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I Grandi Interpreti della Musica, venerdì Louis Lortie al Teatro Verdi

Il pianista franco-canadese eseguirà musiche di Beethoven e Liszt

Louis Lortie

Sassari. Dopo il successo del primo concerto che ha avuto come protagonisti Uto Ughi e Bruno Canino prosegue venerdì 14 febbraio alle 21 la stagione de “I grandi interpreti della musica” organizzata dalla cooperativa Teatro e/o musica. Sul palco del Teatro Verdi un’altra stella del concertismo internazionale, il pianista franco-canadese Louis Lortie. Acclamato in Europa, Asia e Stati Uniti soprattutto per la ricerca di un’originalità interpretativa figlia di un ampio repertorio, Lortie è adorato dalla critica internazionale. Il Times descrive il suo stile come “puro e immaginativo” e riconosce in questo artista «una combinazione di spontaneità e maturità che solo i grandi pianisti hanno».

Dopo aver vinto all’ unanimità il Busoni nel 1984, Louis Lortie, canadese di Montréal con casa a Berlino, è diventato uno dei pianisti più richiesti al mondo. Negli ultimi tre decenni sì è esibito nei più importanti teatri ottenendo la fama di essere un artista estremamente versatile. Riesce infatti ad estendere la sua voce interpretativa ad un repertorio immenso e le sue esibizioni, così come le sue pluripremiate registrazioni, testimoniano la sua notevole poliedricità musicale.

Molto prolifico anche in campo discografico, nell’arco di trentacinque anni ha effettuato più di quarantacinque registrazioni per Chandos Records, spaziando in un repertorio che va da Mozart a Stravinsky, compresa l’integrale delle Sonate di Beethoven e degli Années de pèlerinage di Liszt, nominata tra le principali dieci registrazioni del 2012 dal New Yorker.

Lortie eseguirà al Teatro Verdi di Sassari musiche di Beethoven e Liszt.

Prossimi appuntamenti. Grande attesa anche per il concerto di Mario Brunello (venerdì 21 febbraio) uno dei più apprezzati violoncellisti italiani della sua generazione, ad oggi ancora l’unico musicista italiano ad aver vinto il prestigioso concorso Chaikowsky di Mosca. Brunello si è imposto sulla scena internazionale suonando con i direttori più illustri e le orchestre più prestigiose e collaborando con solisti di livello straordinario. Inventore del Festival “I suoni delle Dolomiti” che ha portato la grande musica in alta quota, l’artista di Castelfranco Veneto suonerà nel concerto sassarese il violoncello piccolo strumento che dal seicento fino a metà del settecento era famosissimo e comprendeva varie misure. Usato esclusivamente da Bach in alcune cantate, nel registro tenore-basso con una nota in più rispetto alle quattro corde tradizionali, svolgeva il ruolo del controtenore.

Accompagnato dal cembalo di Riccardo Doni e dall’orchestra dell’accademia dell’annunciata eseguirà musiche di Tartini, Vivaldi e Respighi.

Una serata dedicata a tutti i melomani quella di venerdì 28 febbraio con il recital della cantante palermitana Desirèe Rancatore che eseguirà arie tratte da opere di Rossini, Verdi, Mascagni Bellini e Donizetti. Riconosciuta a livello internazionale per il virtuosismo del canto basato su una solida tecnica Rancatore è tra le voci più interessanti della sua generazione e vanta una brillante carriera che l’ha vista protagonista nei più importanti teatri con direttori quali Myung-Whun Chung, James Conlon, Lorin Maazel e Riccardo Muti.

Sarà al Verdi venerdì 13 marzo un altro grande interprete il violinista Pavel Berman che oltre ad esibirsi come solista dirigerà l’orchestra Antonio Vivaldi di Venezia. Spesso ospite di prestigiose sale come la Carnegie Hall di New York, Bunka Kaikan di Tokyo, Teatro alla Scala di Milano, Pavel Berman ha fondato ed è diventato direttore musicale della Kaunas Symphony Orchestra.

Autentico Tris d’assi lunedì 23 marzo per il pubblico sassarese che potrà gustare l’esibizione dell’ensemble Nuovo Trio Italiano formato da Alessandro Milani al violino, Luca Ranieri alla viola e Pierpaolo Toso al violoncello. I musicisti, tutti e tre prime parti dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, suonano insieme in trio dal 2004. Invitati dalle più prestigiose istituzioni concertistiche italiane e straniere, hanno al loro attivo numerosi concerti con prime esecuzioni assolute e collaborazioni con artisti di fama internazionale. Recentemente hanno inciso l’integrale dei Trii di Beethoven per Brilliant Classic e per il mensile Amadeus.

Immancabile l’appuntamento con il tradizionale concerto dedicato ai giovani talenti sardi con i migliori allievi dei due conservatori sardi di Sassari e Cagliari. Una vetrina artistica importante e ogni anno attesa dal pubblico che offrirà venerdì 27 marzo ai musicisti sardi l’occasione per esibirsi in un cartellone di affermati e acclamati artisti internazionali.

Tutti i concerti avranno inizio alle ore 21.

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