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La Dinamo è in semifinale

Terza vittoria di fila nei quarti di playoff contro Brindisi. È la numero 12 in LBA, la 19esima di fila compresa la Fiba Europe Cup

Sassari. La Dinamo va in semifinale dei playoff dopo avere sconfitto ieri sera Brindisi anche in trasferta. Un secco 3-0 che dice tutto sulla superiorità dei biancoblù. La vittoria per 87-92, la numero 12 di fila in LBA, il diciannovesimo risultato utile consecutivo, è stata dedicata all’Avvocato Milia.

Il match. Moraschini e difesa, il match si apre con una Brindisi concentrata. Il Banco non trema dopo il primo errore, c’è e lo dimostra con un 12-0 di parziale e un Rashawn Thomas da 9 punti e il 100% al tiro, sul 9-21 dopo 7′ firmato Carter è minuto Vitucci. L’Happy Casa esce bene dal timeout e piazza un controparziale di 7-0, Cooley argina l’offensiva pugliese, secondo fallo di Brown, Smith in cabina di regia gestisce, Gaffney chiude la prima frazione sul 18-24. Dyshawn Pierre e il trio italiano a stringere la maglie della difesa, il Banco costruisce il +10 al 13’, i padroni di casa si riportano sotto con i punti di Greene e Brown, la Dinamo spreca per ben due volte i dodici punti di vantaggio e va negli spogliatoi sul 42-43 con gli uomini di Vitucci che tornano sotto grazie alla difesa e ad un Gaffney determinante, Smith con tre falli e un solo rimbalzo offensivo catturato incidono negativamente sulla seconda frazione biancoblù. Duello Banks-Cooley al tiro, Thomas rompe gli equilibri e firma il 47-49 al 22’, Dinamo con percentuali straordinarie nel pitturato, 20/26 con un Big Jack da 8/8. Gaffney si conferma il migliore tra i pugliesi e riporta i suoi ad un solo possesso, 58-61. La Dinamo ricaccia indietro l’Happy Casa con le triple di Spissu e Pierre e sul 60-67 costringe al timeout Vitucci. Ancora una volta i biancoblu non conservano il vantaggio e con un 5-0 di parziale al 30’ è 65-67. Uno Spissu provvidenziale piazza la bomba del 71-75, il Banco deve fare i conti con il quarto fallo di Thomas a 6’ dal termine, Brindisi non molla mai e sul -2 coach Pozzecco decide di pensarci su. Banks trascina i suoi fino all’83-81 ma Smith e Cooley (con 4 falli) firmano un parziale di 5-0, 83-86 a 1’30” dal termine. Guerra di nervi e lotteria dei liberi, la chiude Spissu con un 2/2 che scrive l’87-92 definitivo. È semifinale, i giganti con un secco 3-0 chiudono la serie e attendono di sapere chi sarà la sfidante tra Avellino e Milano.

«Devo fare i complimenti a tutta Brindisi, a questa società che ha fatto un gran lavoro, e lo testimoniano i riconoscimenti negli LBA Awards attribuiti a un suo dirigente, il secondo posto del suo coach e i premi a Moraschini e John Brown – ha commentato coach Gianmarco Pozzecco al termine del match –. I complimenti vanno anche a tutto lo staff e ai giocatori perché questo club ha disputato un campionato incredibile giovando una pallacanestro eccellente. Grazie anche al pubblico, è stato uno spettacolo straordinario vedere la partecipazione calda per incitare la loro squadra ma anche la sportività mostrata nei nostri confronti. I miei ragazzi hanno vinto la diciannovesima partita di fila, non potete lontanamente immaginare quanto io sia orgoglioso di loro. Non ho più aggettivi per descrivere la mia gioia e la gratitudine nei confronti della società per avermi portato qui, nei confronti del mio staff per il lavoro quotidiano, e nei confronti dei miei ragazzi per rendermi partecipe di questa favola bellissima che stiamo vivendo insieme con tutta l’isola».

 

Happy Casa Brindisi 87 – Dinamo Banco di Sardegna 92

Happy Casa Brindisi: Banks 25, Rush 6, Gaffney, Zanelli 4, Orlandino ne, Guido ne, Moraschini 9, Greene 10, Cazzolato ne, Chappell 7, Taddeo ne, Brown 10. All: Francesco Vitucci

Dinamo Banco di Sardegna: Spissu 13, Smith 12, McGee ne, Carter 2, Devecchi, Magro ne, Pierre 16, Gentile 11, Thomas 18, Polonara, Diop ne, Cooley 20. All: Gianmarco Pozzecco

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