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Palazzo Ducale, si dimette Franco Era

Il consigliere comunale eletto nel 2014 con il Centro Democratico lascia l’Assemblea Civica. Per gli ultimi mesi di mandato subentrerà un altro esponente: il primo dei non eletti è Antonio Idini

FrancoEra
Franco Era

Sassari. Franco Era ha lasciato il Consiglio comunale di Sassari. Lo ha comunicato alla presidente dell’Assemblea Esmeralda Ughi lo stesso Era prima di ufficializzare la decisione, con una lettera nella quale la ringrazia «per la collaborazione durante il mandato sia per il ruolo di consigliere che in qualità di componente della Commissione Elettorale, di Presidente della Commissione Lavori Pubblici e da ultimo quale Vice Presidente del Consiglio». A Franco Era, a loro volta, un ringraziamento da parte del sindaco Nicola Sanna e della presidente Esmeralda Ughi per l’impegno e la dedizione nell’attività svolta durante la consiliatura, che si avvia alla conclusione. A Franco Era subentrerà un altro esponente della lista del Centro Democratico. Il primo dei non eletti è Antonio Idini. 

Ecco la nota di Franco Era.

Per sopraggiunti imprevisti e preciso impegno assunto al momento dell’elezione, assicurando che continuerò comunque a lavorare instancabilmente per la città con nuovi progetti, è divenuto necessario e giusto dimettermi e lasciare spazio al primo dei non eletti. Sono certo che chi subentrerà farà nuove proposte e si attiverà per il sostegno a quelle presentate dal Centro Democratico e già deliberate dal Consiglio. In particolare quelle strategiche per l’attivazione della Consulta per lo Sviluppo Economico, il Lavoro e le Attività Produttive da estendere alla Rete Metropolitana, l’istituzione della figura dell’ Euro Progect Manager per l’intercettazione attraverso nuovi progetti, di fondi comunitari, l’istituzione del Centro di Mediazione Famigliare, il Piano Strategico Urbanistico del verde urbano e peri urbano, i nuovi gemellaggi per la cooperazione internazionale ai fini sociali, economici e turistici. Inoltre le iniziative più fortemente volute dallo stesso Centro Democratico già dall’avvio del mandato e contenute nel contributo programmatico elaborato: oltre che per il completamento di quelle in corso, per l’avvio di opere pubbliche importanti; per citarne alcune, quelle per i lavori di ripristino del sistema per il re invaso delle dighe del Bunnari, la riqualificazione e messa in sicurezza delle barriere del Ponte di Rosello, nonché la sollecitazione del rispetto della convenzione per la realizzazione dell’ultimo parcheggio dovuto alla città dalla Saba Italia e le opere di riqualificazione e urbanizzazione nelle borgate e la valorizzazione dei beni archeologici censiti ma non fruibili nel territorio.

Il Centro Democratico, con umiltà ma con determinazione, benché non sia emerso, per tutto il mandato ha mantenuto una posizione costruttiva promuovendo e facendo deliberare dal Consiglio le iniziative indicate nel contributo programmatico dallo stesso predisposto e quelle ulteriori ritenute utili ed importanti successivamente integrate. Ha assunto una posizione sempre coerente, critica quando necessario ma corretta anche in assenza di reciprocità, rispettando l’impegno assunto con gli elettori e con la coalizione, indipendentemente dalle contingenze determinatesi al suo interno. Si auspica quindi che con il contributo del nuovo consigliere subentrante e gli ultimi ingressi nell’esecutivo si possa pervenire agli obbiettivi non ancora raggiunti per i quali il sottoscritto si è speso nei vari ruoli ricoperti, talvolta, con il contributo di altri consiglieri che con coraggio, autonomia e lealtà hanno collaborato disinteressatamente per numerose iniziative deliberate in aula.

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