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Nicola Sanna: «Adesso pensiamo al bilancio»

La Giunta riprende la sua attività, insieme al Consiglio comunale. Alcune novità interesseranno gli assessori: Ottavio Sanna resta in Giunta, a breve lasciano Campus e Piu. L’intervista video

Il sindaco di Sassari Nicola Sanna

Sassari. «La raccolta di firme da parte di numerose personalità del mondo culturale, dell‘associazionismo, del volontariato, del mondo sindacale, di tanti colleghi sindaci di centro-sinistra, nonché lo scambio di vedute con il neo segretario nazionale del Pd, Nicola Zingaretti, rappresentano per me un solido sostegno nel ripensare alla decisione che ho assunto all’indomani delle elezioni regionali». Per Nicola Sanna, a nove giorni esatti dall’annuncio delle dimissioni da sindaco, sono stati questi attestati di stima a portarlo a rivedere la sua decisione. Rimarrà primo cittadino fino al termine del mandato, ormai vicinissimo. Il tempo di approvare l’importante atto del bilancio. Venerdì mattina si riunisce la Commissione Bilancio mentre martedì sarà il Consiglio comunale a dire sì. Stamattina la Giunta si è riunita per alcune pratiche, dopo la seduta straordinaria, tutta politica, di mercoledì sera, durante la quale Nicola Sanna ha comunicato agli assessori di avere ritirato le dimissioni. Si continua quindi per altri tre mesi.

Adesso dovrete approvare il bilancio 2019, l’atto più importante di questi ultimi tre mesi di mandato.
«Sul bilancio avevamo già impostato tutta l’attività per renderlo compatibile con i vincoli di finanza pubblica, cercando di onorare tutti gli impegni sul piano dei servizi sociali innanzitutto, dei servizi scolastici e di tutte le attività nevralgiche che fanno funzionare la città. Il bilancio ha già avuto il parere favorevole dei revisori dei conti e dal punto di vista delle forze politiche di maggioranza già la Commissione si è espressa. E quindi martedì si vara questo documento che apre la possibilità di “fare la spesa” programmata».

Insieme al bilancio si parlerà anche di lavori pubblici.
«Abbiamo alcuni atti di approvazione di progetti ormai esecutivi, quindi prossimi al varo degli appalti. E poi altre attività già programmate e che attendono solo l’approvazione del bilancio per poter iniziare, come, per esempio, continuare a spendere il mutuo strade. Occorre un impulso tale che consenta di avviare  opere in questa fase. Ecco perché è molto importante avere recuperato almeno 15 giorni di attesa di un commissario, che a sua volta certamente non avrebbe perso tempo ad approvarlo, è evidente. Penso però che rispetto alle richieste di rientro nelle piene funzioni, questo fatto sia di aiuto e di sprone per tutti».

Cambia qualcosa in Giunta? Simone Campus confermerà le dimissioni dopo l’approvazione del bilancio?
«Ieri sera (mercoledì, ndr) abbiamo avuto una riunione di Giunta politica. Tutti hanno convenuto di dare la massima disponibilità a questo ultimo scorcio di attività. Alcuni, come l’assessore alle Finanze Campus, avevano preso degli impegni con se stessi o con le forze che li avevano indicati. A Campus avevo chiesto di restare fino alla conclusione dei bilancio. La sua quindi altro non sarà che una coerente conferma di quanto lui stesso aveva già deciso».

Anche un altro assessore si è dimesso nei giorni scorsi, Ottavio Sanna.
«Da un punto di vista politico non cambia niente, perché Ottavio Sanna era sì candidato col Partito dei Sardi in competizione con il centrosinistra a livello regionale, ma che a livello locale ha sempre mantenuto ferma la sua adesione a questo quadro politico. Essendo un assessore assolutamente valido, tra l’altro l’unico rimasto sin dal primissimo istante, sono ben lieto che possa continuare a collaborare con me».

Quindi rimane assessore?
«Sì. Formalmente aveva presentato le dimissioni, ma rientrano nella giornata di oggi. Oggi abbiamo una Giunta (era presente anche Ottavio Sanna, ndr) e quindi possiamo dire che è ufficiale».

E Antonio Piu, neo consigliere regionale?
«A breve diventerà incompatibile non appena ci sarà la proclamazione degli eletti. Sta a lui decidere se lasciare la Giunta un attimo prima o attendere il momento in cui si sarà l’incompatibilità. Insomma, si continuerà con gli assessori in carica, senza pensare a sostituzioni».

Non ci saranno dunque nuovi ingressi in Giunta?
«No. Ci divideremo gli incarichi tra di noi».

Con una ridistribuzione delle deleghe?
«Più o meno. Una ridistribuzione tra gli assessori in carica».

Luca Foddai

 

Nell’intervista video il sindaco Nicola Sanna spiega a Ico Ribichesu i passaggi che lo hanno portato a rivedere la sua decisione di dimettersi.

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