Cultura

Un viaggio alla scoperta del cuore della Sardegna

All’auditorium del Carmelo di Sassari, il 20 e 21 maggio, la mostra “La magia di un’isola” ispirata alla Cavalcata sarda

 

 

MagiaIsola1Sassari. Vuole essere un viaggio sensoriale dove la letteratura, l’arte, il cinema si fondono tra loro e conducono il visitatore alla riscoperta dei tesori nascosti della Sardegna, della sua storia unica e appassionante e, per certi versi, ancora nascosta. È “La magia di un’isola, un viaggio onirico al cuore della Sardegna”, l’evento artistico e culturale che si svolgerà a Sassari il 20 e 21 maggio all’auditorium del Carmelo, in viale Umberto. Una mostra spettacolo che trova ispirazione dalla Cavalcata sarda, in programma il 22 maggio, e ha per tema le tradizioni della Sardegna, proposte in una nuova chiave interpretativa dove si incrociano arte visiva, narrativa, musica e cinema.

L’evento, patrocinato dal Comune di Sassari e dalla Provincia, è stato ideato e realizzato da “Il Terzo Millennio” in collaborazione con Grimaldi Sardegna, la società nata recentemente per rappresentare e rafforzare la presenza di Grimaldi Lines nel territorio sardo. L’evento è stato presentato questa mattina dal sindaco Nicola Sanna, dell’assessore alle Politiche culturali Raffaella Sau, della direttrice artistica Marialisa Carboni e dell’amministratore delegato di Grimaldi Sardegna Eugenio Cossu.

L’appuntamento dell’auditorium, con ingresso libero, rappresenta una novità assoluta, un evento culturale innovativo e spettacolare che verrà proposto per la prima volta in esclusiva nei giorni immediatamente precedenti la Cavalcata Sarda. L’obiettivo degli organizzatori è promuovere la Sardegna come terra di cultura e di arte attraverso un percorso artistico inusuale.

A ispirare “La magia di un’isola, un viaggio onirico al cuore della Sardegna” è proprio la manifestazione nata oltre un secolo fa, in onore del re Umberto I e della regina Margherita, che ancora oggi conserva il fascino di un tempo, con le suggestioni e le sensazioni che i meravigliosi costumi della tradizione isolana regalano allo spettatore. Dietro i visi, i cavalieri, i paesi e le città rappresentati nella Cavalcata Sarda c’è tutto un mondo nascosto che vuole uscire fuori, per essere raccontato e svelato.

MagiaIsola2«I mille colori degli abiti della Sardegna, la musica e i balli tradizionali, i cavalli con i loro ornamenti, i cavalieri e le pariglie – afferma il sindaco Nicola Sanna – sono la parte affascinante della Cavalcata sarda, quella che incanta e fa sognare. Questi elementi, valorizzati da una delle manifestazioni tra le più antiche della nostra isola, sono quelli che ogni anno consentono, a chi la guarda e la vive, di compiere da fermi un viaggio tra le tradizioni della nostra Isola. Allora, l’iniziativa in programma all’auditorium, che si ispira alla manifestazione simbolo del maggio sassarese, può rappresentare un’occasione per riscoprire e rinnovare l’identità sarda».

«Ci piace poter offrire ai sassaresi e ai tanti visitatori che saranno in città la prossima settimana una serie di manifestazioni collaterali – afferma l’assessore alle Politiche culturali Raffaella Sau – che potranno arricchire ulteriormente il tradizionale programma della Cavalcata sarda».

L’EVENTO. La mostra sensoriale dell’auditorium del Carmelo nasce, allora, per dare una risposta e una voce a tutto questo. Il luogo dell’evento è progettato per essere percepito come un luogo fuori dal tempo e dalla realtà, un vero e proprio spazio scenico all’interno del quale il viaggiatore sarà l’attore principale, il protagonista che vivrà un’esperienza artistica sensoriale. «Tutte le scelte artistiche, dalla creazione del testo, dalla scelta delle immagini e dell’allestimento – spiega Marialisa Carboni, direttore artistico dell’evento – sono state fatte in chiave poetica più che con un intento didascalico. Ci sono quindi immagini, costumi sardi reinventati, brani di opere letterarie, di opere cinematografiche, profumi e sapori che tutti insieme contribuiscono a far vivere al visitatore un’esperienza intensa e indimenticabile».

IL VIAGGIO. Dopo la Cavalcata sarda, l’altro tema portante è quello del viaggio per mare, legato all’isola. Un viaggio onirico dove, come in un sogno, si attraversa la Sardegna visivamente ma anche temporalmente. È un viaggio nel tempo, nei sentimenti, nella storia e nell’arte. Un viaggio del cuore e della mente dove l’elemento del mare è comunque imprescindibile. «Abbiamo accettato immediatamente di sostenere questa idea così romantica di questo viaggio – aggiunge Eugenio Cossu, amministratore delegato di Grimaldi Sardegna – rappresentato come in un sogno perché, oltre a dare un’immagine bella, colta e artistica della nostra Isola, rappresenta quel solido rapporto che esiste tra la Sardegna e la compagnia Grimaldi. E questo sostegno è un segnale importante che la Grimaldi ha voluto dare, a significare che esiste un legame forte con l’Isola che va oltre i collegamenti marittimi. Una attenzione che si sostanzia anche con la presenza sulle rotte, da e per l’isola, delle navi più belle della flotta».

Ad accompagnare il visitatore, in questa traversata verso il cuore della tradizione sarda, sarà una voce narrante che introdurrà una serie di allestimenti liberamente ispirati ad alcune opere di grandi artisti sassaresi, nati e vissuti a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento. Maestri nella loro arte la cui fama ha varcato i confini della Sardegna ma per i quali la Sardegna è sempre stata, in modi diversi, al centro dei loro lavori. E così un allestimento si ispirerà al ritratto della “Sposa” di Adina Altara, un altro alla donna con rosario di Melkiorre Melis e un altro ancora al dipinto “La canzone del pappagallo” di Giuseppe Biasi, A ciascuno sarà abbinato un brano e un personaggio.

A questi si aggiungerà la figura femminile interpretata da Eleonora Duse nel film Cenere, tratto dall’omonimo romanzo di Grazia Deledda.

Il testo della narrazione che accompagna l’evento, invece, ospita alcuni brani tratti da opere letterarie di autori, sardi e non, che hanno saputo dipingere la Sardegna con la loro penna: da Valéry a Enrico Costa, da David Herbert Lawrence a Grazia Deledda, da Carlo Levi a Elio Vittorini e Francesco Cesare Casula.

Ad arricchire ulteriormente il percorso saranno una serie di video girati in Sardegna e che riprodurranno luoghi suggestivi della nostra isola.

“La magia di un isola” è anche sul web all’indirizzo www.lamagiadiunisola.it e il visitatore potrà seguire l’evento sulle pagine dei social network: Facebook: La magia di un isola, Twitter: @MagiadiunIsola, dove potrà raccontare il suo viaggio con gli hashtag #magiadiunisola.

Inaugurazione venerdì 20 maggio ore 11. Gli orari dell’evento: venerdì 20 maggio: dalle 12 alle 21. Sabato 21 maggio: dalle 8 alle 21. INGRESSO GRATUITO

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