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La Dinamo vince gara4, giovedì per la bella si torna a Venezia

I biancoblù rischiano tra il secondo e il terzo quarto ma recuperano il passivo di 12. Finisce 86-73

Foto Dinamobasket / Luigi Canu / Claudio Atzori / Ciamillo-Castoria https://www.dinamobasket.com/it/gallery/lba-g4-dinamo-reyer

Sassari. La Dinamo Banco di Sardegna si aggiudica gara 4 e porta Venezia a giocare la bella, in programma giovedì al Taliercio. Martedì sera al Palaserradimigni è partita da dentro o fuori. I giganti partono fortissimo complice il burnout di Venezia che chiude un primo quarto da 20-6. Tra secondo e terzo quarto però la Reyer risale la china e, condotta dalla coppia Jerrells-Daye, mette la testa avanti. Ma in un terzo quarto clamoroso gli uomini di coach Gianmarco Pozzecco dopo essere stata sotto anche di 12, piazzano un parziale che dice 59 pari al 30′. Nell’ultima frazione il Banco firma il controsorpasso condotta dalle triple di Bendzius, dalla grinta di Marco Spissu, dalla concretezza di un monumentale Toni Katic. Finisce 86-73

L’appuntamento è fissato giovedì alle 21 con la bella: si deciderà tutto nei 40’ di Gara 5. Chi vince staccherà il biglietto per la semifinale ma sicuramente, per quanto visto in queste quattro partite, a entrambe le squadre va il merito di aver giocato una serie incredibile, un vero spot per il basket.

«Faccio i complimenti a Venezia, anche oggi hanno disputato una grande partita reagendo con forza dopo il nostro primo quarto. In più, devo essere onesto, c’è vero rispetto tra i giocatori ed è una cosa bella, c’è considerazione dell’avversario, ho visto arbitraggi di grande livello e per il momento ho finito i complimenti», ha commentato il Poz al termine della partita. «L’unica sensazione negativa è il dispiacere di non aver giocato davanti al pubblico, spendo due parole su Kruslin che oggi non doveva giocare ma si è reso disponibile solo per amore di questo gruppo e questa squadra. Ci sono poi due persone che non hanno potuto vivere per come meritano tutto questo che stiamo vivendo, parlo di Jack Devecchi e Vasa Pusica, mi son rotto il ginocchio negli anni ’90 e ho passato una stagione intera a guardare i miei compagni in campo, so che c’è sofferenza e son consapevole che entrambi meriterebbero di giocare questi playoff. È stata una partita complicata per noi, siamo partiti bene e pensavamo di aver messo la partita sui binari giusti poi abbiamo deragliato, i ragazzi si sono innervositi ma siamo stati bravi a non enfatizzare gli errori, poi hanno ritrovato la serenità concedendo pochissimo nell’ultima frazione. Stiamo difendendo meglio perché crediamo un po’ di più in quel che facciamo, veder poi giocare così Toni Katic è per me una soddisfazione enorme, oggi è stato straordinario. Abbiamo secondo me assemblato gli elementi giusti, Bendzius è stato pazzesco, Spissu è un giocatore da NBA così come lo è Tonut e poi Miro Bilan è immarcabile. Nel mondo dello sport noi siamo estremamente condizionati dai risultati, è giusto che sia così, i tifosi son venuti fuori ad accoglierci e sono stati straordinari, dopodomani una delle due squadre uscirà, i valori sono simili, succederà qualcosa di ingiusto a seconda di chi non andrà avanti ma nessuno uscirà sconfitto dalla gara5».

 

Dinamo Banco di Sardegna – Reyer Venezia 86-73
Parziali: 20-6; 11-29; 28-24;27-14
Progressivi: 20-6; 31-35; 59-59; 86-73

Dinamo Banco di Sardegna: Spissu 20, Bilan 4, Treier, Chessa, Kruslin 3, Happ 8, Katic 13, Re, Burnell 6, Bendzius 25, Gandini, Gentile 7. All. Pozzecco
Assist: Spissu 5 – Rimbalzi:Burnell 8

Reyer Venezia. Casarin, Stone 8, Tonut 8, Daye 7, De Nicolao 9, Campogrande, Vidmar 3, Chappell 11, Mazzola, Cerella, Watt 13, Jerrells 14. All. Walter De Raffaele
Assist: Chappell 5 – Rimbalzi: Chappell 9

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