Sassari

A Sassari 4mila visitatori a Respir’Arte

Il parco di Monserrato come Montmartre, quasi una rievocazione della miglior tradizione artistica parigina

 

 

MonserratoMontMatreSassari. Un parco di Monserrato così vivo, animato e ricco di colori forse non si era mai visto. Con Respir’Arte, per due giorni l’area verde all’ingresso della città è diventata una novella Montmartre, quasi una rievocazione della miglior tradizione artistica parigina. Un esercito di tele e cavalletti ha invaso pacificamente i vialetti e le piazzuole curate anch’esse come opere d’arte, tra allegria e condivisione. E i curiosi non hanno tardato ad arrivare.

Sono circa 4mila le presenze stimate: appassionati, amanti della natura, uomini e donne di ogni età e famiglie con bambini desiderosi di “respirare arte” a due passi dal centro. Tra i pittori, qualcuno è riuscito a vendere un quadro ancora prima di finirlo. È stato entusiasmante scoprire la figura di Dafne emergere dal tempio delle acque, mentre le fronde degli alberi di alloro diventavano una foresta africana dalla quale spuntavano macachi, elefanti e volatili. Erano tutti dipinti.

All’accensione della motosega di William Pinna, il richiamo è stato irresistibile. Taglio dopo taglio, su un grosso ceppo di ulivo secco sono comparsi profili di maschere di mamuthones, sagome di rapaci e l’immagine perfetta della Sardegna. Ne è venuta fuori in breve una scultura mozzafiato.

Grazie alla collaborazione del maestro calcinaio Costanzo Salis, bravissimi pittori hanno realizzato dodici affreschi sull’intonaco di calce appena disteso: affascianti volti femminili e ritratti in stile pompeiano.

Nella vasca centrale un’atmosfera surreale ha ospitato riproduzioni di strani pesci, grossi ragni e serpenti, con le sculture metalliche di Giovanni Dettori.

Incontenibile la soddisfazione di Gianni Pittui, presidente dell’associazione Respir’Arte e principale organizzatore, che ha ringraziato l’amministrazione comunale e tutti gli artisti: «Il gruppo ha lavorato in sinergia come una vera orchestra, guidata per l’occasione dalla direzione artistica e scenografica di Micaela Pisciottu di Gianpaolo Pinna».

Tra i presenti il sindaco di Sassari Nicola Sanna, il primo cittadino di Castelsardo, Franco Cuccureddu, l’assessora alla Cultura, Raffaella Sau e quello all’Ambiente, Fabio Pinna, che è stato tra i più attivi nell’organizzazione dell’evento.

Brividi durante le esibizioni canore che hanno chiuso l’evento. Come un autentico anfiteatro, il parco ha accolto su tutto il suo perimetro le suggestive voci femminili del coro polifonico Caras, con canti e melodie di forte impatto emotivo. L’appuntamento con l’atmosfera bohemienne di Respir’Arte si sposterà a fine luglio in un’altra stupenda cornice, quella del centro storico di Castelsardo.

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