CulturaEvidenza

Ritorna Respir’Arte, weekend al Parco di Monserrato

Esporranno artisti provenienti da tutta Italia. Sabato 3 e domenica 4 giugno non solo arte figurativa ma anche spettacoli musicali con cori polifonici e le musiche di Enzo Mugoni e Beppe Dettori

RespirarteSassari. Lo scorso anno aveva fatto sognare i sassaresi portando nell’area verde più bella della città la più importante kermesse artistica degli ultimi anni. Risultato: oltre 4mila visitatori in due giorni. Respir’Arte ritorna questo weekend al Parco di Monserrato con oltre cento artisti provenienti da tutta Italia e più di quattrocento opere esposte tra pittura, scultura, fotografia, scenografia, grafica e tessitura. Ma nel fitto calendario c’è spazio anche per il teatro, la break dance, la moda e la musica con nomi di apprezzati cantanti come Enzo Mugoni e Beppe Dettori.

È forte l’aspettativa per questa seconda edizione dell’evento organizzato dall’Associazione culturale Respir’Arte con il patrocinio del Comune di Sassari. Presenti anche due artiste provenienti dalla Cina.

«La preparazione è stata impegnativa e ha richiesto mesi di lavoro – spiega l’ideatore Gianni Pittui, mente organizzativa e presidente dell’associazione – non saremmo riusciti nell’intento senza il grande aiuto offerto dall’assessora comunale alla Cultura, Raffaella Sau, dal titolare all’Ambiente, Fabio Pinna e dai consiglieri comunali Giuseppe Mascia e Gianni Crobu».

Sabato 3 e domenica 4 giugno, dalle 10 del mattino sino alle 24, la splendida cornice del parco ospiterà tanti artisti ma soprattutto tante idee originali. L’ingresso è libero. Troveranno spazio opere come l’enorme statua di Cristo di Marco Mulas, realizzata interamente in acciaio inox, e i suoi bronzetti.

Novità saranno le tessiture sugli alberi di Daniela Frongia, artista di San Gavino Monreale che semina la canapa da cui produce i filamenti delle fibre per creare i suoi lavori, realizzando anche i suoi quadri con il medesimo intreccio.

Ancora una volta tra i protagonisti ci sarà l’intagliatore con la motosega, William Pinna, che quest’anno presenterà un’inedita opera di equilibrismo con i suoi lavori in pietra e, per la gioia dei bambini, il suo capolavoro “Transformer” alto tre metri, formato da parti meccaniche raccolte in un’autodemolizione.

Ritorna a grande richiesta il laboratorio del maestro calcinaio Costanzo Salis, che metterà a disposizione di alcuni pittori i suoi pannelli realizzati in canapa e calce, calce naturale e terra cruda per dare vita ad affreschi con tecniche medievali e rinascimentali.

Senz’altro grande interesse susciterà la figura della “zigana” presentata da Danila Pittau, in arte Dani Franz: ascoltando narrazioni sulla vita dei presenti, la pittrice produrrà opere visive seguendo le emozioni trasmesse durante il racconto, per poi farne omaggio all’improvvisato protagonista.

Antonella Maresu darà avvio a una creazione che sarà conclusa con il coinvolgimento del pubblico. Dalla fontana del parco sgorgherà una cascata di piccole stoffe colorate dove spicca una figura di donna stilizzata. È un laboratorio dove è “vietato non toccare”, dedicato alla sensibilità tattile di bimbi e adulti.

Ai più piccoli è dedicato “Artisti in erba”, un’attività pensata da Laura Virgilio per i bambini, che avranno uno spazio tutto loro per disegnare le loro piccole grandi opere indossando le t-shirt Respir’Arte.

Quest’anno si aggiungerà una mini-galleria diretta artisticamente da Ettore Aldo del Vigo, con esposizione di artisti all’interno dell’ex area ristorante. Ma non è finita. Si assisterà a danze tribali di ragazze sinuose intorno alle opere esposte dalla stilista Francesca Colombino, e non mancheranno gli studenti del Liceo artistico con le loro creazioni. Infine, dodici “Vittoriani Sardegna” in abiti dell’epoca vittoriana aiuteranno a calarsi in un’atmosfera bohemien con le loro coreografie.

Sarà presente anche l’Associazione italiana cuochi che metterà a disposizione un menù per il pranzo e la cena. Le postazioni sono accuratamente studiate grazie al lavoro della coordinatrice Loredana Marongiu.

Sabato tanta musica a partire dalle 10.30 con il reading di poesia e musica di Leonardo Onida, le launeddas e lo hang di Fabio Melis, il gruppo Gurusele Thathari, Sirbone Crew di Bboy Trebor (alias Roberto Chessa) break dance e infine Enzo Mugoni. Domenica ad allietare il pomeriggio dalle 13 sarà Beppe Dettori accompagnato dagli strumenti ad impatto zero, respiro e armonia. A chiudere la manifestazione sarà il coro sassarese Caras diretto da Tore Bulla, con le sue melodiose voci femminili.

Tags

Articoli collegati

Back to top button
Close
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: