CulturaEvidenza

Scrivere in Jazz 2020, selezionati i nomi dei 9 finalisti

Composizioni da tutto il mondo per la finale del festival. 103 partecipanti si sono confrontati con il repertorio di Bruno Tommaso e con il Passu Torrau

Sassari. Arrivano da tutto il mondo le nove le composizioni finaliste del concorso internazionale di composizione ed arrangiamento “Scrivere in Jazz”. La risposta è stata di gran lunga superiore alle più rosee aspettative e in sorprendente controtendenza rispetto alle attività del settore dello spettacolo, falciate dalle conseguenze dell’emergenza sanitaria mondiale.

La sedicesima edizione del concorso, organizzato dall’Associazione Blue Note Orchestra – Orchestra Jazz della Sardegna, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Sassari e con il contributo di Regione Sardegna, MIBACT e Fondazione di Sardegna, supera nei numeri il già consistente successo internazionale delle precedenti edizioni. Sono infatti 103 le composizioni che hanno partecipato, elaborate da musicisti che provengono da Australia, Austria, Canada, Finlandia, Germania, Italia, Olanda, Polonia, Regno Unito, Stati Uniti, Spagna, Ungheria.

Diviso in tre sezioni, il concorso Scrivere in jazz raccoglie nella sezione A le composizioni basate o ispirate ai temi della musica etnica della Sardegna, quest’anno il tema principale è il “Passu Torrau” ballo originario di Mamoiada che ha fornito lo spunto ritmico/melodico su cui elaborare le composizioni (15 concorrenti). Per la sezione B (le composizioni originali libere) sono stati 62 i partecipanti, mentre la sezione C, cui hanno partecipato 26 compositori, è dedicata agli arrangiamenti di brani composti dal Maestro Bruno Tommaso, uno dei pionieri del jazz in Italia.

Tre le composizioni ammesse alle finali nella sezione A, dedicata ad elaborazioni di composizioni basate sul “Passu Torrau”: “A Passo Labios” di Francesco Spinazza di Spoleto, Mamoiada’s Carnival di Gerardo Pepe di Castel San Pietro Terme (Bari) e “Passu” del sassarese Luca Sirigu.

Tre anche le composizioni a tema libero della sezione B che accedono alla fase finale: “Homeland” dello spagnolo di Madrid Edoardo Rojo Gonzales, “She Weeps Over Rahoon” del triestino Marco Battigelli, “Woody’s Lament” della compositrice australiana di Melbourne Vanessa Perica.

I tre finalisti della sezione C, dedicata agli arrangiamenti di brani di Bruno Tommaso: l’ungherese Daniel Hofecker con “Commiato”, l’olandese Alisdair Pickering con “Out Of Tempo” e il britannico Thomas Haines con The third One? The Best One.

“Scrivere in Jazz” nasce nel 1991 per consentire a compositori di qualunque estrazione artistica e provenienza geografica di misurarsi con il jazz e di confrontarsi con la musica etnica della Sardegna attraverso la composizione di brani ed arrangiamenti scritti per l’Orchestra Jazz della Sardegna.

Nutritissima la commissione selezionatrice composta da musicisti-esperti tra i più rappresentativi del mondo delle Big Band che ha sottoposto ad un’attenta analisi le decine di composizioni e arrangiamenti: Francisco “Latino” Blanco, Gabriele Comeglio, Michele Corcella, Mario Corvini, Mace Francis, Luigi Giannatempo, Sid Hille, Pino Jodice, Mario Raja, Perico Sambeat, Paolo Silvestri, Roberto Spadoni, Marco Tiso, Gabriele Verdinelli,

In via di definizione le date e le modalità delle serate conclusive che vedranno sul palco l’Orchestra Jazz della Sardegna per l’esecuzione delle nove composizioni e che decreteranno i vincitori della sedicesima edizione del concorso internazionale.

Tags

Articoli collegati

Back to top button
Close
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: