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Il Festival Voci d’Europa entra nel vivo con i concerti nella Basilica di San Gavino

Da venerdì 17 settembre tre serate di grande musica polifonica a Porto Torres. Chiusura il 19 settembre con i pluripremiati “Tenebrae”

Ricercare

Porto Torres. Il più grande monumento romanico della Sardegna, dove le prime note di “Voci d’Europa” risuonarono nel lontano 1979, ospiterà le tre serate principali della XXXVIII edizione del Festival internazionale di musiche polifoniche. Da sempre la manifestazione lega il proprio nome alla millenaria Basilica di San Gavino, che anche quest’anno sarà il cuore dell’evento organizzato dal Coro Polifonico Turritano sotto la direzione artistica del M° Laura Lambroni. Tre concerti che porteranno il pubblico ad esplorare il mondo della polifonia partendo dal periodo rinascimentale-barocco, passando per la polifonia sacra e spirituale fino ai grandi capolavori contemporanei. Si comincia venerdì 17 con il Complesso Musica Antiqua e l’Ensemble Vocale Ricercare accompagnato al liuto da Franco Fois, per proseguire sabato 18 con i gruppi Kairós, Lux Nova e Hic et Nunc. Chiusura il 19 con la formazione inglese dei Tenebrae. Tutti i concerti inizieranno alle 21,15.

Per partecipare alle serate del 17 e 18 settembre è necessario prenotare via mail all’indirizzo info@vocideuropa.it o telefonare al numero 340 3083015 indicando nome, cognome e numero di telefono di ogni partecipante. L’accesso, come da normative nazionali, sarà garantito con il Green Pass. Il concerto del 19 settembre è, invece, già sold out.

Venerdì 17 settembre il programma musicale sarà aperto dal Complesso Musica Antiqua diretto da Laura Lambroni, che proporrà un repertorio di brani dell’autore fiammingo Josquind Desprèz in occasione del cinquecentenario dalla sua morte. La formazione si pone come obiettivo la divulgazione della musica vocale e l’interazione della stessa con differenti soluzioni strumentali, indagando diversi repertori, sia di stampo antico (musica medievale, rinascimentale e barocca) sia di stampo romantico e moderno. A seguire un gradito ritorno al Festival, quello dell’Ensemble vocale Ricercare, formazione cagliaritana fondata da Riccardo Leone che, accompagnata dal liuto di Franco Fois, presenterà brani del periodo rinascimentale-barocco. Il coro ha partecipato a numerose rassegne e festival musicali presentando un repertorio che spazia da Monteverdi a Bach, fino a toccare compositori della contemporaneità. Franco Fois, è diplomato in chitarra classica a Cagliari e successivamente in liuto, con J. Lindberg, presso il “Royal College of Music” di Londra.

Sabato 18 settembre appuntamento tra le antiche mura della basilica con tre giovani corali. Hic et Nunc, formazione di Cagliari diretta da Tobia Tuveri, ha collaborato con diverse realtà presenti sul territorio sardo. Organizza il “Festival Musikaleidos” che coinvolge istituti scolastici, associazioni di promozione sociale, cooperative, cori polifonici e tradizionali della regione. L’associazione si è posta come obiettivo la crescita artistica e musicale dei coristi attraverso l’approfondimento del repertorio con docenti di fama internazionale, tra i quali spiccano il M° Luca Scaccabarozzi e il M° Carlo Pavese. Il coro Kairós di Serramanna, diretto da Emanuele Piras, è promotore insieme a diverse associazioni culturali del progetto “Serramanna Arte, Musica e Archeologia”. Nella prima fase del progetto, Kairós ha presentato il laboratorio corale “Antiqua Cantica” che accompagna i partecipanti alla scoperta di un repertorio di brani del Medioevo e del Rinascimento. Lo scorso anno sono nati ufficialmente i Kororā, sezione giovanile della corale Kairós. In scaletta anche l’esibizione della sezione giovanile del Coro Lux Nova di Ossi, diretta da Salvatore Spanedda. L’associazione si propone di incoraggiare la diffusione della musica corale nel territori prestando particolare attenzione ai giovani, ma accogliendo elementi di tutte le età. Il coro ha avuto l’occasione di partecipare a diversi momenti formativi guidati da maestri di calibro internazionale quali Manolo Da Rold e Fabio Pecci, affrontando un repertorio che spazia tra diverse epoche e generi.

Domenica 19 settembre gran finale nella Basilica di San Gavino con Sun, Moon, Sea and Stars, titolo del concerto che vedrà per protagonista la formazione inglese Tenebrae. La presenza del gruppo al Festival Voci d’Europa ha avuto un grande risalto, tanto che le prenotazioni si sono chiuse nel giro di sole ventiquattro ore. Sotto la direzione di Nigel Short, i Tenebrae si esibiscono nei festival e nelle locations più importanti, come il BBC Proms, l’Edinburgh International Festival, il Gewandhaus di Lipsia (Germania) e il Melbourne Festival (Australia). Il coro è rinomato per le sue acclamate interpretazioni che vanno dalle ammalianti opere del Rinascimento fino ai capolavori contemporanei. Hanno lavorato con Judith Bingham, Ola Gjeilo, Alexander L’Estrange, Alexander Levine, Paweł Łukaszewski, Paul Mealor, Hilary Tann, Joby Talbot, Sir John Tavener e Will Todd. I Tenebrae sono anche spesso impegnati con le migliori orchestre del mondo, apparendo regolarmente al fianco dell’Academy of Ancient Music, dell’Aurora Orchestra e della Britten Sinfonia. Inoltre, curano l’annuale “Holy Week Festival” in collaborazione con la St John’s Smith Square.

Il Festival Internazionale di Musiche Polifoniche “Voci d’Europa” è organizzato dall’Associazione Coro Polifonico Turritano che si avvale del supporto della Fondazione di Sardegna, del Banco di Sardegna, del Comune di Porto Torres, dell’Assessorato al Turismo della Regione Sardegna, dell’Ufficio dei Beni culturali dell’Arcidiocesi di Sassari, della Parrocchia Santi Martiri Turritani, della compagnia di navigazione Grimaldi Lines, di Andolfi Gioielli e di Marmo.it.

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