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Tutela della Pelosa, chiusa la conferenza di servizi

Il Comune ha acquisito tutti i pareri tecnici positivi degli enti coinvolti. Si potrà procedere con l’approvazione del progetto definitivo quindi con gli espropri

Stintino. Un nuovo tassello si aggiunge al progetto di tutela e valorizzazione della spiaggia delle Pelosa. Nei giorni scorsi si è chiusa positivamente la conferenza di servizi convocata dal Comune di Stintino per la valutazione degli approfondimenti richiesti dai vari enti coinvolti.

Sono arrivati, infatti, i pareri favorevoli di Arpas, dell’Autorità di bacino e del Servizio del Genio civile di Sassari dell’assessorato regionale dei Lavori Pubblici.

Nel verbale redatto dal responsabile del procedimento per il Comune di Stintino, l’architetto Paolo Greco, si legge che l’Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente della Sardegna ha espresso «parere favorevole per gli interventi previsti nel progetto definitivo esaminato, rimandando alla fase di progettazione esecutiva il recepimento delle indicazioni».

L’Autorità di bacino ha espresso parere favorevole specificando che l’approvazione «deve intendersi ai soli sensi e per gli effetti di quanto prescritto dalle norme di attuazione del Pia della Regione Autonoma della Sardegna».

Il Servizio del Genio civile di Sassari, infine, ha specificato che è rilasciata autorizzazione «unicamente ai soli fini idraulici e ai sensi e per i soli effetti del regio decreto numero 523 del 1904».

La chiusura della conferenza di servizi dà il via libera al prossimo passaggio che sarà l’approvazione del progetto esecutivo dei lavori per l’eliminazione della strada asfaltata che taglia in due le dune della Pelosa.

«In questo percorso tortuoso, il progetto si compone nei suoi vari tasselli e arriva alla fase cruciale – afferma il sindaco di Stintino Antonio Diana – quella esecutiva. Tutti i pareri tecnici sono stati acquisiti e gli ostacoli superati. Resta adesso la fase delicata degli espropri».

Con l’approvazione del progetto definitivo, infatti, si potrà dare il via al procedimento di apposizione dei vincoli preordinati all’esproprio, oltre 70, su alcune porzioni di terreno e particelle che vedono diversi comproprietari. L’obiettivo è andare in gara per l’appalto dei lavori entro l’estate 2021.

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