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La Commissione Urbanistica discute del progetto di via Luna e Sole

Il consigliere Lello Panu (Italia in Comune) propone una delibera di indirizzo per attestare che sussista un reale interesse pubblico

Sassari. Ritorna in Commissione Urbanistica la pratica relativa alla modifica del progetto sottonorma Luna e Sole-via degli Astronauti, che la settimana scorsa aveva fatto emergere, nel corso della precedente seduta di commissione, alcuni distinguo tra i consiglieri della maggioranza civica. Questa mattina a partire dalle 9 la commissione presieduta da Grazia Di Guardo esaminerà un ordine del giorno articolato in tre punti: Piano particolareggiato dell’area di espansione ottocentesca all’interno del centro di antica e prima formazione – adozione definitiva” (prop. n. 9960 del 23.10.2020); approvazione schema di convenzione e presa d’atto progetto di fattibilita’ tecnico-economica di cui al permesso di costruire, ex art. 21 c2-quinquies della l.r. sardegna 45/1989 (pdc convenzionato), per la realizzazione dell’“intervento di realizzazione residenze universitarie per n.280 posti letto e relativi servizi accessori – in loc. San Lorenzo” – richiedente: Ente Regionale al diritto allo studio universitario di Sassari (Ersu) (prop. n. 10820 del 13.11.2020); piano urbanistico attuativo di iniziativa privata – “progetto norma sottozona “b2_ pn1” – via Luna e Sole- via degli Astronauti – proponente soc. Maspa s.r.l. – adozione preliminare ai sensi dell’articolo 21 della l.r. sardegna n. 45 /1989” (prop. n. 9675 del 16.10.2020).

Lello Panu

La convocazione della Commissione era stata richiesta dai consiglieri Lello Panu (Italia in Comune) e Marco Dettori (Futuro in Comune), «come previsto dall’articolo 10 comma 2 del Regolamento sul Funzionamento del Consiglio Comunale per trattare il seguente argomento: proposta delibera di indirizzo in merito al contributo per il rilascio del permesso di costruire».

Ecco il testo della delibera di indirizzo proposta dal consigliere Lello Panu.

Premesso che
Il D.P.R. 6 Giugno 2001, n.380 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia) all’art. 16 (L) – “Contributo per il rilascio del permesso di costruire” prevede quanto segue:
1.      Salvo quanto disposto all’articolo 17, comma 3, il rilascio del permesso di costruire comporta la corresponsione di un contributo commisurato all’incidenza degli oneri di urbanizzazione nonché al costo di costruzione, secondo le modalità indicate nel presente articolo.
2.      La quota di contributo relativa agli oneri di urbanizzazione va corrisposta al Comune all’atto del rilascio del permesso di costruire e, su richiesta dell’interessato, può essere rateizzata. A scomputo totale o parziale della quota dovuta, il titolare del permesso può obbligarsi a realizzare direttamente le opere di urbanizzazione, nel rispetto dell’articolo 2, comma 5, della legge 11 febbraio 1994, n. 109, e successive modificazioni, (ora art. 1, comma 2, lett. e) e art. 36, commi 3 e 4, d.lgs. n. 50 del 2016 – n.d.r.) con le modalità e le garanzie stabilite dal comune, con conseguente acquisizione delle opere realizzate al patrimonio indisponibile del comune.
2-bis. Nell’ambito degli strumenti attuativi e degli atti equivalenti comunque denominati nonché degli interventi in diretta attuazione dello strumento urbanistico generale, l’esecuzione diretta delle opere di urbanizzazione primaria di cui al comma 7, di importo inferiore alla soglia di cui all’articolo 28, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 (ora art. 35, comma 1, d.lgs. n. 50 del 2016 – n.d.r.) , funzionali all’intervento di trasformazione urbanistica del territorio, è a carico del titolare del permesso di costruire e non trova applicazione il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163.
3.      La quota di contributo relativa al costo di costruzione, determinata all’atto del rilascio, è corrisposta in corso d’opera, con le modalità e le garanzie stabilite dal comune, non oltre sessanta giorni dalla ultimazione della costruzione.
(per la rateizzazione si veda l’art. 47 della legge n. 457 del 1978)
4.      L’incidenza degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria è stabilita con deliberazione del Consiglio comunale in base alle tabelle parametriche che la regione definisce per classi di comuni in relazione:
a)      all’ampiezza ed all’andamento demografico dei comuni;
b)      alle caratteristiche geografiche dei comuni;
c)       alle destinazioni di zona previste negli strumenti urbanistici vigenti;
d)      ai limiti e rapporti minimi inderogabili fissati in applicazione dall’articolo 41-quinquies, penultimo e ultimo comma, della legge 17 agosto 1942, n. 1150, e successive modifiche e integrazioni, nonché delle leggi regionali; d-bis) alla differenziazione tra gli interventi al fine di incentivare, in modo particolare nelle aree a maggiore densità del costruito, quelli di ristrutturazione edilizia di cui all’articolo 3, comma 1, lettera d), anziché quelli di nuova costruzione;
(lettera aggiunta dall’art. 17, comma 1, lettera g), legge n. 164 del 2014).
d-ter) alla valutazione del maggior valore generato da interventi su aree o immobili in variante urbanistica o in deroga. Tale maggior valore, calcolato dall’amministrazione comunale, è suddiviso in misura non inferiore al 50 per cento tra il comune e la parte privata ed è erogato da quest’ultima al comune stesso sotto forma di contributo straordinario, che attesta l’interesse pubblico, in versamento finanziario, vincolato a specifico centro di costo per la realizzazione di opere pubbliche e servizi da realizzare nel contesto in cui ricade l’intervento, cessione di aree o immobili da destinare a servizi di pubblica utilità, edilizia residenziale sociale od opere pubbliche.
(lettera aggiunta dall’art. 17, comma 1, lettera g), legge n. 164 del 2014, poi così modificata dall’art. 10, comma 1, lettera g), della legge n. 120 del 2020).
4-bis. Con riferimento a quanto previsto dal secondo periodo della lettera d-ter) del comma 4, sono fatte salve le diverse disposizioni delle legislazioni regionali e degli strumenti urbanistici generali comunali. (comma introdotto dall’art. 17, comma 1, lettera g), legge n. 164 del 2014).
5. Nel caso di mancata definizione delle tabelle parametriche da parte della regione e fino alla definizione delle tabelle stesse, i comuni provvedono, in via provvisoria, con deliberazione del Consiglio comunale, secondo i parametri di cui al comma 4, fermo restando quanto previsto dal comma 4-bis. (comma modificato dall’art. 17, comma 1, lettera g), legge n. 164 del 2014).

Considerato che
Si propone al Consiglio Comunale di deliberare in merito al Piano urbanistico attuativo di iniziativa privata – “Progetto Norma sottozona B2 PN1 Luna e Sole-Via Degli Astronauti;
Con la presente proposta di delibera la III commissione urbanistica chiede al sindaco, alla Giunta e al Consiglio comunale di fare proprio il comma 4, d-ter dell’articolo 16 del D.P.R. 6 Giugno 2001, n.380, di impegnare il settore competente e di provvedere così come previsto dal comma 5, attraverso apposita delibera del consiglio comunale alla valutazione del maggior valore generato dall’intervento previsto per il progetto norma Luna e Sole-via Degli Astronauti, in modo tale che venga attestato l’interesse pubblico.

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