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Parcheggio sotterraneo e area verde all’ex gazometro

Al via la campagna per la raccolta firme promossa da un gruppo di associazioni che hanno costituito un comitato

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Sassari. La città rinasce dal suo cuore e in particolare da corso Vico, dall’area ancora denominato “ex gazometro” e che fino allo scorso anno era destinata al nuovo Centro intermodale. L’Amministrazione Campus ha invece individuato una zona alternativa, esattamente di fronte, a ridosso della linea ferroviaria. Cosa fare allora dell’ex gazometro? Alcune associazioni (Comitato cittadini e commercianti corso Vico, Comitato centro storico, Comitato Rizzeddu e Monserrato, Comitato Sant’Orsola, Liberu, Generalternative, Comitato Metrotramvia, Auser Rizzeddu Monserrato), riunite nel comitato “Oltre il Gazometro”, hanno promosso una raccolta di firme a sostegno di un progetto di riqualificazione che comprende un parcheggio sotterraneo e, soprattutto, una nuova area verde. La raccolta è già iniziata. Sabato scorso il banchetto è stato allestito proprio in corso Vico. Qui torna oggi 22 settembre dalle 17 alle 19,30. Sabato 26 settembre sarò all’Emiciclo dalle 10 alle 12; mercoledì 30 settembre in piazza Azuni, sempre dalle 10 alle 12.

Gazometro1Il progetto per la costruzione del centro intermodale risale a circa 30 anni fa e ancora non è stato realizzato – spiega il comitato –. Tuttavia, ci preme sottolineare che la mobilitazione del comitato Metrotramvia (CMTV) per una mobilità che colleghi centro storico con gli altri quartieri della città ha ottenuto un primo risultato. Infatti, dall’Amministrazione comunale è stata accettata la costruzione del centro intermodale nell’area individuata dal progetto del CMTV. Questo fatto induce ottimismo e ci spinge a chiedere di bonificare e riqualificare l’area del Gazometro tra corso Vico e via XXV Aprile. Il completamento della bonifica e il recupero polifunzionale dell’area gazometro che risponde all’esigenza dei parcheggi manifestata dagli abitanti e dai commercianti del quartiere, la creazione del parco sovrastante che risponde all’esigenza di avere aree di socializzazione e fruibilità per tutte le fasce di popolazione, rappresentano un primo tassello per una città vivibile e moderna.

Cosa realizzare allora nell’area del gazometro? Il comitato avanza una serie di proposte. Innanzi tutto il completamento della bonifica per tutta la profondità necessaria al fine di mettere in sicurezza l’area e le falde acquifere sottostanti, utilizzando le migliori tecnologie ecosostenibili di biorisanamento dei suoli inquinati, dopo un’accurata caratterizzazione della qualità e quantità degli inquinanti presenti. Una volta completata la bonifica si potrà intervenire con un progetto di risanamento e rilancio. L’area del gazometro deve essere adibita a parcheggio sotterraneo utilizzando il dislivello già esistente tra corso Vico e via XXV Aprile, che quindi comporterebbe uno scavo minimo. Nel parcheggio deve essere riservata una congrua percentuale di stalli per i residenti del quartiere, a titolo gratuito. L’area sovrastante il parcheggio deve essere destinata a una infrastruttura alberata, uno spazio verde fruibile, attrezzato con fontane, prese d’acqua potabile e infrastrutture per lo sport amatoriale, panchine. Questa area riqualificata può svolgere diverse funzioni: i) sarà un luogo di socializzazione, benessere fisico, all’aperto utile per migliorare la qualità del risiedere in centro storico; ii) svolgerà una funzione benefica e ricreativa e di infrastruttura ecologicamente meno impattante (abbattimento delle temperature elevate in estate, riduzione della Co2, funzione estetica) del solo parcheggio scambiatore per tutti coloro che vorranno usufruire dei servizi che la zona può offrire; iii) diventerà un primo modello di riqualificazione urbana del centro storico che potrebbe essere utilizzato anche in altre aree della città.

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