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Sardegna Open: Musetti e Cecchinato in semifinale

E domani il resort apre le porte al pubblico. Alle 11 sul Forte Village Court Lorenzo Musetti e Laslo Djere. A seguire, Petrovic-Cecchinato. Dall’inviata Valentina Guido

Forte Village Sardegna Open 2020
Lorenzo Musetti (photo Alessandro Tocco/LaPresse)

Pula (Cagliari). Due azzurri sono arrivati in semifinale al Forte Village Sardegna Open ATP 250, su due che hanno giocato oggi i quarti di finale: risultato raggiunto al cento per cento, con Lorenzo Musetti che ha sconfitto il tedesco Yannick Hanfmann e Marco Cecchinato che ha portato a casa un durissimo match in rimonta contro lo specialista del rosso Ramos-Vinolas, con cui in passato aveva rimediato diverse sconfitte.

SimoneTartarini
Simone Tartarini, coach di Lorenzo Musetti (foto di Valentina Guido)

Musetti-Hanfmann 6-2 6-4 in un’ora e mezza. Non era facile il compito che attendeva il 18enne di Carrara, opposto sul Forte Village Court a un ottimo Yannick Hanfmann. Il tedesco n. 101 Atp ieri aveva impressionato battendo in due set il norvegese Casper Ruud (giustiziere di Berrettini a Roma nonché semifinalista), ma contro il toscano non è riuscito a far male. Il primo set è filato via liscio, 6-2 per l’italiano che si è imposto con un certo agio in una quarantina di minuti. Nel secondo parziale tutte le insidie che si potevano intuire alla vigilia sono venute a galla. Subito 4-0 per il 28enne di Karlsruhe che ha messo in mostra un tennis potente e aggressivo, privo di punti deboli significativi. È stato un momento critico, il servizio non funzionava più come prima, ma proprio in quel momento Musetti ha reagito facendo vedere tutta l’utilità del lavoro compiuto nei mesi della chiusura totale (lockdown). «In quel periodo abbiamo fatto tanto per la mentalità – ci ha spiegato il suo coach Simone Tartarini a fine partita –. Il bagaglio tecnico c’è e c’è sempre stato, ma ora la solidità mentale sta facendo la differenza». Dal 4-0 sotto, Musetti ha ricominciato a giocare meglio al servizio, mentre il suo avversario, sempre più nervoso, chiamava il medical time out per un fastidio alla coscia sinistra. Sul 4 pari il toscano ha vinto un game di altissima qualità, servendo per il match sul 5-4 e portando a casa la partita con il punteggio di 6-4 in un’ora e mezza.

Domani il 18enne affronterà il serbo Djere (n. 74 ATP) che stamattina ha sconfitto Vesely in due set. Numero 357 Atp a inizio anno, Musetti è ora virtualmente n. 123. «Ringrazio la federazione per la wild card», ha dichiarato il toscano alla fine del match. È il primo classe 2002 ad aver raggiunto una semifinale ATP.

Forte Village Sardegna Open 2020
Marco Cecchinato (photo Alessandro Tocco/LaPresse)

Cecchinato b. Ramos-Vinolas 4-6 6-1 6-1 in oltre due ore. Familiari sensazioni di vittoria si riaffacciano alla mente di Marco Cecchinato, best ranking di n. 16 all’inizio del 2019 prima di scendere fino al numero 113 a settembre di quest’anno. Ora è certo che, avendo battuto Ramos-Vinolas (n. 45 Atp), il palermitano ritornerà in top 100, nella zona di classifica che gli compete.

Un po’ di nervosismo all’inizio, accentuato dal vento e da un avversario che non sbagliava proprio mai, ha portato le fasi iniziali della partita in favore dello spagnolo (6-4 per lui il primo set). Ma la verità è che il 28enne di Palermo è sempre sembrato in grado di competere a livello tecnico e fisico, se solo fosse riuscito a diventare più propositivo e soprattutto a commettere meno errori non forzati. Così è stato. «Nel secondo set ho iniziato a variare di più il mio gioco usando il back e il rovescio incrociato per aprirmi il campo e fare lungolinea vincenti – ci ha detto Cecchinato – quindi gli davo meno punti di riferimento rispetto al primo set. Questa è stata la chiave del match». Decisivo il primo gioco del terzo set, durato più di 10 minuti, che Cecchinato è riuscito a portare a casa alla settima palla break.

E così il semifinalista del Roland Garros 2018, che ha messo in mostra cattiveria agonistica e tanta voglia di lottare, ritrova finalmente una semifinale ATP (non succedeva dal torneo di Monaco di Baviera 2019). «È emozionante tornare in semifinale, che sia in Italia o all’estero, è bello essere qui e voglio continuare ad andare avanti nel torneo». 4-6 6-1 6-1 il punteggio finale in più di due ore. Domani lo aspetta il serbo Danilo Petrovic, n. 166 della classifica ATP, che oggi ha battuto l’argentino Delbonis per 7-6 6-1. «Non conosco Petrovic, per definizione bisogna stare attenti ai lucky loser (Petrovic è colui che ha preso il posto di Fabio Fognini dopo la positività al covid, ndr). il mio coach Sartori è andato a osservarlo, ascolterò ciò che ha da dirmi».

Domani il Forte Village apre le porte al pubblico. Domani cominciano alle 11 sul Forte Village Court Lorenzo Musetti e Laslo Djere. A seguire, Petrovic-Cecchinato. Chiudono il programma i finalisti del torneo di doppio: Marcus Daniell e Philipp Oswald, opposti ai primi del ranking mondiale, i colombiani Juan Sebastian Cabal e Robert Farah che stamattina hanno sconfitto Simone Bolelli e Maximo Gonzales in semifinale. Anche se il torneo è iniziato a porte chiuse, gli organizzatori hanno deciso di aprire le porte a partire da domani, su prenotazione al costo di 90 euro, previo test rapido sierologico e tampone da fare all’ingresso.

Valentina Guido

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