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Maestri d’ascia a Stintino, un libro ricorda l’antico mestiere dei costruttori di barche

Al MuT la presentazione dell’undicesimo volume della collana Quaderni Stintinesi. Presenterà Marzio Cresci, vicepresidente dell’Associazione Nazionale Piccoli Musei

Stintino. Domenica 24 luglio alle 19 al Museo della Tonnara di Stintino sarà presentato “Maestri d’ascia. L’arte antica di costruire le barche a Stintino”, undicesimo volume della collana “Quaderni Stintinesi”, pubblicazione periodica del Centro studi sulla Civiltà del Mare.

Curato da Maria Veronica Benenati, Salvatore Rubino, Esmeralda Ughi e Ambra Zambernardi, edito da Edes – Editrice Democratica Sarda, il volume sarà presentato da Marzio Cresci, vicepresidente dell’Associazione Nazionale Piccoli Musei e Direttore del Museo Remiero – Centro di documentazione “Mario Pucci” della cantieristica navale e del canottaggio. Nato dalla volontà di restituire uno spaccato di storia stintinese che rischia di perdersi, il libro ripercorre le vicende della carpenteria stintinese dalla scuola della Tonnara Saline fino alla costruzione del tradizionale gozzo stintinese, utilizzato prima come barca da pesca e in seguito, con il recupero delle tradizioni costruttive locali, divenuto protagonista delle regate di Vela Latina. Si tratta di una ricerca condivisa nella comunità, che ha permesso, attraverso la riflessione sul valore delle memorie individuali e collettive e sui processi della loro costruzione, di elaborare un lavoro a più voci (le autrici e gli autori sono diciotto e le fotografie provengono da dieci archivi, quello del Museo della Tonnara, quelli delle associazioni culturali “Centro studi sulla Civiltà del Mare” e “Il Tempo della Memoria” e quelli privati e famigliari) accogliendo non solo testi scientifici e divulgativi, ma anche interviste, testimonianze e ricordi, fotografie che tutti insieme concorrono a ricostruire e definire la storia della carpenteria tradizionale e il ruolo dei maestri d’ascia nella comunità stintinese e nel più ampio contesto mediterraneo.

Gli appuntamenti culturali del Museo della Tonnara e del Comune di Stintino proseguiranno mercoledì 27 luglio alle 21 con il progetto Mediterranea che vedrà l’esibizione musicale di Sara Porcu, alla voce e chitarra, di Roberto Maria Desiato, al flauto, del chitarrista Salvatore Delogu e la presentazione della mostra fotografica di Stefania Porcheddu (l’evento è organizzato dall’Associazione Absentia).

Sabato 30 luglio alle 19 Valentina Porcheddu, archeologa e giornalista del Manifesto terrà una conferenza dal titolo Scoperte “eccezionali”. L’archeologia raccontata sui giornali.

Lunedì 1° agosto alle 17 il museo accoglierà le bambine e i bambini che animeranno il laboratorio creativo Libri illeggibili sul MuT, curato dalla Biblioteca Comunale di Stintino (per info e prenotazioni 079 4124547).

Alle tonnare mediterranee ancora in attività sarà dedicata la serata di mercoledì 3 agosto con la presentazione e l’inaugurazione, alle 19, della mostra fotografica Calar Tonnara. La pesca in attività fra Mediterraneo e Atlantico di Ambra Zambernardi, antropologa dell’Università di Torino.

Venerdì 5 agosto alle 20 sarà presentato il libro Caleidoscopio, la nuova raccolta di poesie di Adriana Mannias Barabino (Edes 2022).

“Dal jazz al tango passando per…Girotto” è il titolo del concerto di sax e quartetto d’archi dell’Associazione Progetto Enarmonia che si svolgerà lunedì 8 agosto alle 21 (l’evento è organizzato dall’Associazione Absentia).

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