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La Fondazione Maria Carta a Tricase (Lecce)

Dal 14 al 21 luglio in calendario la “Scuola di Storia delle tradizioni popolari”

Sassari. Si svolgerà a Tricase (Lecce) dal 14 al 21 luglio la quarta edizione della Scuola di Storia delle tradizioni popolari.

Promotore dell’iniziativa è Liquilab – Osservatorio di ricerca sociale -, un’associazione che ha la sua sede a Tricase e lavora per il recupero e la valorizzazione della memoria antica, moderna e interculturale, concentrando la propria attività sull’intreccio tra ricerca antropologica, arte, ambiente e marketing turistico.

L’Osservatorio si avvale della consulenza scientifica di Ornella Ricchiuto, sociologa e ricercatrice in antropologia culturale e di Anna Cinzia Villani, cantante e danzatrice della tradizione orale alla quale lo scorso anno è stato conferito il Premio Maria Carta.

Mercoledì 17 giugno per un’intera giornata verrà riservato un apposito spazio alla Sardegna. Si parlerà del canto a tenore, riconosciuto dall’Unesco patrimonio immateriale dell’Umanità.

Dopo i saluti di Leonardo Marras, presidente della Fondazione Maria Carta, il quale avrà modo di illustrare le finalità e gli obiettivi dell’ente, soprattutto il lavoro di questi ultimi anni incentrato sul progetto chiamato “Freemmos”, finalizzato a contrastare il fenomeno dello spopolamento delle aree interne della nostra regione, si prosegue con un workshop dal titolo: “Il canto a tenore e il patrimonio etnomusicale in Sardegna”. Coordinato da Giacomo Serreli, giornalista, presidente del comitato scientifico della Fondazione Maria Carta, il seminario vedrà la partecipazione di Giovanni Francesco Sio, dell’associazione “Murales” di Orgosolo, e del Tenore “Murales”.

La giornata dedicata alla Sardegna prevede anche lo scambio di pietanze con il Capo di Leuca. Verranno proposti i sapori della nostra terra, accuratamente selezionati dall’azienda agrituristica “Sa Mandra” di Alghero.

Alle 22, nella piazza Don Tonino Bello, chiusura della giornata con il concerto del Tenore “Murales”. Attivo nel panorama del canto a tenore da oltre trent’anni, recentemente ha inciso il primo cd accompagnato anche da un libro che ripercorre la storia del canto a tenore orgolese e l’importanza che ha avuto come strumento di protesta, di lotta e rivendicazione in campo sociale.

Lo compongono: Franco Corrias, Giovanni Antonio Busio (sas voches); Maurizio Bassu, Giuseppe Corrias (hontras); Antonio Musina, Luciano Succu (sos bassos); Salvatore Musina, Cosimo Mureddu (sas mesu voches).

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