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Ritorna Cavart, Extrazioni Culturali

Tre date, il 19 giugno a Sennori, il 3 luglio a Ittireddu e 17 luglio a Monteleone Rocca Doria

Sassari. Sennori (19 giugno), Ittireddu (3 luglio) e Monteleone Rocca Doria (17 luglio): sedi di antiche e produttive cave che un tempo non troppo lontano davano “vita” e forma a pomice, tufo e gesso. Tre cave chiamate oggi a diventare teatri naturali destinati ad ospitare eventi capaci di coinvolgere e valorizzare l’esistente, il territorio e le sue peculiarità, attraverso percorsi artistici, storico-archeologici e naturalistici da vivere nel segno dell’ospitalità autentica dei residenti, della degustazione dei prodotti locali a km zero e della riscoperta di uno stile di vita improntato alla sostenibilità. Questo è l’edizione 2022 di Cavart – Extrazioni Culturali. Il programma completo e tutti i dettagli dell’edizione 2022 di Cavart – Extrazioni Culturali è stato illustrato questa mattina nel corso di una conferenza stampa organizzata alla Camera di Commercio di Sassari.

«Cavart – ha spiegato Antonella Viglietti, per la Camera di Commercio – fa parte della rete di Salude&Trigu dal 2021: abbiamo ottenuto ottimi feedback dall’edizione precedente, vogliamo proseguire lungo questa strada. Sono in programma tre date, nel 2022. Siamo contenti di presentare l’evento qui in Camera di Commercio, sperando sia di buon auspicio».

«Cavart 2022 ha un approccio diverso da quello dello scorso anno – ha detto Michèle Kramers, direzione artistica del progetto –. Quest’anno abbiamo voluto allargare l’orizzonte del nord Sardegna, coinvolgendo anche Ittireddu e Monteleone Rocca Doria. La manifestazione punta ad esaltare lo spazio cafa come luogo teatrale di eccellenza. Il festival si chiama festival delle arti e della cultura ambientale. Noi lavoriamo sulla questione del cambiamento climatico, diverse attività legate al tema. Mettiamo in risalto il territorio, ancora di più perché coinvolgerà realtà e persone del territorio. Cultura come antidoto allo spopolamento, capace di dare nuovi stimoli alla popolazione. Grazie alla Camera di Commercio di Sassari per averci inserito nel calendario eventi, davvero importante».

«Ringrazio per l’invito – ha aggiunto Giovannina Fresi, sindaca di Monteleone Rocca Doria –. Con grande entusiasmo abbiamo accolto l’essere inseriti in questo progetto che vede coinvolto il nostro piccolo borgo, secondo comune più piccolo della regione Sardegna. Grande e importante identità, per la sua suggestiva collocazione territoriale e per la componente storica che lo caratterizza e caratterizza alcuni dei suoi preziosi siti archeostorici. Nella cava di tufo ormai dismessa, all’interno della quale sono presenti un parco avventura e diverse vie da arrampicata e ferrate. L’Amministrazione comunale è impegnata in un progetto finalizzato alla rivitalizzazione e riqualificazione del borgo, allatta allo spopolamento e alla valorizzazione delle risorse».

«A Sennori avremo Matteo Leone quintetto, idea molto intensa e intima con focus sulla lingua tabacchino – ha precisato Alfredo Puglia, direzione musicale progetto –. A Ittireddu avremo una musicista fenomenale, suonatrice di arpa celtica, Elena Alvandi – presente al tavolo della conferenza stampa -. A Monteleone Rocca Doria avremo Roundella, progetto coinvolgente e ricco di contaminazioni. Collaboreremo con il Conservatorio “L. Canepa”, nello specifico con il dipartimento di musica e nuove tecnologie: ci sarà uno spazio dedicato a installazioni sonore ed esperienze multimediali».

Si parte da Sennori, al Parco degli Oliveti San Giovanni alle 17 con lo spettacolo clownesco “Ginette et Son monde” a cura di Theatre en vol e Céline Brynart, associato a una degustazione di olio realizzata in collaborazione con l’azienda agricola Alessandro Ibba; alle 19, con le Domus de Janas del Beneficio Parrocchiale a far da sfondo, è in programma l’esibizione del coro femminile Sa ‘oghe de sos feminos sennaresos diretto dal maestro Francesco Scognamillo. Alle 20 si accenderanno i riflettori sull’Ex cava di tufo con una esposizione e degustazione di vini delle cantine locali Fara, Mode, Sorres e Viticoltori della Romangia e dei prodotti del panificio l’Arte del Pane di Daniele Doneddu. Accoglierà il pubblico l’installazione artistica “Habitat Immaginari – Soggiorni Itineranti”, impreziosita dall’installazione sonora “Soundscapes as landmarks” realizzata da Conservatorio “L. Canepa” e Theatre en vol. Alle 20.30 andrà in scena la performance “Tracce – in cammino” a cura di Theatre en vol, mentre la chiusura della prima delle tre giornate di Cavart sarà affidata al Matteo Leone Quintet con “RàIXE, tabarchino blues concert”.

Domenica 3 luglio si replica a Ittireddu. Si comincia alle 9,30 con una passeggiata archeologico paesaggistica alla scoperta del nuraghe “Fontana”. Alle 13,30 in piazza Cuzzolu spazio a “Ittireddu conviviale” con pranzo tipico seguito alle 15,30 dalla visita al museo Archeologico ed Etnografico. Alla stessa ora (15,30) ma in una location differente – “Su Furru ‘e Tia Dora” in via Cristoforo Colombo – è in programma il workshop di preparazione e degustazione di dolci e salati cotti in forno a legna organizzato in collaborazione con l’Associazione Su Furru e’ s’Imbentu. Gli “Ammentos – racconti sulla memoria locale” (h 19), allieteranno il pubblico nello spazio dell’Archivio Memorialistico della Sardegna in piazza Cuzzolu mentre alle 20,30 in piazza Santa Croce sarà ancora una volta Theatre en vol con “Il grande spettacolo della fine del mondo”. La Cava di Monte Lisiri aprirà le porte alle 21,30. Nella cornice offerta dall’installazione “Habitat Immaginari – Soggiorni Itineranti” con l’installazione sonora “Soundscapes as landmarks” realizzata da Conservatorio “L. Canepa” e Theatre en vol, sarà Elena Alvandi con la presentazione del suo nuovo disco “Efflōrĕo (Fiorisco)” – musiche originali per pianoforte e arpa celtica – a dare la buonanotte alla platea e dare appuntamento a Monteleone Rocca Doria per l’ultima tappa di Cavart.

Domenica 17 luglio viaggiatori, curiosi, appassionati e turisti saranno accolti da un percorso memorialistico identitario con la partecipazione degli abitanti locali – realizzato a cura di Theatre en vol, Marco Ceraglia e Alfredo Puglia. La visita alla chiesa di Santo Stefano (h 10.30) farà da preludio a Monteleone Rocca Doria conviviale: pranzo tipico organizzato dalla locale Pro Loco. Alle 16 è in programma la visita guidata al Museo del Pane. Alle 18 la passeggiata panoramica a cura di Sardinia Nature a partire dalla chiesa di Santo Stefano. Alle 20 ci si trasferisce tutti all’Ex Cava Su Giardinu. Alle 21 spettacolo di danza verticale – coreografia di Wanda Moretti, live music di Marco Castelli – “Full Wall” messo in scena dalla compagnia veneziana Il Posto Danza Verticale. Alle 22 il site specific concert del gruppo Roundella composto da Francesca Corrias (voce, chitarra, flauto ed effetti), Mauro Laconi (chitarra ed effetti), Luca Mannutza (piano e keyboards), Filippo Mundula (contrabbasso), Gianrico Manca (batteria) – Mind the loop of mind, un pianeta sonoro terrestre e extraterrestre”. La serata sarà contornata dall’esposizione e degustazione di prodotti tipici locali a cura di A S’Andira sas e Locanda Minerva. Non mancheranno nemmeno le suggestioni di “Habitat Immaginari – Soggiorni Itineranti” e “Soundscapes as landmarks”.

Biglietto intero 10 euro; ridotto residenti Sennori, Ittireddu e Monteleone Rocca Doria 6 euro; fino ai 12 anni ingresso gratuito

Il progetto realizzato dall’Associazione Girovagando in collaborazione con Theatre en vol e l’Associazione Officine culturali arte libera indipendente con il contributo del programma “Salude & Trigu” della Camera di Commercio di Sassari, dei Comuni di Sennori, Ittireddu e Monteleone Rocca Doria, della Regione Sardegna – Assessorato alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e il Ministero della Cultura. 

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