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La Cisl punta sul Welfare

Firmato importante accordo tra sindacati e Comune di Sassari. L’obiettivo è assistere e curare anziani, disabili e coloro che si trovano in difficoltà economiche

Sassari. Welfare e stato sociale per assistere le categorie più deboli in sintonia con la funzione storica del sindacato.  Un importante accordo è stato firmato tra i sindacati confederali e il comune di Sassari con l’obiettivo di assistere e curare anziani, disabili e coloro che si trovano in difficoltà economiche. L’intesa, che di fatto apre una stagione nuova nella contrattazione decentrata, prevede una piattaforma in sette punti:

·         La rimodulazione dell’imposta TARI per la prima casa in funzione del reddito familiare, con esenzione dell’importo per i redditi fino a 3.000 euro di ISEE e la possibilità di ampliare la platea dei beneficiari nelle prossime annualità, anche in ragione delle economie derivanti dal miglioramento della raccolta differenziata e dalle maggiori entrate dovute alla lotta all’evasione.

·         Il non aumento della TARI per l’anno 2019 e la prosecuzione del confronto tra le parti.

·         La destinazione di una parte congrua di risorse, derivanti dal recupero dall’evasione fiscale, per interventi finalizzati ai servizi sociali.

·         L’attivazione di un tavolo comune tra Palazzo Ducale e sindacati confederali (al quale invitare i responsabili dei servizi sanitari territoriali), per migliorare le condizioni di accesso ai servizi sanitari e l’impianto della qualità dell’offerta sanitaria.

·         Istituzione  entro tre mesi  della «Consulta degli anziani» nel comune di Sassari.

·         Realizzazione del punto salute in un immobile di proprietà comunale, nei locali dell’ex-Infermeria San Pietro, dove sarà operativo, nel corso del 2019, un primo centro per promuovere il diritto alla salute e il benessere dei cittadini del quartiere, in un’ottica di prevenzione, sperimentando forme innovative di servizi, come la «medicina d’iniziativa». Previsti, la dotazione di voucher socio-assistenziali, erogazioni in denaro pari a 300 euro per 18 mesi, da riconoscere a 60 anziani selezionati tra i circa 250 aderenti ai percorsi di «medicina d’iniziativa». Iniziativa da estendere anche in altri quartieri.

·         La convocazione e il coinvolgimento annuale dei sindacati dalla fase di elaborazione del Documento unico di programmazione (Dup), per contribuire alla definizione delle linee strategiche e delle previsioni finanziarie che daranno origine al Piano esecutivo di gestione (Peg).

Grande soddisfazione è stata espressa dalla Fnp-Cisl e dalla Cisl territoriale dopo la firma dell’importante accordo:  «La crisi economica impone lo sviluppo di ogni possibile forma di tutela a favore dei pensionati e dei lavoratori – ha dichiarato Vanna Spanu, segretaria della Fnp-Cisl di Sassari – sia all’interno dei posti di lavoro, sia attraverso la contrattazione sociale sul territorio, la complementarità della contrattazione di prossimità rispetto agli interventi del sistema nazionale sembra definirsi in modo sempre più chiaro».

«Per il futuro sarà decisiva la promozione di una cultura della partecipazione tra soggetti del territorio – ha concluso Marinella Costa, segretaria confederale della Cisl di Sassari – solo quando si adotteranno strategie finalizzate alla condivisione dei risultati nel lungo periodo si può parlare di un welfare territoriale veramente innovativo».

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