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Premio Nazionale delle Arti, a Sassari la ministra Messa

La XV edizione è stata organizzata all’Accademia di belle arti Mario Sironi

Sassari. Il momento tanto atteso è arrivato. Alla presenza della ministra dell’Università, Maria Cristina Messa, ha preso il via venerdì 3 dicembre il Premio Nazionale delle Arti XV, dedicato alla sezione delle arti figurative, digitali e scenografiche organizzato dall’Accademia di belle arti Mario Sironi.

Il Premio è promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca – Direzione generale degli Ordinamenti della formazione superiore e del diritto allo studio – nell’ambito delle iniziative a favore dell’Alta formazione artistica e musicale (AFAM). “Tempo di Viaggio” è il tema scelto nella sezione arti figurative per questa edizione. Un tema che vuole essere simbolicamente anche un richiamo alla ripartenza dopo questo periodo legato alla pandemia, un contraltare al lockdown.

Fino al 15 gennaio (orari di apertura dalle 12 alle 18 dal lunedì al sabato) al Museo Mas.Edu di via Pascoli sarà possibile visitare l’esposizione. La struttura da opificio industriale si è trasformato in un laboratorio di ricerca artistica, già da qualche anno gestito dall’Accademia.

«Il Premio nazionale delle arti è un progetto importante. E dobbiamo fare si che diventi un punto forte della migliore tradizione italiana – ha spiegato la ministra Messa –. I lavori realizzati dai ragazzi, da tutti i ragazzi che hanno partecipato a questa selezione, vanno in questa direzione. I giovani artisti si distinguono per creatività e originalità. Viaggi vissuti e rivisti fondendo sentire e saperi, artigianalità e abilità, visioni e competenze che con leggerezza raccontano anche del tempo pandemico. Sono opere a cui i ragazzi sono arrivati – conclude l’esponente del Governo Draghi – tramite i percorsi formativi delle nostre istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica. Percorsi di eccellenza. E queste opere ne sono la testimonianza».

Per il PNA XV sono state oltre 250 le opere pervenute da tutte le Accademie italiane e da alcuni Conservatori di musica. Centotrentasei, invece, quelle selezionate dalla giuria formata dall’estetologo Luciano Nanni, dallo storico dell’arte Gianfranco Maraniello e già direttore del MAMbo, Museo d’Arte Moderna di Bologna, e del Mart Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, e da Mara Delpero, regista e autrice dell’acclamato film “Maternal”.

Per la sezione restauro la giuria è stata composta da Giovanna Cassese, Presidente ISIA e docente di storia dell’arte dell’Accademia di Napoli, Giorgio Auneddu, restauratore, storico dell’arte e già docente accademico, Maria Paola Dettori, responsabile del patrimonio storico-artistico della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Sassari e Nuoro.

«“Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi”, diceva Proust – spiega il direttore dell’Accademia Sironi, Antonio Bisaccia –. Senza questi nuovi occhi il viaggio, questa gracile creatura impossibile da abitare, non è che l’esternazione di un tragitto, di un trasporto, di una manciata di tempo che si riduce a un’andata con ritorno. Il Premio nazionale delle arti rappresenta un viaggio di assoluta importanza nel percorso che la nostra accademia sta compiendo. La presenza e l’apprezzamento del ministro Messa rappresentano per noi motivo di orgoglio e una spinta a fare sempre meglio nell’ambito della formazione artistica»

Solo tredici i premiati, invece. Tra questi, anche un’allieva dell’Accademia Sironi, Caterina Tanchis nella sezione audiovisiva di narrazioni e creazioni con il cortometraggio dal titolo “Viaggio”. “Il viaggio come spostamento. C’è chi transita per un bosco, chi si sposta su una spiaggia, chi corre tra dune ventose, chi percorre un mappamondo con le dita e la mente – spiega la motivazione –. Il viaggio come attraversamento che genera incontri e scambi: scarpe altrui vengono indossate, si ereditano valigie come passaggi di testimone. Il viaggio come perdita, continua sostituzione, nostalgia».

Il Pna, e la mostra del Mas.Edu. lo dimostra tangibilmente, non è solo un evento espositivo ma il corollario di tutti i percorsi formativi e di ricerca delle Accademie di Belle Arti italiane. Istituzioni al crocevia di una maturità che stanno dimostrando di aver raggiunto, nell’idea che ogni opera d’arte sia, insieme, un nuovo viaggio.

 

Elenco dei premiati

CULTURA
Giuntoli Valentina
Accademia di Carrara
Titolo dell’opera: Vaga anima mea Gesso e foglia oro, cemento e legno 2021, cm. 50x50x160

ARTI GRAFICHE
Bellanova Stefano
Accademia di Firenze
Titolo dell’opera: 100% italiano Stampa digitale su carta blueback e vernice luminescente/catari frangente 18 manifesti cm. 100×70 2021

FOTOGRAFIA
Uskova Anastasia
Accademia di Milano
Titolo dell’opera: Pertiche Calotipo e stampa alla carta salata cm 20×25, 2021

PITTURA
Milenkoska Marijana
Accademia di Macerata
Titolo dell’opera: ID BO852423 Olio su tela, legno, stampa su tela e acrilico , 2021

DECORAZIONE
Neri Veronica
Accademia di Frosinone
Titolo dell’opera: Senza titolo Materiale organico decomposto e plexiglass su tavola cm. 100x70x5, 2021

ARTE ELETTRONICA
Miracapillo Alessandro
Conservatorio di Bari
Titolo: Please set a password Digital art, Web Art, Audio/Video Tempo reale

VIDEOINSTALLAZIONI
Mattozzi Eleonora
Accademia di Roma
Titolo: La neve la senti tua solo per un giorno Video a 3 canali, HD, colore, sonoro 1920 x 1080, 2021 Durata 4,25 min.

PRODUZIONE AUDIOVISIVA DI NARRAZIONI E CREAZIONI
Tanchis Caterina
Accademia di Sassari
Titolo: Viaggio Video – durata 9,54’ 2020

OPERE INTERATTIVE
Grassi Serena
Titolo dell’opera: Private Installazione, schermi LCD, raspberry, sensori di movimento, cartone Durata: m.01/07

SCENOGRAFIA TEATRALE, CINEMATOGRAFICA E TELEVISIVA
Arena Giovanni
Accademia di Catania
Titolo dell’opera: L’ora in cui non sapevamo niente l’uno dell’altro – Peter Handke Elaborazione foto.plastico video / 2020-21 .tempo 2’ 13

PNA RESTAURO Profilo Formativo Professionalizzante PFP1 Materiali Lapidei e derivati. Superfici decorate dell’architettura
Giusti Marika
Accademia di Bologna
Titolo: “Interventi su opere in cemento armato della seconda metà del Novecento. Il caso dell’ex Liceo e del Teatro dell’Accademia di Belle Arti di Bologna”

PNA RESTAURO Profilo Formativo Professionalizzante PFP2 Manufatti dipinti su supporto ligneo e tessile. Manufatti scolpiti in legno. Manufatti in materiali sintetici lavorati, assemblati e/o dipinti
Lessi Sara
Accademia di Bologna

PNA RESTAURO Profilo Formativo Professionalizzante PFP5 Manufatti librario e archivistico. Manufatti cartacei e pergamenacei. Materiale fotografico, cinematografico e digitale”
Destro Marta
Accademia di Milano

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