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Il Candeliere d’Oro ad Arturo Parisi

Il premio Città di Sassari 2019 è stato consegnato al professore ex ministro della Difesa e ideatore dell’Ulivo nel 1996. L’intervista video

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Il professor Arturo Parisi riceve il Candeliere d’Oro Speciale dal sindaco Nanni Campus

Sassari. Arturo Parisi, ex ministro della Difesa nel Governo Prodi II tra il 2006 e il 2008 e ideatore dell’Ulivo nel 1996, ha vinto il Candeliere d’Oro Speciale 2019. È stato consegnato ieri sera dal sindaco Nanni Campus, nel corso di una serata dedicata alla premiazione del Candeliere d’Oro, d’Argento e Speciale. Ritornato nella più suggestiva e naturale piazza del Comune, il “Premio della Nostalgia”, istituito nel 1963 dall’allora presidente della Pro Loco Raimondo Rizzu e dal capocronista della Nuova Sardegna Roberto Stefanelli, costituisce l’evento che anticipa la festa di Sassari, la Faradda del 14 agosto.

«Un benvenuto a tutti, in questo che è il luogo più vicino alla città gestita da chi voi avete scelto debba rappresentarvi per questi cinque anni. Ed è il motivo per cui io ho voluto che questa festa, che è la festa di tutti i sassaresi, di quelli che vivono a Sassari e che a Sassari hanno lasciato il cuore, si potesse svolgere di fronte alla casa comune, che è il Palazzo Ducale. Al di là di qualche fomentatore di inutili polemiche, credo che la risposta migliore che noi possiamo dare come sassaresi e come collettività sia proprio questa, la bellezza e la compostezza di questa piazza e così intimi per renderci il concetto di una città che si vuole bene».

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Il Candeliere d’Argento Gavino Sanna

La giuria è stata presentata dallo stesso primo cittadino, che ne è anche il presidente, ed è composta da Roberto Furesi, delegato del rettore per il Sistema bibliotecario, da Guido Sechi, fino a qualche giorno fa amministratore straordinario della Provincia, dall’assessora comunale alla Cultura Rosanna Arru, da Fabio Madau, segretario dell’Intergremio, da Antonio Arcadu, ex direttore dell’Azienda Autonoma di Soggiorno, e da Elisa Fiori, funzionaria del Settore Sviluppo Locale, Cultura e Marketing Turistico del Comune.

Il Candeliere d’Argento, premio al sassarese che da tempo vive “sul Continente” e che torna in città in occasione del Ferragosto, è stato assegnato a Gavino Sanna, nato a Sassari il 22 ottobre del 1943 ed emigrato dal 18 ottobre del 1960 e residente nel comune di Piossasco (Torino). «Sono partito a 15 anni e queste viuzze le conosco tutte. Quando ritorno a Sassari mi fa sempre piacere percorrerle», ha detto.

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Il Candeliere d’Oro Pier Costanzo Deriu

Il Candeliere d’Oro, destinato al sassarese che da più tempo vive all’estero e che arriva in città in occasione del Ferragosto, è andato quest’anno a Pier Costanzo Deriu, nato a Sassari il 24 gennaio 1952 ed emigrato il 16 settembre 1964, ora residente a Lorch (Baden-Württemberg) in Germania. «La lingua è diventata claudicante. Ma Sassari è sempre nel cuore. Vivevo al Monte e il ricordo è sempre vivo», ha commentato al microfono. Terzo classificato Giovanni Pirastru, noto Gianni La Regina, secondo Luigi Manca.

Professore ordinario a Bologna di sociologia dei fenomeni politici, negli anni ’90 uno degli artefici della storia politica italiana: ideatore dell’Ulivo (il nome riprende gli ulivi della campagna sassarese) sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nel primo Governo Prodi, deputato dal 1999, dal 2006 al 2008 ministro della Difesa nel secondo Governo Prodi. È Arturo Parisi, nato a San Mango Piemonte nel 1940 («Ma sia chiaro che sono stato concepito a Sassari! Sono nato lì per motivi legati alla guerra. E sono cresciuto a Sassari, tanto che si sente dall’accento», ha poi spiegato) che ha ricevuto il Candeliere d’Oro Speciale direttamente dal sindaco Nanni Campus. «Il professor Parisi è abituato a frequentare palcoscenici importanti. Ma il cuore è sempre rimasto a Sassari», ha detto il primo cittadino. «La prima parola che dico è: grazie. Aggiungendo: di cuore. Sono molto emozionato. Si suol dire “nemo propheta in patria”, perché il proprio luogo di origine è quello con il quale è più difficile fare i conti, innanzitutto con se stessi. Questo premio lo accolgo soprattutto come riconoscimento della mia sassaresità, più che per le cariche che ho ricoperto. La città riconosce il mio affetto per Sassari. E questo mi commuove», ha commentato Artuto Parisi.

Come di consueto la serata, presentata dalla giornalista Grazia Sini, responsabile dell’Ufficio stampa del Comune, è stata aperta dal bando in sassarese (con l’immancabile “Arruglia!”) recitato da Angelino Russo, che poi accompagnato al tamburo, insieme al flauto di Cristian Zedda, i momenti della proclamazione dei vincitori.

Servizio fotografico a cura di Luigi Marras. Video e interviste di Luca Foddai

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