Candelieri2015

La processione dell’Assunta ha chiuso la Faradda 2015

Nel giorno di Ferragosto gli ultimi due eventi legati allo scioglimento del voto. Al mattino la messa a Santa Maria; in serata il corteo con tutti i gremi e la Vergine Dormiente

 

 

MessaFerragosto04Sassari. Con la processione di Ferragosto dedicata all’Assunta si sono chiusi gli eventi religiosi legati alla Faradda. L’ultimo momento, a suggello della Festa di Sassari, sarà in realtà l’“Ottava”, che si celebra nel giorno dedicato a Santa Maria Regina, il 22 agosto. In quel giorno dalla chiesa di Santa Maria di Betlem i candelieri, in parte “svestiti”, sono riportati nelle cappelle dove sono custoditi per tutto l’anno, la maggior parte nella stessa chiesa, altri a San Pietro di Silki, a Sant’Agostino e al Duomo.

ProcessioneAssunta01Sabato sera la processione della Vergine Dormiente ha attraversato il centro storico, con uscita dal Duomo di San Nicola, passando per via Turritana, piazza Castello, corso Vittorio Emanuele, per rientrare a San Nicola. Davanti alla Madonna Assunta, avvolta per l’occasione in ricche vesti ricamate d’oro e d’argento, portata a turno dai rappresentanti dei Gremi, con gli obrieri di candeliere intorno al simulacro e i capicandeliere davanti,  c’era il Capitolo turritano guidato dall’arcivescovo, padre Paolo Atzei. Ha fatto da contorno una sobria coreografia, con sacerdoti e religiose a circondare il simulacro portato sulle spalle dai gremi a turno. Al termine della processione, sul sagrato del Duomo, padre Paolo Atzei, affiancato dal sindaco Nicola Sanna, ha rinnovato l’appello alla devozione nei confronti di Maria. «I Gremi rappresentano i mestieri e un po’ tutta la cittadinanza. Quando sfilavano e baciavano i sandali d’argento della Vergine Assunta c’era con loro tutta la nostra città. Però è importante sapere e fare sapere che la Faradda, pur nella sua componente laicale, è un evento religioso, si scioglie un voto. Altrimenti tanti turisti non sanno perché si balla intorno al nulla. Quella scena che conclude la Faradda con la prostrazione è spettacolare in senso religioso e rappresenta pienamente la devozione mariana di cui Sassari è fiera», ha detto padre Paolo, che ha così concluso prima della benedizione: «Valori e atteggiamenti dei gremianti devono essere tali per rispettare la popolazione con gioia tutta sassarese. Non sprechiamo allora per piccoli autonomie il senso profondo della Festa».

 

 

 

MessaFerragosto02La mattina di Ferragosto è stata invece dedicata alla santa messa celebrata dall’arcivescovo a Santa Maria di Betlem insieme al padre provinciale dei Frati Minori Conventuali Salvatore Sanna ed al padre guardiano del convento sassarese Alfio Pusceddu, con i dieci candelieri disposti a corona intorno al simulacro della Vergine Dormiente. Presenti, come da tradizione, il sindaco Nicola Sanna, accompagnato dai due assessori Gianni Carbini e Monica Spanedda, oltre al prefetto Pietro Giardina, al presidente dell’Intergremio Salvatore Spada e al consigliere comunale Manuel Alivesi. Nei banchi immediatamente dietro, i gremianti nei loro costumi storici. «Non si può essere cristiani senza essere mariani. La devozione a Maria si impara in tutte le chiese. Ma l’Assunzione si impara molto qui a santa Maria», ha detto padre Paolo durante l’omelia.

MessaFerragosto01Al termine della messa, subito dopo la benedizione solenne, è stato rinnovato l’omaggio alla Vergine Dormiente da parte di gremianti e fedeli.

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