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Ittiri Folk Festa, dal 21 al 26 luglio il festival internazionale

Per la 37ª edizione gruppi da India, Colombia, Kenya, Bulgaria, Croazia e Scozia. Tra gli eventi collaterali il Premio Zenìas, percorsi di storia e una mostra di arte sacra

Sassari. Ritorna dal 21 al 26 luglio, stavolta in versione completa senza restrizioni sanitarie, Ittiri Folk Festa, il festival internazionale organizzato dall’associazione Ittiri Cannedu con l’Amministrazione comunale. Per la 37ª edizione arriveranno in Sardegna sei gruppi stranieri: Folklor Group “Spandan” da Gujarat (India), Folklorni ansambl “Matija Gubec” da Karlovac (Croazia), Instituto Popular de Cultura IPC da Cali (Colombia), Ensemble “Africa Tumbas” da Nairobi (Kenya) e l’Ensemble “Hop-Trop” da Provadia (Bulgaria), a cui si aggiungerà la Scottish tribal band “Clann an Drumma” che prenderà parte a “Sonos e Ballos”, la serata dedicata venerdì ai suoni della musica popolare. Saranno presenti anche alcuni gruppi sardi. Il clou dell’Ittiri Folk Festa numero 37 sarà sabato 23 e domenica 24 luglio a partire dalle 22 al Parco Missingiagu con i balli dei gruppi. Previsti altri due momenti: l’anteprima di mercoledì 21 luglio a Villaurbana per la Festa di Santa Margherita e la “coda” a Thiesi il 26 luglio per il gran finale di “Mesumundu in Thiesi”. Sabato 23, alle 12, nel palazzo comunale di Ittiri verrà inoltre assegnato il Premio Zenìas, riservato a chi promuove le tradizioni culturali della Sardegna. Quest’anno verrà attribuito alla Fasi, ovvero la Federazione delle Associazioni Sarde in Italia, rappresentata dal presidente Bastianino Mossa. Infine, domenica, alle 11, nella chiesa di San Pietro verrà celebrata la Messa dei Popoli, con alcuni dei gruppi stranieri; alle 18 partirà la Gran Parata con i gruppi stranieri che si alterneranno con i gruppi sardi.

Il gruppo dalla Bulgaria

Il festival è inserito tra gli eventi che hanno il sostegno di Salude & Trigu, il programma della Camera di Commercio sassarese che prevede un sostegno economico a diverse manifestazioni del nord dell’Isola. E nella sede dell’ente camerale la 37ª edizione dell’Ittiri Folk Festa, patrocinata dal Ministero della Cultura, dalla Regione Sardegna attraverso l’Assessorato al Turismo, Artigianato e Commercio e l’Assessorato alla Cultura, dal Consiglio Regionale e dalla Fondazione di Sardegna, è stata presentata ai media locali. Sono intervenuti Maria Caterina Manca, conduttrice, Antonella Viglietti, responsabile della Camera di Commercio per il progetto “Salude & Trigu”, Antonio Sau, sindaco di Ittiri, Gian Mario Demartis, etnologo e curatore di alcuni eventi inseriti nel calendario della Festa, Leonardo Marras, presidente Premio Zenìas, e Piero Simula, presidente dell’associazione Ittiri Cannedu.

In calendario, inoltre, diversi eventi collaterali. Le novità di quest’anno sono “Iter in cannetum”, ovvero percorsi di storia, arte, natura e tradizioni con accompagnamento di musica sarda, e “Sagrada Galanias”, mostra di paramenti sacri e di oggetti della tradizione attinenti all’arte sacra.

«È un anno di grande emozione – ha dichiarato il sindaco di Ittiri, Antonio Sau –, un po’ più difficile perché organizzare una manifestazione con grossi numeri e che ospita i gruppi stranieri è più complicato e necessita grande attenzione. Ma abbiamo voglia di riprendere i nostri ritmi, di far rinascere le nostre attività culturali. Inauguriamo poi il parco Missingiagu».

«Senza togliere niente a nessuno, la Fasi incarna lo spirito del premio Zenìas – ha spiegato Leonardo Marras –. Abbiamo 500 mila sardi in giro per il mondo (tra prima, seconda, terza e quarta generazione). I circoli sardi in Italia che sono oltre 60 con 30 mila soci. Sono persone che hanno la Sardegna nel cuore e promuovono la tradizione sarda».

«Siamo felici di tornare a proporre la versione integrale di ittiri Folk Festa, quella in mezzo alla gente e con lo scambio di tradizioni e culture tra i popoli. Che sia una buona festa per tutti», ha concluso Piero Simula, presidente di Ittiri Cannedu.

Altra novità sarà “Esperienze sonore”, progetto di Ottavio Nieddu che propone un percorso multimediale tra gli strumenti musicali della tradizione sarda.

L’idea di Ittiri Folk Festa è anche nel progetto grafico: le lettere sfalsate per indicare movimento, le foglie verdi per la nuova vita, una borsa in stoffa riutilizzabile.

Radio Sintony sarà radio partner della manifestazione e seguirà tutti i giorni gli eventi in programma.

La giornata di lunedì 25 luglio è dedicata al progetto Erasmus con la Bulgaria.

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