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Mercato immobiliare a Sassari, prezzi invariati

Tecnocasa presenta il suo report annuale. Quotazioni stabili ma compravendite vivaci nella zona di San Giuseppe, Lu Fangazzu e San Paolo. Crollo al centro storico

Sassari. Numero di transazioni in aumento negli ultimi anni e valori complessivi in diminuzione dello 0,5 per cento rispetto al 2018. È il quadro del mercato immobiliare a Sassari nella prima parte del 2019, con un comparto stazionario e che sembra comunque fornire dati confortanti. Un elemento infatti è significativo: mentre il calo dei prezzi nei capoluoghi di provincia italiani negli ultimi anni ha toccato il 40 per cento (media nazionale), a Sassari non si è scesi oltre il 30 per cento. Certo, il primo semestre 2019 ha registrato compravendite in diminuzione a Sassari città: 513 transazioni, pari a -13,5% rispetto al primo semestre del 2018, mentre in provincia sono state compravendute 2.042 unità immobiliari, cioè il 10,9% in più rispetto alla prima parte del 2018. Ma l’anno non si è ancora concluso e il secondo semestre sembra già dare indicazioni non negative, che fanno pensare a un dato finale in linea con quello del 2018.

Il Gruppo Tecnocasa ha presentato come ogni anno il report sull’andamento del mercato immobiliare e creditizio a Sassari e in Sardegna. Un appuntamento rinnovato all’Hotel Leonardo da Vinci in via Roma con la presenza di Andrea Nicotra, consulente di rete Tecnocasa, che ha analizzato l’andamento del mercato, e di Franco Gentilini, responsabile d’Area Kìron Partner, che ha invece illustrato i dati sui mutui in Sardegna e a Sassari. In rappresentanza dell’Amministrazione comunale, ha partecipato l’assessore alle Attività Produttive e all’Edilizia Privata Nicola Lucchi, che si è soffermato sul tema particolarmente sentito del rilancio del centro storico.

Centro storico, crollo del valore degli immobili (online in giornata)

Andrea Nicotra

Il gruppo Tecnocasa – ha spiegato Andrea Nicotra – è presente da 30 anni sul territorio con la formula del franchising, con 18 agenzie a Sassari e provincia, più due agenzie di Tecnorete residenziale e una di Tecnocasa immobili per l’impresa. In Sardegna le agenzie sono complessivamente 74. Quest’anno sono state aperte tre nuove agenzie nell’isola, con altre cinque che diventeranno operative nei prossimi mesi. L’obiettivo è arrivare a 100 agenzie a breve.

In generale, c’è abbastanza ottimismo per la ripresa del mercato immobiliare. E a Sassari? L’analisi della domanda vede una maggiore concentrazione delle richieste sul trilocale (53,4%). I potenziali clienti esprimono budget fino a 119 mila euro nel 58,8% dei casi. Invariati i canoni di locazione dei trilocali rispetto al secondo semestre del 2018, in lieve calo quelli dei bilocali: -0,5%. Sul segmento degli immobili per l’impresa crescono le transazioni del settore terziario e commerciale, rispettivamente +1% e +6,6%; in lieve calo il produttivo che chiude i primo semestre 2019 con un -0,6%.

Come detto, i valori immobiliari di Sassari sono in diminuzione dello 0,5 per cento, una percentuale che tradotta significa che i prezzi sono sostanzialmente invariati rispetto allo scorso anno.

Così a Prunizzedda e Cappuccini. Si registrano invece canoni di locazione in calo. I proprietari, infatti, stanno adeguando le proprie richieste in modo che gli importi mensili non superino le rate di un eventuale mutuo per l’acquisto. In questa area della città le richieste provengono soprattutto da famiglie in cerca dell’abitazione principale e le tipologie maggiormente apprezzate sono quelle composte da tre camere più sala e cucina, doppi servizi e con la disponibilità di un box auto.

Da segnalare anche qualche acquisto da parte di investitori, in particolare nell’area di via Principessa Iolanda grazie alla vicinanza con gli atenei universitari. Chi compra per mettere a reddito spende mediamente 120 mila euro per l’acquisto di un quattro locali, per poi affittare la camera singola a studenti a 200 euro al mese. A cercare appartamenti in affitto sono anche famiglie, in questo caso si registrano canoni di 500 euro al mese per i quattro locali e di 400 euro al mese per i trilocali. I contratti più utilizzati sono quelli a canone concordato con cedolare secca agevolata, mentre per gli studenti si utilizzano contratti a carattere transitorio.

Zona Cappuccini si è sviluppata tra gli anni ’60 ed ’80 nelle immediate adiacenze del centro storico della città. Si tratta di un’area residenziale dove è possibile comprare abitazioni da ristrutturare a 900 euro al mq oppure già ristrutturate a 1100 € al mq. Quotazioni leggermente più alte si registrano in zona Prunizzedda, dove l’usato da ristrutturare si attesta a 1000 euro al mq, per un immobile già ammodernato la spesa sale a 1300 euro al mq, mentre il nuovo si vende a 2000 euro al mq.

Mercato particolarmente signorile quello di via Istria dove ci sono villette a schiera e appartamenti in residence dotati di piscina e costruiti negli anni ’90: in questo caso i valori dell’usato si attestano su 2000 euro al mq.

In lieve ribasso le quotazioni immobiliari nei quartieri Carbonazzi, Luna e Sole e Serra Secca. I prezzi sono influenzati da un’offerta molto ampia di immobili in vendita, così come i tempi di vendita che risultano in aumento e si attestano tra 6 ed 8 mesi. A cercare casa sono prevalentemente famiglie mentre è scarsa la presenza di investitori. La tipologia maggiormente richiesta è il trilocale con sala e cucina separate e doppi servizi, piacciono inoltre i piani intermedi, meglio se dotati di box auto. Molto richiesto il quartiere “Luna e Sole” grazie alla qualità medio-alta degli immobili presenti, spesso con giardino condominiale: un appartamento in buono stato si attesta a 1500 euro al mq, per le villette singole si arriva a 300-350 mila euro e per quelle a schiera a 180-200 mila euro.

Piace anche zona Serra Secca che, negli ultimi anni, ha evidenziato un buono sviluppo edilizio grazie al Piano di Zona: gli appartamenti sono in classe B/A, sono dotati di box e cantina e si vendono a prezzi compresi tra 1800 e 2300 euro al mq. Per quanto riguarda l’usato un bilocale costa 1500-1700 euro al mq, un trilocale vale 1550-1650 euro al mq, le soluzioni indipendenti 300-350 mila euro e quelle bifamiliari 180-220 mila euro.

La parte alta del quartiere Carbonazzi si è sviluppata negli anni ’80 con edilizia popolare e cooperativa a valori medi di 1200 euro al mq; la zona bassa, invece, è più residenziale, risale agli anni ’70 e gli immobili si valutano in media 1400 euro al mq. Vivace il mercato delle locazioni in questa area della città, con richieste in arrivo prevalentemente da famiglie. Il canone di un trilocale oscilla tra 400 e 500 euro al mese, mentre i quattro locali si affittano a 500-600 euro al mese. Il contratto più utilizzato è quello a canone concordato da 3 anni più 2 con cedolare secca agevolata.

Quotazioni pressoché stabili nella zona di San Giuseppe, Lu Fangazzu e San Paolo nella prima parte del 2019. Il mercato resta vivace, così come lo era stato nel 2018, ed evidenzia richieste sia da parte di famiglie in cerca della prima casa sia da parte di investitori. Chi cerca la prima casa sceglie in genere le zone di San Paolo e Lu Fangazzu e le richieste si focalizzano su trilocali e quattro locali dotati di ascensore, per una spesa massima che non supera in genere i 150 mila euro comprese le pertinenze come box auto e posti auto; senza tali pertinenze il budget di spesa scende a 130 mila euro. Più contenuta la disponibilità di spesa di chi cerca per investimento, la cifra infatti è compresa tra 80 e 100 mila euro: in questo caso si predilige la zona di San Giuseppe perché vicina alle facoltà universitarie e più economica rispetto ad altre aree. In questo caso le tipologie più richieste sono i 4 locali senza ascensore. San Giuseppe è caratterizzato da abitazioni costruite tra il ’60 ed il ’70 e presenta quotazioni che non superano i 1000 euro al mq. Più recenti le abitazioni di San Paolo e Lu Fangazzu edificate tra gli anni ’70 e gli anni ’80. Presenti anche soluzioni di nuova costruzione. Attualmente è attivo un cantiere in via Oriani, in zona Lu Fangazzu, dove sono in fase di realizzazione nuove palazzine. Il nuovo si vende a 2000-2200 euro al mq, mentre l’usato registra quotazioni di 1200-1300 euro al mq. Per quanto riguarda il mercato delle locazioni si registra una buona richiesta da parte di studenti universitari ma anche da parte di famiglie, coppie e single. Il canone di locazione di una camera è di 160-180 euro al mese, mentre per un trilocale la spesa sale a 400-450 euro al mese. Il contratto più utilizzato è quello a canone concordato con cedolare secca.

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