitolato a Sebastiano Satta e all’associazione “Maria Carta”

VeronaSassari. I suoni e le voci della Sardegna saranno protagonisti a Verona domenica 3 giugno nel segno di Maria Carta. Per iniziativa dell’omonima fondazione, nata per ricordare una delle voci più belle e autentiche che l’Isola abbia espresso e che ha tra i suoi obiettivi la promozione e valorizzazione del ricco patrimonio etnomusicale della Sardegna, grazie alla preziosa collaborazione del circolo sardo intitolato a Sebastiano Satta e all’associazione “Maria Carta”, entrambi con sede a Verona, verrà allestito uno spettacolo cui prenderanno parte alcuni autorevoli rappresentanti della scena musicale sarda.

In apertura, dopo i saluti, è prevista la proiezione di un breve filmato che in pochi minuti ripercorre l’attività artistica di Maria Carta, attingendo al ricco repertorio con estratti da interviste, concerti, films.

A seguire, spazio alla musica con il duo Fantafolk che vede cimentarsi Andrea Pisu alle launeddas e Vanni Masala all’organetto. Si tratta di due indiscussi maestri affermatisi anche a livello internazionale, la cui caratteristica principale è quella della duttilità nel passaggio da un repertorio tradizionale alla sperimentazione pura. Per un’occasione così importante non poteva mancare la voce femminile: quella di Manuela Mameli, giovane ed eclettica cantante che si trova a suo agio attingendo a un repertorio di musica popolare sarda, ma anche in ambiti che si discostano dalla tradizione.

Nel momento in cui si propone uno spettacolo che faccia riferimento alle radici della musica sarda, non si può prescindere dal canto a tenore. Ospite della serata veronese sarà il gruppo “Sos emigrantes”, composto da amici e cultori di questo genere musicale che, allontanatisi per vari motivi dalla loro terra d’origine, hanno tuttavia mantenuto ferma la passione per questa forma di canto e la volontà di tenerlo vivo anche fuori dalla Sardegna.

Il luogo dell’incontro è la sede dell’associazione “Sebastiano Satta”, in via Bionde n. 61. L’orario di inizio è fissato alle 17,30. Presenta Giacomo Serreli, giornalista e presidente del comitato scientifico della Fondazione Maria Carta.

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