CronacaEvidenza

Mario Ara: «Chiusure domenicali, imprenditori liberi di decidere»

Secondo il presidente di Conflavoro PMI Sassari e vicepresidente nazionale la soluzione è quella di detassare il costo del lavoro

Mario Ara

Sassari. Il dubbio esiste ed è inutile nasconderlo. Tra chi vorrebbe la chiusura domenicale dei negozi e chi invece il contrario. L’ago della bilancia pende, a seconda della prospettiva, ora da una parte, ora dall’altra. Un motivo di più per individuare un percorso condiviso che metta d’accordo le diverse anime spinte verso una visione piuttosto che un’altra e che tuteli non solo le persone ma anche il lavoro e di conseguenza le imprese. Per Conflavoro Pmi la soluzione è quella di detassare il costo del lavoro per garantire una retribuzione superiore destinata a chi lavorerebbe la domenica e nei giorni festivi, per sostenere la crescita, lasciando peraltro ad ognuno la libertà di alzare la propria serranda o meno, senza la necessità di far intervenire una norma per regolamentare le chiusure. Un’idea avanzata anche in sede di audizione alla Camera dei deputati, dall’esecutivo nazionale, nei giorni scorsi.

«Conflavoro Pmi ipotizza per le imprese un piano di sgravi a scaglioni progressivi basato sul numero degli occupati: più piccola è l’azienda e maggiore potrebbe essere la detassazione – dice il vicepresidente nazionale, il sassarese Mario Ara –. Così vi sarebbe un riequilibrio del mercato. Non solo, l’altro problema nascerebbe sul fronte della concorrenza tra territori turistici e non. Basti pensare a due esercizi commerciali uno a Sassari ed uno Alghero, facile immaginare chi sarebbe penalizzato. Le norme devono essere uguali per tutti».

Per Conflavoro Pmi, in sostanza, non è cancellando le liberalizzazioni del 2011 che il lavoratore viene tutelato. Imporre la chiusura per legge alle attività commerciali non risolve alcun problema né garantisce maggiori diritti ai lavoratori.

«Consideriamo il lavoratore e l’imprenditore parte dello stesso meccanismo, l’uno indispensabile all’altro – aggiunge Ara – e la chiusura domenicale è solo un aspetto del problema. Le aziende ogni giorno devono combattere contro una pressione fiscale altissima, l’eccessiva burocrazia che genera spesso situazioni negative e, infine, il costo del lavoro elevatissimo. Barriere al funzionamento a volte insormontabili e che rendono la vita dell’imprenditore e del lavoratore difficoltosa tutti i giorni».

Tags
Mostra completo

Articoli collegati

Close
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: