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Progetto ipermercato in via Luna e Sole, anche il sindaco dice no

Campus esprime la sua contrarietà. Il Consiglio comunale questo pomeriggio ratificherà la bocciatura

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Sassari. Sarà il Consiglio comunale di questo pomeriggio a dire la parola fine all’ipotesi di realizzazione di un nuovo ipermercato in città (di fatto un nuovo centro commerciale), con il conseguente sacrificio di un’ampia area verde tra via degli Astronauti e via Luna e Sole. Ieri mattina la seconda riunione della Commissione Urbanistica dedicata all’argomento, dopo la prima che aveva visto una forte presa di posizione contraria al progetto da parte di alcuni consiglieri di maggioranza, ha visto l’intervento, a sorpresa, del sindaco Nanni Campus, che ha annunciato la sua contrarietà al progetto, affiancato dall’assessora Alessandra Corda. La pratica Piano urbanistico attuativo di iniziativa privata – “Progetto norma sottozona “B2_ PN1” – via Luna e Sole-via Degli Astronauti – Proponente soc. Maspa s.r.l. – Adozione preliminare ai sensi dell’articolo 21 della L.R. Sardegna n. 45/1989.

CommUrbanisticaviaLunaSole3«Resto contrario – ha rivelato il sindaco, chiarendo che la pratica dovrà essere esaminata perché sussistono dei precisi obblighi normativi ma sarà bocciata –. In questo momento se anche noi proponiamo l’abolizione della scheda norma ci esponiamo a richieste di risarcimento danni. La Maspa ha pensato di dire che i problemi sono risolti in base al loro ultimo parere. Ma questo non è il pensiero dell’Amministrazione, è l’ultima proposta della Maspa. Non c’è mai stato nessun accordo. Anche l’ultimo incontro – ha proseguito Campus rispondendo al consigliere Lello Panu – si è concluso male, le loro proposte erano inconciliabili con la nostra posizione. Tutto questo però va trasformato in un atto che sia inoppugnabile. Dobbiamo assumerci responsabilità di dire che l’intervento non rispetta l’interesse pubblico. E ho detto nel corso dell’ultimo incontro che il parcheggio previsto nell’area verde doveva essere fisicamente distinto dalla media struttura di vendita. Rimane il fatto che si deve dare una risposta a un imprenditore. Voi votate in coscienza», ha concluso Campus, che ha poi lasciato l’aula del Consiglio comunale al voto della commissione.

Nel corso della seduta sono stati ribaditi alcuni aspetti della pratica. Il terreno incriminato, risulta ancora di proprietà delle Pie Sorelle, che nel 2018 avevo concesso una procura all’impresa cagliaritana, che quindi ancora non l’ha acquistato. Attende che sia approvata la variante urbanistica per programmare l’investimento. Che a questo punto sembra difficile possa esserci.

CommUrbanisticaviaLunaSole1Per scongiurare il sacrificio di uno degli ultimi polmoni verdi in quella porzione di città negli ultimi giorni si sono mobilitati cittadini e anche commercianti, che hanno raccolto un centinaio di firme, con l’obiettivo di bloccare la realizzazione dell’ennesimo ipermercato (uno spazio classificabile come di medie dimensioni) in una zona con una forte presenza di grandi strutture commerciali.

Altro discorso merita invece quanto accaduto nella stessa maggioranza civica. La prima seduta della commissione dedicata alla pratica aveva visto emergere infatti tutte le perplessità dei consiglieri di Sardegna Civica, usciti recentemente dal mega gruppo misto di maggioranza, con Massimo Rizzu che su Facebook aveva ampiamente motivato quella che si presentava come una bocciatura di fatto del progetto. Insieme a loro anche Peppino Palopoli, rimasto capogruppo di se stesso di Sassari Civica. Ovviamente ai consiglieri perplessi si erano aggiunti gli esponenti dell’opposizione, in particolare Mariolino Andria (gruppo misto di minoranza), Francesco Ginesu (Lega), Lello Panu (Italia in Comune), Marco Dettori (Futuro in Comune), che ha ricordato le cento firme contrarie raccolte, e Fabio Pinna (Pd), che nei giorni scorsi aveva spiegato su Facebook che «consentire la costruzione di un ennesimo centro commerciale nel cuore del quartiere di Luna e Sole, oltre che senza alcun senso vista la presenza di altri centri nelle vicinanze, ucciderebbe le piccole attività commerciali del cuore della citta. Le politiche di pianificazione urbanistica moderna sono altre e non questa versione obsoleta del sindaco Campus, con lo sguardo sempre rivolto a modelli del passato invece che ispirarsi a quelli del futuro».

Questo pomeriggio la bocciatura della pratica sarà ratificata dal Consiglio comunale. La Commissione Urbanistica ieri ha infatti votato no all’unanimità, con tutta la maggioranza, compreso il M5s, che ha seguito l’indicazione del sindaco.

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