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“La Cenerentola” di Rossini, venerdì al Teatro Comunale di Sassari

È il terzo titolo della stagione lirica dell’Ente Concerti De Carolis. Martedì mattina la presentazione dell’opera al Liceo Azuni con le esibizioni dal vivo dei cantanti

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Sassari. In Rossini si assiste a un bilanciamento tra il bene e il male ed emerge già nella musica. Un concetto di drammaturgia molto evidente che anticipa i caratteri del realismo e del verismo di parecchi decenni più avanti. Cenerentola1E nella “Cenerentola”, celebre opera ancora oggi una delle più rappresentate del repertorio lirico mondiale, questa visione emerge chiaramente. Il titolo rossiniano sarà rappresentato venerdì prossimo e domenica in replica al Teatro Comunale di Sassari per la Stagione 2019 dell’Ente Concerti “De Carolis”. Martedì mattina “La Cenerentola” è stata presentata nell’aula magna del Liceo “Azuni” a un pubblico composto in larga parte dagli studenti delle scuole cittadine. Con un momento dedicato alla musica: accompagnati al pianoforte, alcuni dei cantanti del cast hanno eseguito un paio di brani dell’opera, dal duetto delle sorellastre Tisbe e Clorinda, interpretate dalle cagliaritane Martina Serra e Francesca Pusceddu, all’aria di Dandini, impersonato dal costaricano William Hernández. E poi la celebre ouverture che apre l’opera: un capolavoro del “delirio organizzato”, come ha spiegato il direttore d’orchestra Jacopo Rivani, che ha spiegato la tecnica compositiva del compositore pesarese, dai famosi “crescendo”, strutturati in tre ripetizioni (pochi strumenti, abbastanza e in troppi) e dal “ta-da” che apre le ouverture (un avviso al pubblico: stiamo iniziando, fate silenzio) sino alle finezze dei canoni e alla tecnica dell’autoimprestito (e nella Cenerentola l’aria finale, la celeberrima “Non più mesta”, è presa pari pari dal Barbiere).

PresentazioneCenerentola1A introdurre l’incontro, dopo i saluti del presidente dell’Ente Concerti Alessandro Bisail e del rappresentante del Liceo ospitante, Gian Piero Farena, è stata la musicologa Paola Cossu. Storia e curiosità della Cenerentola hanno fatto da contrappunto alla musica di un’opera che manca da Sassari da dieci anni esatti – allora la Stagione era ancora al Teatro Verdi – e torna in città con l’allestimento curato dal Circuito lombardo firmato dal regista Arturo Cirillo. Si tratta, è stato detto, di un “dramma giocoso”, non di una farsa: Antonio Ligas, che riprende la regia per le due date sassaresi, ha sottolineato infatti che non tutto ciò che si vede in scena “fa ridere”: ci sono anzi diverse linee amare nelle due ore e mezza di trama che si è cercato di far risaltare. Questa regia, ha detto, offre due vantaggi: da un lato, come nella classica tradizione della fiaba di Cenerentola, dà la possibilità di sognare; dall’altro fa riflettere senza invadere il piano musicale. Sulla stessa linea lo scenografo Dario Gessati che ha ricreato in maniera originale l’ambientazione descritta dal libretto di Jacopo Ferretti, in cui si muovono i personaggi della vicenda: Angelina, sotto il nome di Cenerentola (in scena Aya Wakizono), vive nel palazzo del patrigno Don Magnifico (Fabio Maria Capitanucci) insieme alle sorellastre Tisbe e Clorinda che la trattano da serva. La storia, che ricalca quasi totalmente la celebre fiaba di Perrault (tre le differenze: un patrigno e non una matrigna, l’assenza della fata e un bracciale al posto della scarpetta, perché nella Roma papalina non si potevano mostrare le gambe delle donne), vedrà l’intervento risolutore del saggio Alidoro (Alessandro Spina) e il trionfo della bontà che culminerà con il perdono della protagonista, divenuta sposa felice del principe Don Ramiro (Leonardo Ferrando), accompagnato dallo scudiero Dandini e dal coro dei cortigiani formato dalla Corale “Canepa”. In mezzo, una serie di equivoci e trovate – esaltati dai costumi di Vanessa Sannino e dal disegno luci di Tony Grandi – che dal lontano 1817, anno del debutto al Teatro Valle di Roma, sono arrivati intatti ed efficaci fino a noi.

PresentazioneCenerentola2L’opera andrà in scena oggi, mercoledì 6 novembre alle 17,30, nella tradizionale Anteprima giovani dedicata alle scuole in un Teatro Comunale esaurito da giorni. La “prima” è in programma venerdì 8 alle 20,30 e domenica 10 novembre in replica alle 16,30.

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