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Venerdì a Ozieri “Il bequadro della Befana”

Al Teatro Oriana Fallaci il concerto politematico. Fiati, archi e voci animeranno l’ultimo appuntamento con gli allievi della Scuola Civica

 

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La fontana Grixoni, simbolo di Ozieri

Ozieri. L’Assessorato alla Cultura del Comune di Ozieri, in collaborazione con l’Associazione “Arte in Musica” presieduta da Michele Costanzo, in occasione del “Natale Ozierese 2016-17”, propone al Teatro “Oriana Fallaci”, venerdì 6 gennaio alle 18,55, il concerto “Il bequadro della Befana”, Epifania in classica per solisti ed ensembles della Scuola Civica di Musica “Monte Acuto”. Sveliamo il mistero del titolo intrigante: il bequadro, nel codice musicale, ha il potere di cancellare tutti i diesis e i bemolli, compresi quelli “doppi”; con pari energia, l’arzilla vecchietta sulla scopa porta via tutte le feste natalizie.

OzieriRap
I ragazzi della “Scuola Civica in Rap”

«Siamo giunti alla conclusione di un’innovativa serie di eventi – afferma il sindaco Leonardo Ladu – che hanno consentito alla cittadinanza di ascoltare i talenti della Scuola Civica in occasione de “Su trinta ‘e su mese ‘e Sant’Andria” e nel concerto del 30 dicembre in piazza Garibaldi, nella dimensione artistica; al Teatro “Oriana Fallaci” si completa un discorso didattico, avviato col workshop “La Scuola Civica in Rap”, animato dai Mehnir. Gli archi del maestro De Stasio e i fiati del maestro Pani interagiranno con i nostri ragazzi, aprendo alla dimensione professionale e quindi occupazionale, in un settore fortemente in crescita in termini di nuovi posti di lavoro come quello musicale. Ringrazio la dirigente e il Servizio Programmazione Turistica, Pubblica Istruzione e Sport, il direttore Ugo Spanu e i docenti della Scuola Civica Monte Acuto».

In effetti, il programma del Concerto politematico “Il bequadro della Befana” si presenta assai interessante: Guglielmo De Stasio, concertista di fama internazionale, suonerà con una giovane e raffinata Orchestra d’Archi; Gianluigi Pani, docente della Scuola Civica e direttore della Banda Musicale, proporrà le valenze espressive dell’Ensemble di Fiati; il promettente tenore Antonio Porcu, accompagnato dalla pianista Kseniia Nikitina, darà il la al Coro della Scuola del Monte Acuto, diretto da Fabrizio Ruggero. I piccoli musicisti in erba della classe di propedeutica avranno l’onore aprire il Concerto, guidati da Caterina Marchesi, mentre i giovanissimi e giovani chitarristi, istruiti da Marcello Zappareddu e Gian Martino Meloni, e una cantante formata da Giulia Cabizza si esibiranno avendo come “padrini musicali” artisti prestigiosi. Sarà presente il Coro “I Cantori del Logudoro”, diretto da Salvina Sanna. Special guest il Trio “Bonayres”, con brani di Morricone, Piazzolla e Gershwin. «Un repertorio politematico – sostiene il direttore artistico Antonio Deiara – conquista un gran numero di ascoltatori; è la sfida del terzo millennio: portare la musica di qualità al pubblico. Ozieri si conferma cuore pulsante della Sardegna in musica, dalla tradizione all’innovazione, dalla musicalità della lingua sarda agli strumenti e al ritmo del rap».

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