EvidenzaSpettacoli

Venerdì al Teatro Verdi l’enfant prodige del violoncello Erica Piccotti

Sarà a Sassari per la rassegna I grandi interpreti della musica. A soli 12 suonò con Mario Brunello per il concerto di Natale a Montecitorio

Sassari. Dopo il successo del concerto della star del bandoneon Héctor Ulises Passarella sarà un’altra artista di riconosciuto talento la violoncellista romana Erica Piccotti a salire sul palco del Verdi venerdì 29 aprile alle 20,30 per la rassegna “I grandi interpreti della musica”. La manifestazione organizzata dalla cooperativa Teatro e/o musica con il sostegno di Ministero del turismo e spettacolo dal vivo, Regione e Fondazione di Sardegna rappresenta da 13 edizioni per il nord Sardegna una finestra aperta sui più importanti cartelloni internazionali. Diplomatasi in violoncello a soli 14 anni con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore all’accademia di Santa Cecilia di Roma, Piccotti: 23 anni, talento raro e bellezza classica è un enfant prodige del violoncello da tempo apprezzata nei più importanti teatri ha ricevuto l’onorificenza di Alfiere della Repubblica Italiana “per gli eccezionali risultati in campo musicale in giovane età”. Tra le sue prime importanti esibizioni ancora adolescente quella del 2016 al Teatro Dal Verme di Milano con i “Pomeriggi Musicali” ma già nel 2012 (a soli 12 anni) aveva suonato con Mario Brunello per il Concerto di Natale alla Camera dei deputati. Figlia d’arte, la madre è una pianista, Piccotti vive la musica sin da quando era piccolissima. «Note e spartiti sono stati come dei compagni di giochi – ha dichiarato – a 4 anni ho deciso di voler stringere tra le mani anche io, come già mio fratello maggiore, uno strumento e, come lui, ho scelto il violino. Qualche mese più tardi, però, ho scoperto il violoncello con i suoni caldi, bassi, che mi stregano. Mi è sempre piaciuto anche il contatto con lo strumento perché quando lo suono è come se lo abbracciassi. Lo sento vicino. Una sensazione unica» Quando si è esibita per la prima volta in pubblico Erica aveva solo 7 anni. «l violoncello era più grande di me – dice – ma non l’ho vissuta male, mi divertivo. E quel senso di divertimento mi è sempre rimasto perché prima di tutto la musica deve essere una gioia, un modo allegro di passare il tempo e non un obbligo imposto. Altrimenti perde la sua magia». Accompagnata dal pianista Leonardo Pierdomenico con cui ha stretto un fortunato sodalizio artistico Piccotti eseguirà musiche di Chopin e Strauss.

Info e prenotazioni: www.teatroeomusica.it
Botteghino teatro: 079236121 (dalle 17 alle 20)

Prossimi appuntamenti. Dotato di una rara combinazione di sorprendente virtuosismo è stato definito dalla critica “Il Paganini della tromba” e il “Caruso della tromba”. Sergei Nakariakov, trombettista israelo-russo, salirà sul palco del Verdi il 3 maggio presentando un programma di musiche di Haydn, Dvorak e Arban. Nakariakov. Si è affermato come uno dei trombettisti più ricercati sulla scena internazionale grazie anche ad un vastissimo repertorio che copre non solo l’intera gamma della letteratura originale per tromba, ma è in continua espansione in territori più ampi, tra cui numerose affascinanti trascrizioni e commissioni del compositore Peter Ruzicka. Nakariakov sarà accompagnato dall’Orchestra Vivaldi di Venezia con Konzertmeister Guglielmo Di Stasio.

Noto per il suo stile eccentrico, il pianista russo Ivo Pogorelich sarà ospite de I grandi interpreti della musica il 13 maggio sul palco con l’orchestra Vivaldi di Venezia. Il musicista ha un grande seguito di estimatori in tutto il mondo e nella sua lunga carriera iniziata giovanissimo ha ricevuto per le sue sperimentazioni stilistiche sia lodi che aspre critiche da parte della critica internazionale. Proporrà al pubblico del Verdi il concerto per pianoforte e orchestra di Chopin; saeguirà l’esecuzione della Sinfonia n. 5 di Beethoven nella versione con l’orchestra d’archi.

A chiudere la stagione un’altra autentica stella del concertismo internazionale Marco Rogliano amatissimo da pubblico e dalla critica per il virtuosismo brillante e il suo approccio ricco di comunicativa. Rogliano è l’unico violinista italiano invitato ad esibirsi come solista nella Grosser Saal della Philharmonie di Berlino e il primo ad aver eseguito il Quarto Concerto di Nicolò Paganini (cadenza propria) al Grande Auditorio del Centro Culturale di Macao. Al Verdi proporrà un vasto repertorio di musiche di Paganini.

Tutti i concerti inizieranno alle 20,30.

Tags

Articoli collegati

Back to top button
Close
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: