CronacaEvidenza

Prezzo del latte, arriva l’intesa

Il tavolo convocato in Prefettura a Sassari si è chiuso con un accordo su un acconto di 74 centesimi al litro fino al termine della campagna. A novembre verrà calcolato il conguaglio

Sassari. Venerdì pomeriggio è arrivato finalmente l’accordo sul prezzo del latte ovino. Il tavolo convocato dal prefetto di Sassari, Giuseppe Marani, commissario nominato dal Governo per mediare tra le parti e raggiungere un accordo, si è chiuso con la tanto auspicata intesa. Non sono mancati momenti di tensione all’esterno.

Il più sembra ormai fatto. Sono così previsti 74 centesimi al litro, ritoccando così i 72 centesimi, livello sul quale si erano fermati i tentativi di intesa finora portati avanti. A sbloccare l’impasse l’impegno di un conguaglio a novembre in base al prezzo di mercato del pecorino romano. Hanno partecipato al tavolo pastori, rappresentanti delle associazioni di categoria e industriali.

In apertura del tavolo Luigi Fiorentini, capo di gabinetto del ministro delle Politiche Agricole Centinaio, ha illustrato i contenuti del decreto legge approvato dal Governo il 7 marzo, sottolineando che sono stati mantenuti gli impegni presi in tal senso da Palazzo Chigi e che questo debba essere interpretato come un segnale importante di attenzione verso le esigenze e le problematiche emerse sul territorio. Un passaggio sottolineato dai partecipanti al tavolo con una grande soddisfazione. Il Capo di gabinetto e il prefetto Marani porteranno inoltre avanti la richiesta di un cambio di passo da parte del Consorzio del Pecorino romano.

Il Capo di gabinetto del ministro delle Politiche Agricole si assume inoltre l’impegno di sollecitare un ulteriore confronto con le banche e con l’Abi nazionali per richiedere una coerenza sistemica rispetto alle esigenze delle imprese della filiera e di coinvolgere nel Tavolo di filiera la grande distribuzione.

Ma il tavolo chiuso venerdì pomeriggio ha portato soprattutto ad alcuni importanti impegni da parte dei trasformatori. Per il latte conferito nel mese di febbraio verrà corrisposto un acconto pari a 72 centesimi al litro. Per i mesi da marzo fino al termine della campagna sarà corrisposto un acconto pari a 74 centesimi. A novembre verrà calcolato il conguaglio sulla base dei prezzi medi ponderati del pecorino romano della Borsa di Milano per il periodo novembre 2018-ottobre 2019. Secondo la metodologia proposta all’aumento del prezzo del pecorino romano corrisponderà un aumento del prezzo del latte, dagli attuali 6 euro al kg per 72 centesimi al litro si salirà sino agli 8,50 euro al kg per 1 euro e 2 centesimi al litro.

Tags

Articoli collegati

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: