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La Dinamo vince, i playoff vanno avanti

Partita pazzesca dei biancoblù che si impongono 75-60 e allungano la serie. Appuntamento martedì per Gara4

Foto Dinamobasket / Luigi Canu / Claudio Atzori / Ciamillo-Castoria https://www.dinamobasket.com/it/gallery/lba-g3-dinamo-reyer

Sassari. Sporchi, brutti e cattivi. Domenica sera, con diretta tv su Raisport, la Dinamo Banco di Sardegna mette in campo la partita perfetta, costruendo un sostanzioso vantaggio tra primo e secondo quarto. Gli uomini di coach Gianmarco Pozzecco resistono ai tentativi di rimonta della corazzata orogranata condotta da Stefano Tonut e portano la serie a gara4, martedì al PalaSerradimigni si replica con palla a due alle 20,45.

Starting five biancoblù con Spissu, Bilan, Burnell, Bendzius e Gentile, coach De Raffaele risponde con Stone, Tonut, De Nicolao, Chappell e Fotu. È una Dinamo aggressiva fin dalla palla a due: i primi due punti portano la firma di Miro Bilan, Burnell allunga al 4-0 mentre Venezia nei primi 2’ ha 0/5 dall’arco. De Nicolao sblocca gli orogranata, ma Gentile e Bendzius bombardano dall’arco e scrivono il 10-2. Timeout Reyer. Watt sblocca i suoi, ma Bilan trova il secondo canestro della sua partita. La tripla di Spissu dice 15-7 ma Austin Daye entra in partita con due triple di fila dopo lo 0/8 dall’arco degli orogranata. 4-0 sassarese con Katic in lunetta e Happ nel pitturato. Cerella infila i primi punti ma Spissu punisce dai 6.75 e il primo quarto finisce 22-12. Nel secondo quarto arrivano i primi punti in maglia Reyer di Curtis Jerrells, ex di giornata, che riporta Venezia a -9: Gentile ricaccia indietro dall’arco. Sul parquet del PalaSerradimigni è già battaglia vera: la Dinamo trova un canestro bellissimo della coppia Happ-Bilan, su rimbalzo in attacco. Risponde Jerrells con il quinto punto personale. Canestro and one di Katic e terza tripla di un ispirato Spissu che ha il 100% dai 6.75 (35-18). Stefano Tonut, grande protagonista di Gara2, mette a segno i primi 5 punti della sua partita: 2+1 di Happ su fallo di Stone per il +18 (38-20). Venezia si affida a Tonut che accorcia le distanze ma la coppia Bendzius-Spissu riporta Sassari a +23. La tensione si alza e succede di tutto: parapiglia tra Watt e Spissu, entrambi sanzionati con fallo antisportivo. Tecnico anche per Stone e Gentile. Spissu e Burnell firmano gli ultimi tre punti del primo tempo che si conclude 46-26.

Il tecnico sanzionato a Walter De Raffaele alla sirena apre il terzo quarto con Spissu in lunetta. Venezia entra in campo con grinta e sigla un break di 5-0, reazione biancoblù con Gentile, Bilan e Burnell per un controbreak di 8-0. Fotu e Tonut conducono gli ospiti, mentre Katic subisce il quarto fallo e monetizza a cronometro fermo. Venezia prova a prendersi l’inerzia con Mazzola e Daye, la Dinamo però può contare su Happ, a quota 11 con 5/7 al tiro. Al 30’ il tabellone dice 61-42. La Reyer non intende arretrare di un centimetro: bombarda con Jerrells e Mazzola, il Banco risponde con la stessa moneta con la tripla di Bendzius (64-48). Tonut riporta Venezia a -11 con 5 punti di fila, la Dinamo fatica a trovare il canestro e colleziona un 0/4 dall’arco figlio della stanchezza. Sul cronometro ci sono gli ultimi 4’. Bilan si sblocca dopo un sanguinoso 0/4 dalla lunetta, la tripla di Stone dice -10. La Dinamo però fa pace con il canestro e apre la sparatoria con Bendzius e Burnell: 6-0 e timeout Venezia (72-56) con gli ultimi 100’’ sul cronometro. Daye monetizza il secondo fallo di Bilan ma Bendzius scaglia la tripla che mette il sigillo sulla vittoria sassarese. Gara3 si chiude 75-60 e l’appuntamento è martedì con gara4.

«Mi piacerebbe fare una statistica per vedere quante volte ho ringraziato i miei giocatori a fine partita – ha commentato il Poz al termine dalla gara –. Forse stavolta avevo più bisogno io di vivere una serata del genere rispetto agli altri, cerco sempre di mettere al primo posto le esigenze di giocatori e staff e fare un passo indietro, mi piace pensare che invece i miei giocatori stasera abbiano un po’ pensato a me. Oggi sono ancora più grato nei loro confronti, sono soprattutto contento di aver creato empaticamente una struttura dove all’interno ci si prende cura vicendevolmente l’uno dell’altro e questa per me è la cosa più bella che regala lo sport insieme al saper sognare. Prima della partita ho detto che finché Venezia non sarebbe stata 3-0 noi avremmo provato il sogno di vincere lo scudetto. La sfida Sassari-Venezia è negli ultimi anni diventata la sfida per antonomasia grazie a due squadre che hanno fatto vedere una pallacanestro di altissimo livello e delle sfide innumerevoli, faccio i complimenti alla Reyer che ha giocato una partita efficace pur giocando contro la nostra difesa che è stata una delle migliori in assoluto quindi ammetto che ci sono tanti meriti nostri, ma loro hanno avuto la grande forza di resistere fino alla fine. Seppur con l’inerzia dalla nostra parte non l’abbiamo mai chiusa proprio perché i nostri avversari non ci hanno mai dato questa possibilità».

 

Dinamo Banco di Sardegna – Reyer Venezia 75-60
Parziali: 22-12; 24-14; 15-16; 14-18
Progressivi: 22-12; 46-26; 61-42;75-60

Dinamo Banco di Sardegna: Spissu 13, Bilan 10, Treier 2, Chessa ne, Kruslin ne, Happ 11, Katic 7, Re ne, Burnell 11, Bendzius 13, Gandini ne, Gentile 8. All. Pozzecco
Assist: Spissu e Burnell 4 – Rimbalzi: Bilan 7

Venezia. Casarin 2, Stone 6, Tonut 17, Daye 12, De Nicolao 2, Campogrande, Chappell, Mazzola 6, Cerella 2, Fotu 2, Watt 8, Jerrells. All. Walter De Raffaele
Assist: Tonut e Daye 3 – Rimbalzi: Stone e Daye 7

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