Cultura

Un corso di canto e musica sarda per studenti delle superiori ed universitari

All’Istituto Tecnico Industriale “Angioy” di Sassari un progetto promosso con l’Insieme Vocale Nova Euphonia

 

 

PresentazioneCorsoCantoSardoSassari. Un corso di canto e musicalità della lingua sarda rivolto a studenti delle scuole superiori (in particolare del triennio) ed universitari. L’Insieme Vocale Nova Euphonia, in collaborazione con l’Istituto Tecnico Industriale “Angioy” e l’associazione “Su Majolu” di Sassari e con il patrocinio della Regione Sardegna, si propone di avvicinare al mondo del canto sardo appassionati e curiosi. «Attingere al contesto scolastico, in alternativa alla costituzione di gruppi nei singoli ambiti locali, potrebbe aprire nuovi scenari, nella più ampia discussione relativa alla sopravvivenza delle espressioni culturali isolane, dato che, nei prossimi 50-60 anni, l’isola potrebbe vedere dimezzata la sua popolazione e molte realtà locali potrebbero estinguersi, disperdendo così le connesse tradizioni linguistiche e musicali», ha spiegato il maestro Vincenzo Cossu, che ha presentato il corso insieme al dirigente scolastico Maria Giovanna Oggiano ed agli esperti Silvio Bossi e Bruno Lombardi, oltre a Carlo Manca (Su Majolu), Marco Garrucciu e Nicola Senes (Nova Euphonia).

PresentazioneCorsoCantoSardo2
Vincenzo Cossu e Maria Giovanna Oggiano (dirigente scolastico)

Il corso sarà l’occasione per membri del Nova Euphonia, coristi della Corale Studentesca Città di Sassari, alunni dell’ITI Angioy, membri di Assotziu su Majolu, studenti universitari e, più in generale, appassionati di canto sardo per approfondire la conoscenza del patrimonio vocale e musicale isolano, che verrà analizzato dai docenti sotto diversi punti di vista: melodico, armonico, linguistico, poetico, storico e antropologico. Le lezioni vedranno la collaborazione di Luigino Cossu e di Antonio Deiara, autore di una versione dell’inno “Procurad’e moderare” rielaborato in forma polifonica per coro misto e solista femminile con la partecipazione di Silvio Bossi Gian Battista Ledda: si tratta, in particolare, di un esplicito omaggio alle radici “matriarcali” della cultura isolana. Tra gli obiettivi del corso – ha aggiunto Vincenzo Cossu – c’è anche quello di incentivare la nascita di gruppi vocali di canto sardo (sacro e profano, polifonico, a concordu e a tenore) che, in un futuro prossimo, possano proseguire la loro attività autonomamente.

Per adesso si punta a costituire una compagine maschile a voci pari e se possobile anche anche quella femminile. Il repertorio verrà scelto anche in base ai gusti dei ragazzi. Tra gli obiettivi – ha detto Bruno Lombardi – riportare il canto a cuncordu a Sassari. «Faremo in modo che si avvicini a questo primo laboratorio un numero maggiore di studenti universitari. Questo potrebbe poi costituire il primo nucleo di un coro sardo universitario», ha spiegato Carlo Manca. Il corso, se il numero delle richieste sarà elevato, potrà comprendere anche una categoria di uditori. Intanto in settimana ci saranno le selezioni.

«Il progetto arricchisce l’offerta formativa della scuola e pone in essere la vocazione dell’Istituto ad aprirsi al territorio. Questo non esclude che i primi a cui dovrà essere offerta l’opportunità saranno gli studenti stessi e che si dovrà fare della qualità il primo obiettivo», ha detto il dirigente dell’Iti “Angioy” Maria Giovanna Oggiano.

Per info, audizioni e iscrizioni: mail, nova.euphonia@gmail.com cel. 3294078638.

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