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La Fondazione Maria Carta a Copenaghen

Sabato e domenica scorsi iniziativa culturale e di promozione economica insieme all’associazione Incantos

FondazioneCopenaghenCopenaghen. Grande successo per l’iniziativa culturale e di promozione economica che si è tenuta a Copenaghen il 15 e 16 settembre per merito della Fondazione Maria Carta e della neo costituita associazione Incantos, con sede a Copenaghen, fortemente voluta da Olimpia Grussu, ristoratrice originaria di Mogoro. Olimpia e il marito, lo chef Achille Melis, da vari anni svolgono una infaticabile azione di promozione e valorizzazione dei prodotti sardi in Danimarca. Proprio nel ristorante San Giorgio, di cui Melis è titolare, un centinaio di ospiti qualificati hanno potuto apprezzare la cucina sarda con piatti e abbinamenti raffinati e ricercati. Anche Stefano Salmaso, console in Danimarca, ha avuto modo di complimentarsi per l’iniziativa che coniuga la cultura musicale e quella culinaria.

Nel suo intervento, il presidente della Fondazione Maria Carta, Leonardo Marras, ha voluto sottolineare quanto sia importante creare sinergie tra operatori culturali ed economici e ha portato il saluto dei vertici della Camera di Commercio del nord Sardegna, socio e sostenitore della Fondazione. La serata si è poi conclusa con uno scambio di doni.

Domenica 16 invece, la prestigiosa sede dell’istituto italiano di cultura ha ospitato l’ evento “la Sardegna incontra Copenaghen” e lo ha fatto nel nome di colei che ha saputo far conoscere e apprezzare le nostre melodie in tutto il mondo: Maria Carta. All’ambasciatore Luigi Ferrari, Leonardo Marras ha consegnato il messaggio di saluto del presidente del Consiglio regionale della Sardegna, Gianfranco Ganau, insieme alla bandiera dei quattro mori. L’ambasciatore Ferrari ha sottolineato il carattere del popolo sardo, esaltandone le doti di amicizia e sincerità.

Molto apprezzato dal numeroso pubblico presente il concerto che ha visto salire sul palco la cantante ogliastrina Manuela Mameli e il duo Fantafolk composto da Andrea Pisu alle launeddas e Vanni Masala all’organetto. Gli artisti hanno proposto un repertorio tradizionale e altri brani che attingendo dalla tradizione sono stati rivisitati in un crescendo di intensità e vigore che ha convinto anche il numeroso pubblico danese.

La serata si è conclusa con la degustazione di prodotti rigorosamente made in Sardinia, tra i quali quelli provenienti dall’azienda agrituristica Sa Mandra di Alghero, insieme ai vini della cantina di Santa Maria la Palma.

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