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I Grandi Interpreti, una serata con i giovani talenti sardi

Venerdì al Teatro Verdi il pianista Federico Battista Melis e il Jazz Ensemble del Conservatorio di Sassari

ConservatorioMelis
Federico Battista Melis

Sassari. Un programma vario e raffinato quello offerto dal cartellone de “I grandi Interpreti” organizzato da Teatro e/o Musica nella serata dedicata ai giovani concertisti dei conservatori della Sardegna. Inserito perfettamente nella filosofia della stagione 2019 dedicata ai nuovi talenti internazionali il concerto ha suggellato con successo l’appuntamento ormai tradizionale con i giovani musicisti sardi rappresentati da i migliori allievi dei due conservatori sardi di Sassari e Cagliari.

Una vetrina artistica importante e molto attesa con programmi studiati per dare risalto alle capacità degli esecutori che offre l’occasione ai giovani artisti di esibirsi su un palcoscenico prestigioso all’interno di una rassegna concertistica in compagnia di affermati e acclamati artisti internazionali.

In rappresentanza del Conservatorio di Cagliari è salito sul palco Federico Battista Melis acclamato dal pubblico per la sua ineccepibile interpretazione della Sonata n. 3 Op.58 di Chopin. Con tecnica e padronanza perfetta dello strumento Melis ha tenuto alta l’attenzone del pubblico ricevendo calorosi applausi al termine dell’esecuzione.

Jazzensemble
Jazz Ensemble

A rappresentare il Conservatorio Canepa di Sassari è stato invece il Jazz Ensemble formazione nata all’interno dei corsi accademici di jazz del Conservatorio Canepa. Formato da Marco Maltalenti (tromba) Saverio Zura (chitarra), Marco Bande (pianoforte), Yanara Reyes (contrabbasso), Paoletto Sechi (batteria) l’ensemble è riuscito a portare sul palco creazione di un “sound” deciso, fresco e originale che ha spaziato dall’esecuzione di alcuni brani originali e arrangiamenti di jazz standards. In scaletta “Tom” di Marco Bande, “La danza del capodoglio” di Marco Maltalenti, “Almost Blues” di Mariano Tedde, “Stablemates” di Benny Golson e “Love for sale” di Cole Porter.

Ultimo appuntamento. Sabato 27 aprile gran finale della stagione 2019 con il pianista Jan Lisiecki impegnato in un repertorio che mette insieme: Chopin, Schumann, Ravel, Rachmaninoff. Autentico bambino prodigio Lisiecki inizia ad esibirsi all’età di dieci anni conquistando subito notorietà internazionale A 16 anni sigla un contratto discografico in esclusiva con la Deutsche Grammophon e pubblica il suo album di debutto con la prestigiosa etichetta tedesca. Nel 2013 Riceve una nomination ai “Juno Award” come artista giovane e il premio Leonard Bernstein al Festival dello Schleswig-Holstein. Nel 2012 è diventato ambasciatore Unicef per il Canada. Ora all’età di 24 anni dopo aver bruciato tutte le tappe si esibisce in più di 100 concerti all’anno nei più importanti teatri del mondo.

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