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Ultimo step del progetto Interreg-Intermedia

Coinvolti 60 studenti sui circa 300 frequentanti alle lezioni. Dieci di loro dalla Sardegna in mobilità in Corsica ad Ajaccio

Sassari. Dopo circa 6 mesi di formazione tramite e-learning e webinar, nel periodo dicembre 2020 fino a maggio 2021, ci si avvia con la fase di mobilità che interesserà 60 studenti sui circa 300 frequentanti alle lezioni, all’ultimo step del progetto Interreg-Intermedia finanziato dal Programma di Cooperazione Territoriale Italia-Francia Marittimo 2014-2020 e finalizzato alla promozione dell’occupazione sostenibile transfrontaliera nei settori prioritari della “Blu & Green Economy”.

Il progetto, ha visto la partecipazione di studenti provenienti dall’Italia (Sardegna, Toscana e Liguria) e dalla Francia (Corsica) che sono stati impegnati in corsi di formazione sul tema dell’edilizia sostenibile nel contesto climatico mediterraneo.

In questi difficili mesi caratterizzati dalla Pandemia derivata dal Covid, i gruppi di studio hanno partecipato allo scambio transfrontaliero di metodologie di apprendimento innovative sul risparmio energetico nei territori del Programma.

Sono stati avviati moduli didattici per gli studenti delle 4 Regioni transfrontaliere in modalità e-learning attraverso una piattaforma innovativa di apprendimento resa disponibile dal Capofila del progetto, la Chambre des Métiers et de l’Artisanat di Ajaccio. I corsisti hanno potuto visionare dei video con domande interattive e quiz dinamici, che hanno illustrato le tecnologie dell’Edilizia Sostenibile, congrui al contesto climatico mediterraneo. Sono sistemi che permettono di raggiungere elevatissime prestazioni energetiche evitando problematiche di surriscaldamento estivo per garantire livelli alti di comfort abitativo. Come aggiunge l’architetto Rainer Toshikazu Winter, consulente tecnico del partner di progetto Lucense, il Progetto intende sviluppare un riferimento transfrontaliero per la formazione in ambito dell’edilizia Sostenibile nel contesto mediterraneo, prendendo come base il modello “Abitare Mediterraneo”. Questo modello è stato incentivato dalla Regione Toscana attraverso il Por 2007-2013 e successivamente trasferito in Sardegna grazie a un finanziamento di Sardegna Ricerche nel 2016. La realizzazione di tutto questo è stata possibile grazie alla collaborazione tra il sopracitato capofila e i diversi partners, ovvero: Lucense Scarl di Luca, la Confindustria Centro Nord Sardegna (che per la formazione degli studenti si è avvalsa della Scuola Edile Nord Sardegna), e l’Istituto Istruzione Secondaria Boselli Alberti di Savona. Gli obiettivi del Programma Marittimo sono di aumentare le opportunità d’impiego e inserimento dei giovani nei settori produttivi di beni, servizi per la sostenibilità e la tutela ambientale e rafforzare il mercato del lavoro elle filiere transfrontaliere prioritarie legate alla crescita della “Blu & Green Economy”. Di conseguenza, il progetto Intermedia ha lavorato per lo scambio transfrontaliero di metodologie di apprendimento innovative legato alle tematiche di risparmio energetico nei territori del Programma, con soluzioni e tecniche per la costruzione e la riqualificazione dell’esistente.

La prima fase progettuale appunto si è svolta come già detto in modalità e-learning, negli ambiti del risparmio energetico e sostenibilità ambientale legati al mondo dell’Edilizia. Ora a fine settembre e agli inizi di ottobre si passa alla fase conclusiva del progetto dove gli studenti saranno impegnati nella fase di mobilità con visite guidate nei centri formativi dei partner del progetto, dove sarà facilitata la condivisone di buone prassi e lo scambio di esperienze, finalizzate al rafforzamento di una dimensione europea dell’occupazione. Naturalmente, l’ambito di riferimento sarà sempre l’architettura, l’ambiente, l’eco-sostenibilità, la costruzione sostenibile, le nuove tecnologie, e i nuovi modelli di insegnamento.

Su 300 studenti che hanno partecipato alle fasi conclusive delle attività informative e didattiche del progetto “Intermedia” afferenti agli Istituti superiori di Lucca, Savona, Sassari ed Ajaccio, sono stati selezionati 60 studenti (dieci per ogni partener e 30 per il partner capofila) sulla base dei risultati, delle motivazioni e dei test cui sono stati sottoposti, parteciperanno alla fase di mobilità del progetto, attraverso viaggi di studio dedicati.

Appunto questi dieci studenti dell’isola si recheranno in mobilità in Corsica ad Ajaccio per concludere l’iter formativo al “Polo tecnologico del Centro di Formazione della Chambre des Métiers de la Corse du Sud”. Quest’ultima, una struttura dedicata alla sperimentazione delle attrezzature per l’energia rinnovabile. Al fine di prepararsi al meglio allo scambio culturale in mobilità, gli studenti potranno usufruire di un corso e-learning accelerato di lingua francese che sarà a loro disposizione sin d’ora e si concluderà poco prima della partenza in Corsica. Pertanto, al viaggio di studio prenderanno parte per quanto concerne la Sardegna anche dieci studenti dell’Istituto tecnico di Sassari “G.M. Devilla” che come gli studenti dell’Angioy avevano lavorato nelle prime due fasi del progetto in modalità e-learning sulla piattaforma online di progetto. Gli altri studenti coinvolti provengono dall’Istituto Boselli di Savona (Liguria), dal Campedelli di Castelnuovo di Garfagnana, dal Don Lazzeri Stagi di Pietrasanta, dal Nottolini di Lucca e dal Benedetti di Porcari (Toscana).

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