EvidenzaPolitica

Masala (Pd): «Sulle commissioni minata la dialettica democratica»

Anche in aula il centrosinistra ha rimarcato che la maggioranza «ha scelto di entrare a gamba tesa in una dinamica che vede tutelate le opposizioni». Alivesi: «Non è vero»

GiuseppeMasala
Giuseppe Masala (Pd)

Sassari. «Il Pd e men che meno il centrosinistra tutto farà opposizione pregiudiziale. La nostra sarà un’opposizione costruttiva nell’interesse della città. Ieri (lunedì, ndr) però non ci aspettavamo che per le commissioni consiliari una maggioranza organizzata entrasse a gamba tesa in una dinamica democratica che vede tutelate le opposizioni. Esprimiamo grande disappunto. A mio avviso è stara minata la dialettica democratica di quest’aula». È quanto ha sottolineato martedì sera durante la seduta del Consiglio comunale Giuseppe Masala, capogruppo del Pd, ricordando quanto accaduto lunedì mattina con l’elezione di presidenti e vicepresidenti delle sei commissioni permanenti dell’Assemblea Civica. I presidenti sono espressione della maggioranza mentre i vicepresidenti devono rappresentare le opposizioni. Dei sei vice tre sono i consiglieri del centrodestra e due del M5s. Nessuno invece per il centrosinistra, tranne la vicepresidenza della prima commissione, assegnata a Lello Panu (Italia in Comune) che ha però subito annunciato le dimissioni, in quanto eletto senza alcun accordo preliminare. Una esclusione che il centrosinistra non ha gradito per niente. Le vicepresidenze delle commissioni non sono infatti un incarico formale. Ai vice spetta redigere le relazioni sull’operato della Giunta nei settori di competenza. E un’intesa con le opposizioni di centrodestra e del M5s, seppure non esplicita, è sembrata chiara al centrosinistra. Che infatti già lunedì pomeriggio, con una nota stampa, aveva stigmatizzato il comportamento anche del presidente Murru.

ManuelAlivesi
Manuel Alivesi (Progetto Civico)

«Il capogruppo del Pd lancia accuse di mancanza democrazia sulle elezioni di presidenti e vicepresidenti delle Commissioni consiliari. Non è così: le minoranze sono state rispettate. Attendiamo in ogni caso segnali di collaborazione, che possano portare ad atti concreti per la città», ha ribattuto il capogruppo del gruppo unico di maggioranza Progetto Civico Manuel Alivesi.

Da segnalare un battibecco tra Giuseppe Mascia (Pd) e il presidente dell’assemblea Maurilio Murru. «Mi stavo prenotando ma lei non ha dato il tempo. Potrebbe attendere una trentina di secondi prima di dichiarare chiuso il dibattito», ha fatto notare Mascia, che non ha potuto prendere la parola. Così, pochi minuti più tardi, nella fase delle dichiarazioni di voto, anche il capogruppo di Futuro Comune Marco Dettori non è riuscito a prenotarsi in tempo, anche se non ha potuto segnalare il problema alla presidenza. Il sistema microfonico in sala ieri sera non si avviava in apertura di seduta, tanto che l’appello è stato fatto senza amplificazione e senza il ricorso alle card personali. E anche il sistema di prenotazione per gli interventi non è sembrato istantaneo. Ma alla fine è apparso chiaro che i rapporti del centrosinistra con il presidente Murru non siano per niente idilliaci. Tanto che qualcuno del centrosinistra, anche sui social, ha ribattezzato esplicitamente la maggioranza come Campus-Murru. (lu.fo)

Tags

Articoli collegati

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: