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Monumenti Aperti a Osilo nel fine settimana

Il 25 e 26 maggio ritorna l’iniziativa di Imago Mundi. Dopo quasi cinquant’anni di chiusura sarà possibile visitare anche la cappella della medaglia miracolosa

Osilo. Il 25 e il 26 maggio Monumenti Aperti, l’iniziativa di Imago Mundi, tornerà a Osilo e con il tema di quest’anno, “Radici al futuro”, porrà l’accento sulla rilevanza del senso di appartenenza, fondato sul confronto tra generazioni e orientato sempre verso il domani.

«Il coinvolgimento nella manifestazione di tanti concittadini, professionisti o semplici appassionati, di diverse associazioni e della scuola testimonia l’esistenza nella nostra comunità di uno spirito identitario forte, ma proiettato con convinzione verso l’esterno per valorizzare le risorse di cui disponiamo. Risorse che abbiamo l’obbligo di preservare e che meritano di essere conosciute e apprezzate ben oltre i confini locali», spiega il sindaco Giovanni Ligios.

Sabato dalle 17,30 alle 20 e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20, con la direzione scientifica di Franco G. R. Campus, saranno visitabili gratuitamente i seguenti monumenti:
· Castello Malaspina→ È quasi pronto per riaprire definitivamente i battenti dopo un meticoloso restauro e interventi di vario tipo;
· Palazzotto Satta→ È il simbolo della Osilo postmedievale;
· Chiesa dell’Immacolata Concezione→ Presente secondo un documento già nel 1553, è stata dal 1727 al 1892 sede di un’amministrazione religiosa autonoma, la Collegiata;
· Chiesa di Santa Croce→ Legata all’omonima confraternita, risale al XVII secolo ed è accessibile soltanto per l’occasione;
· Chiesa di Nostra Signora del Rosario→ È stata edificata nel XVII secolo ed è un esempio di architettura tardorinascimentale;
· Cappella della Medaglia Miracolosa→ È stata inaugurata nel 1949 e ora può essere riscoperta dopo quasi cinquant’anni di chiusura;
· Chiesa di Santa Lucia→ È citata per la prima volta in un documento del 1609;
· Chiesa di Sant’Antonio da Padova→ Se ne ha notizia a partire dal 1688 ed è stata eretta come voto per la fine di una pestilenza;
· Chiesa di Nostra Signora di Bonaria→ È stata costruita a circa 800 metri di altitudine nel XVII secolo, divenendo presto punto di riferimento per i naviganti in quanto visibile dal mare;
· Chiesa di San Giovanni→ Risale all’XI secolo ed è la più antica del territorio di Osilo;
· Chiesa di Santa Vittoria de Sa Rocca→ È stata centro nevralgico del villaggio circostante, sorto nel XVIII secolo, e deve la sua fama alla collocazione nella roccia;
· Chiesa di San Lorenzo→ Se ne attesta l’esistenza dal 1688, ma probabilmente è di origine molto più antica;
· Mulini di San Lorenzo→ Sono stati di fondamentale importanza tra il XIII e il XIV secolo, rendendo l’omonima valle il cuore pulsante del sistema economico della Signoria dei Malaspina.

Faranno da cornice numerosi eventi, che spazieranno dagli spettacoli alle mostre fino alle rievocazioni medievali, con il coinvolgimento di artisti e di associazioni locali e non solo.

«La speranza è che si riesca a suscitare l’interesse di chiunque venga a trovarci e che gli studenti impegnati come guide turistiche imparino, anche divertendosi, a tutelare il nostro grande patrimonio storico per trasmetterlo alle generazioni successive», concludono il Consigliere delegato alle Iniziative Culturali Alessandro Dore e l’assessore alla Cultura Simona Pisano.

Per avere ulteriori dettagli è possibile seguire la pagina Facebook Comune di Osilo e la pagina Facebook e la pagina Instagram Monumenti Aperti Osilo o scrivere all’Ufficio Socio-Culturale dell’Ente all’indirizzo osilocom@gmail.com.

In via Sanna Tolu, al numero 50 presso il Palazzotto Satta, ci sarà un Info Point.

L’Amministrazione Comunale invita gli amanti della cultura, dell’arte e dei paesaggi suggestivi a partecipare alla manifestazione.

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