Sassari

L’appello di Alivesi: Il sindaco difenda la Cardiochirurgia sassarese

Il capogruppo di Forza Italia a Palazzo Ducale ha presentato un ordine del giorno. Nicola Sanna verifichi «che la nuova struttura gallurese del San Raffaele non vada a pregiudicare» il reparto del Santissima Annunziata

 

ManuelAlivesi
Manuel Alivesi

Sassari. Il sindaco Nicola Sanna, in quanto responsabile della sanità per la città di Sassari, difenda e tuteli il lavoro prezioso costruito nel tempo nel reparto di Cardiochirurgia dell’Ospedale Civile “Santissima Annunziata” e verifichi «che la nuova struttura gallurese del San Raffaele non vada a pregiudicare» il reparto sassarese. È quanto chiede il capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale Manuel Alivesi, che nei giorni scorsi ha presentato un ordine del giorno che sarà discusso in una delle prossime sedute dell’Assemblea Civica.

La Struttura complessa di Cardiochirurgia, diretta da Michele Portoghese, «è centro di riferimento regionale per la chirurgia cardiaca dell’adulto», ricorda Alivesi. «Un modello per tutta la Sardegna»: «nell’intero panorama nazionale la Cardiochirurgia sassarese è quella che ha conseguito l’esito “mortalità per interventi di bypass aortocoronarico pari a zero”, risultando, per l’indicatore, la migliore Cardiochirurgia d’Italia». Inoltre, «l’Ospedale Civile di Sassari è l’unico in tutta la Sardegna, con riferimento a taluni indicatori delle diverse branche mediche e chirurgiche, a comparire tra gli ospedali con le dieci migliori performance in Italia misurati dal Programma Nazionale Esiti del Ministero della Salute». Tale primato è stato rilevato dall’Agenas, l’Agenzia Nazionale dei Servizi Sanitari.

CardioChirurgiaReparto5«L’avvio del nuovo Ospedale “San Raffaele”, la cui data di apertura è stata stimata per il marzo 2015, sarà dotato di cinque grandi aree, tra cui spicca la chirurgia avanzata e sperimentale per la cardiochirurgia», aggiunge Alivesi. Un nuovo reparto di eccellenza, che pone una domanda: che succederà alla struttura sassarese? Sarà mantenuta? E poi, che senso ha avere due strutture complesse nel nord Sardegna? Per questo il primo cittadino – chiede il capogruppo di Forza Italia a Palazzo Ducale – si attivi anche per «chiedere di rafforzare questa eccellenza consolidata» sassarese, per «sostenere il progetto del rilancio della sanità cittadina che negli ultimi anni ha visto gradualmente perdere, in altre specialità, il prestigio ed il ruolo di ricerca ed assistenza che in decine di anni si era conquistata, e di verificare come mai ad oggi, nel Piano regionale della sanità, non si decidano le linee che possano armonizzare le prestazioni sanitarie su tutto l’ambito territoriale dell’Isola, mentre trapelano indiscrezioni su compravendite di luoghi di potere e di prestigio a danno degli interessi collettivi della comunità sarda».

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