Spettacoli

Life after Oil, da stasera tre giorni a Martis

Al via la prima edizione del Premio cinematografico ideato dal documentarista Massimiliano Mazzotta come sezione del IX Sardinia Film Festival. In concorso 19 film dedicati alle tematiche ambientali

LIFEAFTEROILwhiteMartis (Sassari). La prima edizione del Premio cinematografico Life After Oil, ideato dal documentarista Massimiliano Mazzotta come sezione del IX Sardinia Film Festival, debutta a Martis venerdì 1 agosto, alle 21, in piazza San Giovanni (nelle cartine piazza Regina Elena). La manifestazione dura tre giorni (dall’1 al 3 agosto) e, come spiega Massimiliano Mazzotta, è «un invito ai registi non solo ad evidenziare i problemi legati all’uso di combustibili fossili, ma soprattutto ad individuare alternative possibili al loro utilizzo». Un invito accolto con entusiasmo, come dimostra la qualità e l’interesse dei 19 film in concorso, selezionati tra i numerosi iscritti. In programma, però, oltre alla proiezione delle opere, ci sono anche tanti eventi collaterali, tra i quali un laboratorio per i bambini sulla terra cruda e un workshop per gli adulti sulla sostenibilità energetica. E non mancano, naturalmente, le occasioni per discutere con i registi, per farsi raccontare le loro esperienze e condividere progetti e proposte per un futuro più verde.

Si inizia subito, fin dalla prima sera, ad entrare nel vivo di quelli che saranno gli argomenti caratterizzanti l’intero festival. Tra i documentari in proiezione venerdì, ce ne sono tre, infatti, che affrontano, rispettivamente, il tema dell’energia nucleare e dei rischi connessi al suo utilizzo; l’inquinamento causato dal traffico di veicoli inquinanti; le multinazionali che distruggono le risorse naturali delle popolazioni per estrarre idrocarburi. Il primo film è “Fukushima no Daimyo-Il signore di Fukushima” di Alessandro Tesei (alle 21.40), la storia di un allevatore di bovini che, dopo la terribile esplosione della centrale nucleare di Fukushima nel 2011, ha rifiutato di lasciare, insieme agli altri abitanti, la zona contaminata e ha salvato gli animali delle fattorie limitrofe portandoli a vivere nella sua, ribattezzata “Speranza”.

TheHumanHorses2Da quel momento la sua vita è diventata una missione volta a studiare gli effetti delle radiazioni sugli uomini e sugli animali. “The human horses-I cavalli umani” di Marco Landini e Rosario Simanella (alle 22.30) racconta di tre tiratori di rickshaw che, in una Calcutta congestionata dal traffico, restano orgogliosamente fedeli al loro lavoro estenuante ma eco-sostenibile. Infine, “Terra nera” di Simone Ciani e Danilo Licciardello (alle 23.30) è un viaggio tra le popolazioni del Canada e del Congo in lotta contro le multinazionali Eni e Shell, che distruggono le loro foreste e inquinano le loro risorse per estrarre idrocarburi.

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