Sardegna

Marcello Orrù: che fine ha fatto il concorso Arst?

Per il consigliere regionale sassarese si tratta di «una presa in giro per 800 giovani e le loro famiglie. Nessuno dà risposte. Intervenga il presidente Pigliaru»

ArstSassari. Che fine ha fatto il concorso dell’Arst per operatori di esercizio che ha visto già l’organizzazione di due prove alle quali hanno partecipato ben 2700 persone e che sono state superate da 800 giovani? È quanto chiede il consigliere regionale eletto nelle liste del PSd’Az Marcello Orrù.

«Le tante segnalazioni che mi giungono da parte di tanti giovani e meno giovani mi costringono a ritornare sul tema del concorso per operatori di esercizio dell’Arst», scrive Orrù. «Circa 800 sardi, in maggioranza giovani, hanno superato due prove del concorso Arst per autisti (su 2700 che avevano partecipato inizialmente alla selezione) che hanno visto il concorso letteralmente volatilizzarsi. È fortissima la preoccupazione e tantissima l’amarezza di questi ragazzi e delle loro famiglie che da mesi ormai che attendono che si sblocchi l’iter della selezione e che si proceda alle prove di guida. Nessuno ha comunicato loro nulla di ufficiale al di là di un annuncio che campeggia da mesi sul sito dell’Arst che parla di prove di guida destinate a data da destinarsi».

Marcello Orrù

«Dietro quelle due prove di concorso superate – prosegue il consigliere regionale sassarese – ci sono le ambizioni, lo studio e la fatica di 800 ragazzi e ragazze (tanti padri di famiglia) che hanno creduto in una opportunità di lavoro sacrificando tempo e denaro per prepararsi al meglio alle prove scritte e superarle. Basti pensare al costo affrontato per i corsi per le patenti di guida necessarie e dei libri di testo per la preparazione al concorso. Ma la soddisfazione avuta per essere stati ammessi alle successive prove è sfumata dopo poco tempo quando ci si è resi conto che probabilmente non ci sarebbero mai state le prove di guida successive».

«Chiedo al presidente della Regione Pigliaru un intervento diretto che sblocchi questa incresciosa situazione: coloro che fino ad oggi hanno passato il test e affrontato le prove psicoattitudinali hanno il sacrosanto diritto di sapere quali siano le intenzioni della Regione in merito al concorso. L’auspicio è che ci sia lo sblocco immediato del concorso e le prove vengano fissate ed effettuate quanto prima e che si venga incontro ai candidati che giustamente attendono con ansia e preoccupazione lo sblocco di una importante opportunità di lavoro. Che credibilità ha una Regione che bandisce un concorso, pubblica graduatorie dei promossi e poi con un tocco di magia degna dei peggiori prestigiatori fa sparire la selezione nel nulla?», è la conclusione di Marcello Orrù.

Tags

Articoli collegati

Back to top button
Close
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: