EvidenzaPolitica

Una cabina di regia per la chimica verde di Porto Torres, sì da Italia Viva

Il coordinamento provinciale del partito plaude all’emendamento proposto alla Camera in sede di commissione

Sassari. Il coordinamento provinciale di Sassari di Italia Viva ha accolto con favore e positiva condivisione l’emendamento che ha visto come primo firmatario il deputato sassarese Gavino Manca (Pd), votato dalle commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera dei Deputati, che prevede l’istituzione della “cabina di regia” entro trenta giorni dalla conversione del Decreto Energia, «al fine di assicurare il progetto di risanamento e riconversione dell’area industriale di Porto Torres ed anche in funzione degli obbiettivi di transizione ecologica ed energetica delineata dal Piano nazionale di ripresa e resilienza». I componenti del coordinamento ed i simpatizzanti in provincia del partito – si legge in una nota firmata dal coordinatore di Italia Viva di Sassari Alessandro Boiano e da Gian Piero Murgia (circolo Italia Porto Torres), ritengono che debba essere assunta una netta posizione di condivisione ed una forte iniziativa politica a sostegno sia dello sviluppo della chimica verde e sia dell’economia circolare indispensabili, entrambe, per garantire un concreto supporto alle organizzazioni sindacali e ai sindaci del triangolo industriale Sassari-Alghero-Porto Torres. È emerso, comunque, che il disco verde in commissione, di per sé importante, non consente in automatico la “ripartenza della chimica verde”. Sono necessari, infatti, gli opportuni passaggi intermedi che risultano fondamentali e senza i quali quel via libera potrebbe scontrarsi con lungaggini burocratiche e successive prese di posizione di carattere politico che potrebbero anche vanificare l’ottimo risultato finora raggiunto.

Per tali motivi Italia Viva si fa promotrice di alcune proposte operative che sono state sintetizzate in tre punti fondamentali:

1.    la prima cabina di regia può e deve essere convocata dal presidente della Regione in tempi immediati e nel rispetto del protocollo 2011;

2.    ad un tavolo così importante devono essere necessariamente presenti Eni e Novamont: queste due grandi realtà industriali dovranno farsi promotrici di tutte quei progetti industriali volti al completamento ed alla implementazione dell’esistente;

3.    risulterà fondamentale che davanti alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ci si arrivi con una serie di proposte condivise a livello generale in Sardegna; tali proposte, inoltre, dovranno avere un rapido percorso a conclusione del quale sarà necessario e fondamentale un esplicito benestare da parte del Governo nazionale.

Alla luce dei punti sopra schematizzati, Italia Viva si farà protagonista di tutte le azioni politiche attraverso le quali si dovrà creare, a livello governativo, il giusto interfacciamento con tutte le realtà produttive che già operano nel campo della produzione energetica. Questo costante e serrato dialogo dovrà essere soprattutto finalizzato a far sì che queste stessi gruppi industriali assumano una netta e chiara posizione sia nel mantenimento degli impegni presi e sia per una positiva valutazione di ulteriori proposte industriali e produttive.

A parere di Italia Viva tali iniziative di impresa non potranno prescindere da due asset indispensabili e strategici:

–      il primo consistente nella ricerca di società che trasformino nella zona industriale del Nord Sardegna il prodotto base in prodotto finito (tutta la filiera delle plastiche bio degradabili);

–      il secondo che si dovrà esplicitare con il rafforzamento della presenza di Versalis ed Eni Rewind ed anche con iniziative di economia circolare;

Per i componenti del coordinamento provinciale di Italia Viva la transizione energetica è quindi utile ed essenziale alla chimica verde, ma solo se questa sarà accompagnata da una imprescindibile presenza di investimenti indispensabili per la riduzione del costo energetico.

Detti stanziamenti di risorse economiche dovranno tradursi nella realizzazione di impianti di distribuzione del gas (criogenici, ri-gassificatori).

Senza tali iniziative e concrete azioni di governace, si potrebbe correre il rischio che – come avvenuto in passato – il tutto si riduca alla formulazione di semplici slogan ed alla enunciazione di buone intenzioni che mai potranno tradursi in atti concreti capaci di non far rimanere la nostra Isola – unica realtà territoriale a livello nazionale – sprovvista di tale fonte primaria.

Per tutto ciò evidenziato Italia Viva si augura che tutti i soggetti coinvolti diventino attori principali, sopratutto tutti i nostri rappresentanti politici. E, inoltre, che a prescindere dalle diverse appartenenze politiche, le quali spesso hanno portato solo divisioni, possano risolvere le problematiche, queste si senza colore politico, per la tutela del nostro territorio e della occupazione.

Tags
Back to top button
Close
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: