Sassari

I lavoratori della Multiss non saranno licenziati

L’amministratore straordinario della Provincia di Sassari Guido Sechi ha deciso la conferma per il 2016 dei contratti di servizio. L’azienda si impegna a ritirare le lettere di licenziamento collettivo

 

MultisslavoratoriSechi2Sassari. Giovedì mattina alla presenza dell’amministratore straordinario della Provincia di Sassari Guido Sechi e dell’amministratore straordinario della provincia di Olbia-Tempio Giovanni Carta è stato raggiunto l’accordo sui lavoratori Multiss: l’azienda si impegna a ritirate le lettere di licenziamento collettivo.

L’amministratore straordinario della Provincia di Sassari con proprio atto di indirizzo ha deciso di confermare per tutto il 2016 i contratti di servizio gestiti attraverso la società partecipata e di inserire nella proposta di Bilancio 2016 gli stanziamenti necessari. Il quadro normativo relativo alle funzioni e all’esistenza stessa delle province è del tutto incerto e ancora più incerto è il quadro finanziario che con riguardo ai soli servizi realizzati attraverso la partecipata Multiss prevede, in assenza di un intervento straordinario della Regione, una riduzione dei servizi affidati alla società compresa verosimilmente tra il 30 e il 40 per cento.

«Tuttavia la legge regionale con cui sono stato nominato – ha ricordato Guido Sechi – prevede che sia garantito il proseguimento dell’esercizio delle funzioni e dell’erogazione dei servizi, in attesa della riforma organica dell’ordinamento degli enti locali. Ecco perché ho ritenuto opportuno dover adottare un atto di indirizzo, al fine di non interrompere i servizi di competenza delle province e gestiti attraverso la Società in house anche per il 2016».

MultisslavoratoriSechi1Nel documento, presentato al tavolo di conciliazione con i lavoratori della partecipata delle due province, Guido Sechi ha dato disposizione ai dirigenti che per i primi sei mesi del 2016 la gestione dei servizi Multiss sia programmata al 100 per cento. Solo a partire dal secondo semestre e nell’eventuale mancato trasferimento di risorse finanziarie integrative da parte della Regione, si potrà procedere con la rimodulazione delle attività al fine di ottimizzare le risorse residue e quindi con la riduzione delle prestazioni da parte della Multiss.

Tale ripartizione delle risorse destinate alle attività della società Multiss, accoglie le richieste dei lavoratori e dei rappresentanti sindacali della società, i quali hanno imputato alla riduzione, in modo indistinto su tutti i dodici mesi di attività, delle risorse e dei servizi, la causa della disparità di trattamento che lo scorso anno si è verificata con i colleghi delle partecipate delle altre provincie della Sardegna. Le altre province, infatti, hanno potuto godere nel corso dell’anno di un intervento finanziario della regione che integrando, con una legge apposita, le risorse per le rispettive società partecipate, ha consentito la continuità a regime dei servizi senza alcuna riduzione degli stessi nel corso dell’anno e senza i lunghi periodi di cassa integrazione richiesti ai lavoratori della Multiss.

Per la Provincia di Olbia Tempio, l’amministratore straordinario Giovanni Carta ha dichiarato che nonostante l’incertezza dovuta al quadro normativo sulla possibilità di approvare il nuovo bilancio nelle more della riforma regionale, la provincia di Olbia ha la disponibilità finanziaria per garantire le attività date alla società partecipata per tutto il 2016 e si è impegnato ad assicurare i servizi attraverso una gestione in dodicesimi degli affidamenti.

L’amministratore della Provincia di Sassari, rammentando che questa scelta consente solo di rinviare il problema dei lavoratori, ha ribadito che «è ormai inderogabile nella riforma regionale degli enti locali la previsione di una riorganizzazione delle società partecipate al fine di salvaguardare la continuità dei servizi e la garanzia dei posti lavoro».

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