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Freemmos, a Bortigali parla la radio

Domenica prossima, 27 maggio, terza tappa del 2018. Qui nacque Radio Sardegna, la prima radio libera ad annunciare nel 1945 la fine della guerra

FremmosLocandinaBortigaliSassari. Approda a Bortigali con un omaggio alla Radio la terza tappa di “Freemmos”, il progetto promosso dalla Fondazione Maria Carta per sensibilizzare i cittadini e le istituzioni sul fenomeno dello spopolamento che investe interi piccoli centri della Sardegna.

Dopo i saluti del sindaco padrone di casa Francesco Caggiari, di Leonardo Marras, presidente della Fondazione Maria Carta, dei primi cittadini che hanno ospitato le altre tappe dell’evento e di Gavino Sini, presidente della Camera di Commercio Nord Sardegna, si parte con il tema della giornata dal titolo “Parla la Radio”, per ricordare che proprio a Bortigali nacque nel 1943 Radio Sardegna, la prima radio libera ad annunciare, il 7 maggio 1945, la fine della seconda guerra mondiale.

Partendo da questo affascinante e intramontabile strumento di comunicazione che ha raccontato a intere generazioni e racconta ancora oggi pagine memorabili della nostra storia prenderà avvio, all’interno della chiesa di San Palmerio, la discussione coordinata dal giornalista Gianni Garrucciu, cui parteciperanno Ivano Conca, esperto di radio libere, Graziano Canu, direttore di Radio Barbagia, Roberto Melis, direttore di Radio Macomer Centrale e il giornalista Giovanni Sanna. Mariano Melis e Michele Pio Ledda presenteranno in anteprima la canzone e il video “Radio Brada”, realizzato in collaborazione con il Comune di Bortigali, con la regia di Alberto Salvucci.

La sociologa Ornella Porcu insieme a Leonardo Marras raccoglieranno le testimonianze di alcune delle eccellenze imprenditoriali della Sardegna. Interverranno Antonello Fadda, titolare di “Character”, azienda leader nel settore della comunicazione globale; Valentina e Martina Meloni, responsabili del pastificio “Sa Panada” di Oschiri, Agnese Cabigliera dell’azienda “Cabigliera & Zidda” di Ozieri e Marco Ceraglia che si soffermerà su “arte e spopolamento”. Gli interventi musicali della mattinata saranno curati da due formazioni locali, la Corale Polifonica e il Tenore Santu Padre di Bortigali.

Nel pomeriggio si alterneranno sul palco alcuni dei principali artisti della scena sarda: Cordas et Cannas, Bertas, Fantafolk (Vanni Masala e Andrea Pisu), Mariano Melis, Mori per sempre, Francesco Piu, Double Dose, Tressardi, Manuela Mameli, Manuel Rossi Cabizza e i Menhir.

Anche a Bortigali continua la raccolta fondi sostenuta dalla Fondazione Maria Carta a favore di Cristina Rosa, giovane musicista di Cuglieri affetta da una malattia rara, la “Neuroborrelliosi di Lyme”, trasmessa generalmente dal morso di una zecca. Cristina necessita di cure continue che vengono effettuate negli Stati Uniti. La terapia si sta rivelando efficace ma costosa. Per questo è necessario il massimo sostegno.

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