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Stagione lirica sassarese 2018 nel segno di Rossini

Quest’anno ricorre il 150° anniversario della morte del maestro pesarese. Il 12 ottobre “L’italiana in Algeri”. Record assoluto di abbonamenti

Italiana
L’allestimento dell’Italiana in Algeri

Sassari. Prenderà il via il prossimo 12 ottobre al Teatro Comunale di Cappuccini la stagione lirica 2018 dell’Ente Concerti Marialisa De Carolis. Sarà un cartellone nel segno di Gioacchino Rossini, di cui ricorre quest’anno il 150esimo della morte. Del maestro di Pesaro saranno proposti due titoli. Il primo sarà “L’italiana in Algeri”, venerdì 12 con replica pomeridiana domenica 14, che manca da Sassari da 26 anni. Un allestimento frutto della collaborazione tra i Teatri di Pisa e Trieste. La regia sarà di Stefano Vizioli, ripresa a Sassari da Pierluigi Vanelli, mentre scene e costumi saranno di Ugo Nespolo, uno dei principali artisti figurativi del nostro tempo. Nel cast figurano Gabriele Sagona (Mustafà), Fabio Previati (Taddeo, già Don Bartolo nel Barbiere dello scorso anno a Sassari) Mert Sungu (Lindoro, a Sassari nel 2016 era stato Tamino nel Flauto magico), Antonella Colaianni (Isabella), Ilaria Ribezzi (Zulma) e due giovani sardi: Ilaria Vanacore (Elvira), vincitrice dell’ultima audizione dell’Ente per giovani cantanti sardi, e Francesco Leone (Haly). L’orchestra dell’Ente Concerti sarà diretta da Sergio La Stella, già sul podio l’anno scorso per Giselle, e il coro sarà quello della Canepa istruito da Luca Sirigu.

Il 27 e 28 ottobre invece saranno dedicati al secondo titolo rossiniano, “La cambiale di matrimonio”, che a Sassari è stata rappresentata una sola volta, nel 1977. Sarà un’edizione speciale: scene e costumi saranno affidati agli allievi dell’Accademia di belle arti “Mario Sironi” di Sassari, mentre in buca suoneranno i giovani studenti del liceo musicale cittadino “Azuni”.

Il 9 e 11 novembre sarà di scena uno dei capolavori di Giuseppe Verdi, il “Rigoletto”, in una coproduzione dell’Ente Concerti De Carolis con il Teatro Coccia di Novara, con la regia di Paolo Gavazzeni e Piero Maranghi. Punta di diamante del cast sarà il baritono bulgaro Vladimir Stoyanov, nel ruolo del titolo, il Duca di Mantova sarà Giulio Pelligra, Gilda sarà Aleksandra Kubas-Kruk. L’orchestra dell’Ente verrà diretta da Marco Beltrami, il Coro quello dell’Ente, preparato come sempre da Antonio Costa.

Il 17 e 18 novembre si lascerà invece il repertorio lirico per i “Carmina Burana” di Carl Orff (1937). Le cantiones profanae erano state eseguite per l’ultima volta in città al Teatro Verdi nel 1992. A dirigere Orchestra e Coro dell’Ente è chiamato lo spagnolo Jordi Bernàcer. I solisti saranno Aleksandra Kubas-Kruk (soprano), Ettore Agati (tenore) e Fabio Previati (baritono); il coro delle voci bianche è quello della corale Canepa preparato da Salvatore Rizzu.

PresentazioneStagioneliricaIl cartellone comprende infine un capolavoro di Giacomo Puccini, “La bohème”, che ritorna a Sassari dopo dieci anni. La regia sarà di Matteo Mazzoni. Nel cast, tra gli altri, il soprano Daniela Schillaci, Zoltan Nagy, William Hernandez, Alessandro Spina, Bruno Lazzaretti e Fabrizio Mangatia. L’Orchestra dell’Ente sarà diretta da Michael Balke, mentre al Coro del De Carolis si aggiungeranno i giovanissimi delle “Note colorate” dell’Associazione musicale Rossini, istruiti da Claudia Dolce.

La stagione lirica 2018 dell’Ente Marialisa De Carolis è stata presentata alla stampa nella sala conferenze di Palazzo Ducale dal presidente dell’Ente Alessandro Bisail, dal direttore artistico Stefano Garau e dall’assessora comunale alla Cultura e al Turismo Manuela Palitta. Hanno partecipato il vicepresidente Antonello Mattone e il consigliere d’amministrazione Michele Malanga.

AlessandroBisail
Alessandro Bisail

L’appuntamento con la stagione lirica sassarese si conferma un evento di riferimento non solo per la città di Sassari ma per tutta l’isola. Un’offerta artistica di primo livello e che si rafforza anno dopo anno, con un evidente apprezzamento del pubblico. Cinque titoli proposti in abbonamento – uno in più rispetto alle ultime edizioni – nonostante anche quest’anno si sia registrato un taglio, seppur contenuto, dei contributi ministeriali. A vendita ancora in corso, si registra già il record di abbonamenti venduti, 1800 circa distribuiti in entrambi i turni (venerdì e domenica per la lirica) per titolo, oltre il 20 per cento dell’anno scorso, quasi il 40 per cento in più rispetto al 2016.

«La lirica serve anche a dimenticare i problemi quotidiani. E che riesce ad appassionare tanti giovani», ha spiegato il presidente Alessandro Bisail. In realtà, la stagione non è solo un’occasione di svago e distrazione. «Come sempre, si tratta di un evento che permette di valorizzare al massimo il territorio. Abbiamo potenziato una delle nostre carte vincenti: coinvolgere le forze locali, giovanissime, come accadrà con “La cambiale di matrimonio”. La nostra politica mi sembra giusta oltre che obbligata. Tutti dobbiamo darci una mano per continuare a tenere ferma la qualità. La lirica con il teatro di tradizione è parte organica della citta di Sassari».

StefanoGarau
Stefano Garau

«Sono soddisfatto del cartellone. Ricorderemo nel migliore dei modi i 150 anni della morte di Rossini. E poi diamo spazio agli artisti sardi, alcuni anche con ruoli di primo piano», ha detto il direttore artistico Stefano Garau, che ha ricordato che nelle recite saranno diversi i giovani cantanti sardi. «Li abbiamo scelti non perché sardi, ma perché bravi», ha voluto specificare. E gli allestimenti? «Il “Rigoletto” è una produzione nostra, elegante e che si rifà alla tradizione. Come “La boheme”, che sarà ambientata nel XIX secolo, proprio come prevede il libretto».

Gli eventi collaterali: anteprime giovani e presentazioni. Come ogni anno è prevista un’anteprima dedicata esclusivamente agli studenti delle scuole e universitari fino a 30 anni. È confermato l’orario alle 17,30 per agevolare il rientro dei fuori sede, ad eccezione della Cambiale di matrimonio e dei Carmina Burana, proposti in orario scolastico. Le anteprime sono in programma il 10 ottobre (Italiana in Algeri, ore 17,30), il 26 ottobre (La cambiale di matrimonio, ore 11), il 7 novembre (Rigoletto, ore 17,30), il 17 novembre (Carmina Burana, ore 11) e 5 dicembre (La bohème, ore 17,30). Visto il successo dello scorso anno, l’Ente riproporrà le presentazioni delle opere al mattino, per consentire agli studenti di accostarsi al mondo dell’opera, in collaborazione con le istituzioni scolastiche e accademiche della città.

Biglietteria online e Classica HD. Ai record al botteghino si affianca anche quest’anno il servizio di biglietteria online già sperimentato con successo nel 2017 e che sta ottenendo un ottimo successo in collaborazione col circuito Vivaticket. Conferma anche per la rinnovata campagna promozionale, che torna sul più prestigioso canale tematico italiano, Classica HD – al 136 del bouquet di SKY -, media partner ufficiale dell’Ente Concerti di Sassari.

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