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Rete ospedaliera, l’appello di Ganau, Lotto, Meloni e Cacciotto

I consiglieri del Pd del nord ovest scrivono a Pigliaru e Arru: «Occorre ripartire i posti letto e tenere conto delle richieste del territorio». Alivesi: «Parole fuori tempo massimo»

Cagliari. «Nella definizione e approvazione finale del documento di riconversione dell’offerta assistenziale degli ospedali pubblici e privati e della ripartizione dei posti letto ospedalieri nell’area del Nord Ovest della Sardegna, la giunta tenga conto delle osservazioni emerse in commissione e negli incontri sul territorio». Lo scrivono il presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau e i consiglieri regionali Luigi Lotto, Valerio Meloni e Raimondo Cacciotto in una lettera inviata al presidente Pigliaru e all’assessore Arru.

Il presidente Ganau e i consiglieri regionali del sassarese suggeriscono alla Giunta di valutare l’opportunità di aumentare i posti letto di cardiochirurgia riportandoli a valori più adeguati, di aumentare quelli di chirurgia generale, ortopedia e traumatologia. Secondo i rappresentanti del territorio sassarese il numero dei posti letto nell’area del Nord Ovest dell’isola e in particolare quelli dell’Azienda ospedaliera universitaria di Sassari, risultano sottostimati rispetto alle reali esigenze espresse dal territorio.

«Occorre aumentare i posti letto di nefrologia e gastroenterologia – aggiungono – rimodulare la distribuzione di quelli di otorinolaringoiatria tenendo conto che è necessario garantire la presenza della specialità nel presidio di Alghero – Ozieri. Entro la fine dell’anno – sottolineano – occorre inoltre aprire la rianimazione dell’ospedale di Alghero, imprescindibile per il riconoscimento di DEA di I livello e potenziare così l’assistenza territoriale. In merito alla vertenza del Policlinico sassarese – concludono – si auspica un’immediata soluzione che scongiuri ogni chiusura anche temporanea della struttura con i mantenimento degli 88 posti letto previsti nel piano di riordino della Rete ospedaliera».

La replica di Alivesi (Forza Italia). «Fa piacere constatare ed apprezziamo il tardivo ravvedimento degli onorevoli Ganau, Lotto e Cacciotto sul fatto che in merito alla definizione ed approvazione finale del documento di riconversione dell’offerta assistenziale degli ospedali pubblici e privati e della ripartizione dei posti letto ospedalieri nell’area del Nord Ovest della Sardegna», replica dall’opposizione Manuel Alivesi, commissario di Forza Italia per la provincia di Sassari. «Chiedano a gran voce alla Giunta Regionale ed in particolare modo al presidente Pigliaru ed all’assessore Arru, da loro fortemente sostenuti per 5 lunghissimi anni, di tenere conto delle osservazioni emerse in commissione e negli incontri sul territorio. Concordiamo sul fatto che la Giunta debba valutare l’opportunità di aumentare i posti letto di cardiochirurgia riportandoli a valori più adeguati, di aumentare quelli di chirurgia generale, ortopedia e traumatologia. Comprendiamo ancor meno il perché questa incredibile esortazione non sia giunta anni fa, ovvero prima ancora che la tanto criticata “riforma” venisse presentata».

«Fatichiamo, e con noi faticano migliaia di sardi – prosegue Alivesi –, a comprendere il perché della grave tiepidezza dimostrata fino ad oggi dagli stessi autorevoli rappresentanti del Nord Ovest Sardo che per troppo tempo e su troppi temi hanno taciuto ed avvallato ogni singolo atto prodotto da questa evanescente Giunta regionale che ha flagellato per 5 anni la Sardegna, il Nord Ovest e la città di Sassari in particolare. Ci domandiamo il perché di questo improvviso risveglio da un profondo “coma” politico-amministrativo. Apprezziamo il fatto che, anche se in ora tarda ed a meno di due mesi dalla fine del mandato, questi Onorevoli regionali riconoscano ed ammettano il grave danno perpetrato da questa riforma, che loro stessi hanno proposto, in relazione al fortemente sottostimato numero previsto di posti letto nell’area del Nord Ovest dell’isola ed in particolare quelli dell’Azienda ospedaliera universitaria di Sassari, rispetto alle reali esigenze espresse dall’intero territorio».

«Troppe, anzi tantissime, sono le gravi carenze della Riforma della Rete Ospedaliera proposta fino a “ieri” dagli stessi onorevoli regionali che oggi ribadiscono, riconoscono e concordano con noi con grave ritardo che “è necessario aumentare i posti letto di nefrologia e gastroenterologia”, oltre a dover tempestivamente rimodulare la distribuzione di quelli di otorinolaringoiatria tenendo conto che è necessario garantire la presenza della specialità nel presidio di Alghero ed Ozieri. Ci stupisce ancora l’incomprensibile cambiamento di opinione in merito al fatto che sia necessario intervenire sulla “loro” Riforma anche per aprire la rianimazione dell’ospedale di Alghero, indispensabile per il riconoscimento di DEA di I livello e potenziare così l’assistenza territoriale. Sul tema Policlinico Sassarese poi restiamo sorpresi dalle dichiarazioni di chi, sedendo sui banchi regionali per 5 anni avrebbe potuto, o sarebbe meglio dire “dovuto”, operare scelte costruttive ed utili per la soluzione dei tantissimi problemi della sanità sassarese (ma non solo), oggi d’incanto, si lancia in vere e proprie “esortazioni”, e non si capisce bene all’indirizzo di chi se non di loro stessi, per una: “immediata soluzione che scongiuri ogni chiusura anche temporanea della struttura con il mantenimento degli 88 posti letto previsti nel piano di riordino della Rete ospedaliera”», conclude Manuel Alivesi.

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