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Piste ciclabili a Sassari, in via Diaz sarà rimosso il cordolo

Pericoloso proprio per le due ruote. Lo ha deliberato la Giunta comunale. Sarà mantenuta solo la corsia per le biciclette nello stesso senso di marcia delle auto

Sassari. Il famigerato e odiato cordolo di via Diaz sarà presto solo un brutto ricordo, soprattutto per i tanti automobilisti che hanno salutato parti di carrozzeria sacrificate per fare manovra e per i residenti che non hanno mai gradito la brutta barriera, un potenziale ostacolo per i movimenti necessariamente in piena libertà di ambulanze e mezzi di soccorso. Martedì scorso la Giunta comunale ha deciso che il cordolo di cemento sarà finalmente rimosso. Verrà invece mantenuta la pista ciclabile (peraltro costantemente deserta: è un’impresa vedere una bicicletta percorrerla), ma ridotta a una sola corsia, quella che segue il senso di marcia delle auto (quindi da via Asproni verso via Duca degli Abruzzi): il doppio senso risulta infatti pericoloso, troppi i passi carrabili e quindi i tagli del cordolo di cemento ma anche le intersezioni con le altre strade tra viale Dante e via Roma. Inizialmente la pista ciclabile era stata prevista al centro di viale Dante, in mezzo quindi agli alberi della sezione verde. Poi però, nel settembre del 2017, la Giunta Sanna decise di spostare tutto in via Diaz, accontentando i richiedenti ma facendo infuriare i residenti di via Diaz.

Meazza: «Non ci saranno altre viale Italia o via Diaz»

Con la delibera del 10 dicembre la Giunta Campus, nel frattempo subentrata alla guida di Palazzo Ducale, autorizza adesso «la realizzazione su via Diaz di una pista ciclabile unidirezionale con verso di marcia concorde al senso di marcia veicolare, in sostituzione dell’attuale pista ciclabile bidirezionale, con contestuale rimozione del cordolo di separazione fra la corsia riservata agli autoveicoli e quella riservata alle biciclette».

Via Diaz, come detto, comprende un alto numero di intersezioni a raso e di passi carrai, con il cordolo stesso tagliato in più parti. In tali condizioni, è la tesi della Giunta, la pista ciclabile bidirezionale stessa può rivelarsi più pericolosa dell’utilizzo della corsia destinata alle auto: se non viene rispettata un’adeguata distanza in grado di garantire un’elevata visibilità tra automobilista e ciclista, questo sarà visto soltanto all’ultimo momento.  Queste situazioni di pericolo possono essere ridotte portato la pista ciclabile adesso bidirezionale a unidirezionale con verso di marcia concorde al senso di marcia veicolare. Una soluzione che rende così inutile la presenza del cordolo di separazione fra la corsia riservata agli autoveicoli e quella riservata alle biciclette. Tutto ciò in via temporanea. La revisione del Piano Operativo di Dettaglio del progetto “MO.S.S. – MObilità Sostenibile a Sassari” potrà infatti prevedere interventi su via Diaz e su via Zanfarino con l’istituzione di Zone 30, ovvero con un limite di velocità inferiore a 30 km/h, diffuse, per esempio, nella Penisola o in diverse città tedesche, come Dresda e Berlino.

Pista ciclabile, no viale Dante, sì via Diaz

La pista di via Diaz rientrava nel terzo lotto del progetto portato avanti dalla precedente Amministrazione, quella del sindaco Nicola Sanna. Comprendeva le vie Diaz, Asproni, Cossiga, tratto interno Giardini Pubblici, Italia, Mancini, Tavolara, Angioy, Taddei, San Pietro e de Nicola, sulle quali sono state apportate delle modifiche alla viabilità cittadina istituite. L’Amministrazione Comunale ha partecipato al Bando del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare relativo al “Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro” di cui al Decreto n° 208 del 20 luglio 2016, bando che ha visto l’Amministrazione stessa fra gli enti locali beneficiari del programma come comunicato con nota del Ministero Ambiente Direzione Generale per il Clima e l’Energia del 18 ottobre 2017. Quest’ultimo intervento, denominato “MO.S.S. – MObilità Sostenibile a Sassari” prevede la realizzazione di azioni materiali (realizzazione di piste ciclabili, di interventi di traffic calming, infrastrutture a favore della sicurezza stradale, ecc.) ed immateriali (promozione e comunicazione ed azioni di monitoraggio, ecc.) per un importo complessivo di un milione e 600 mila euro come da Piano Operativo di Dettaglio trasmesso al Ministero in data 16 novembre 2017. «A seguito di più approfondite valutazioni sul sistema dei trasporti complessivo del territorio urbano comunale, sono emerse delle potenziali criticità soprattutto relativamente all’impatto della realizzazione delle piste ciclabili previste in progetto sulla viabilità in generale e sulla sosta veicolare in particolare – si legge nella delibera –. Allo stato attuale, l’Amministrazione ha iniziato un percorso di revisione critica di alcuni interventi contenuti nel progetto stesso, percorso che si sta concretizzando nella redazione di una proposta di modifica del Piano Operativo di Dettaglio, che verrà sottoposto a breve all’attenzione del Ministero. Nelle more del percorso di revisione critica di alcuni interventi contenuti nel progetto stesso, si deve prendere atto di alcune problematiche relative alla realizzazione delle piste ciclabili già realizzate nel tessuto urbano cittadino e nello specifico di via Diaz dove la pista ciclopedonale bidirezionale risulta realizzata in un contesto con un elevato numero di incroci stradali e di passi carrabili regolarmente autorizzati e necessari per residenti e attività artigianali presenti.

La Giunta comunale quindi, con il sindaco Nanni Campus che ha presieduto la seduta, su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici Gianfranco Meazza, ha deliberato all’unanimità:

1)      DI APPROVARE le premesse narrative e motivazionali al presente dispositivo ritenendole qui integralmente trasposte;

2)      DI AUTORIZZARE la realizzazione sulla via Diaz di una pista ciclabile unidirezionale con verso di marcia concorde al senso di marcia veicolare, in sostituzione dell’attuale pista ciclabile bidirezionale, con contestuale rimozione del cordolo di separazione fra la corsia riservata agli autoveicoli e quella riservata alle biciclette.

3)      DI CONFERIRE MANDATO al Settore proponente di provvedere agli adempimenti necessari per la realizzazione della suddetta modifica.

4)      DI DICHIARARE con successiva e parimenti unanime votazione la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4, del d.lgs.vo n. 267/2000 e ss.mm. e ii. riconosciuta l’esigenza di assicurare il sollecito dispiegamento delle sue finalità.

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