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Europe Cup, la Dinamo vince la gara di andata

Gli uomini di coach Pasquini si impongono al Palaserradimigni nel match contro i francesi dell’Essm Le Portel per 72 a 55

BosticLePortelSassari. È una Dinamo guerriera quella che lotta nel match di andata di Fiba Europe Cup e conquista la vittoria per 72-55. I biancoverdi, al debutto nella competizione europea, partono contratti e subiscono l’energia degli avversari francesi dell’Essm Le Portel. Dopo un primo quarto da 6-18, i ragazzi di coach Pasquini trovano in Josh Bostic (a referto con 20 pt, 3 rb) l’energia e i punti per risalire la china: a cavallo tra secondo e terzo quarto i biancoverdi chiudono la rimonta. Al 31’ Jones infila il canestro del sorpasso cambiando definitivamente l’inerzia del match: da quel momento, trascinati da un super Achille Polonara (15 pt, 8 rb), il Banco di Sardegna prende le redini del match imponendosi 72-55. Appuntamento la prossima settimana per la gara di ritorno in Francia, in agenda mercoledì 14 a Le Portel. Da giovedì invece Devecchi e compagni metteranno nel mirino il lunch-match con la Vanoli Cremona in programma domenica al Palazzetto.

Il coach della Dinamo Banco di Sardegna Federico Pasquini commenta così la gara: «Siamo partiti contratti ma poi grazie alla difesa è stato un crescendo che si è chiuso nel quarto quarto, tenendoli sempre a 10 punti, facendo tutto quello che dovevamo fare e costruendo un margine che ci fosse utile per la gara di ritorno. Di base è stata una buona prestazione, di certo non possiamo pensare di girarla sempre dopo esser stati sotto di 15 punti ma siamo stati bravi a non andare in ansia, ad aver pazienza e attraverso il gioco difensivo alleggerire la tensione in attacco».

Il coach dell’ESSM Le Portel Eric Girard: «Faccio i miei complimenti alla Dinamo Sassari, noi abbiamo giocato bene per 30 minuti ma poi abbiamo ceduto. Sassari è stata più determinata e aggressiva e questo si è visto chiaramente anche dalla voce rimbalzi. Potevo aspettarmi una sconfitta ma non certo di 17 punti. Questa non è la prima volta che la squadra gioca una partita di Europe Cup e mi aspettavo più determinazione e mentalità per tutti i 40 quaranta minuti non soltanto per i primi 30. Sono molto arrabbiato e mi aspetto la giusta reazione mentale dai miei ragazzi per la partita la prossima gara del nostro campionato».

Il play biancoblù Rok Stipcevic: «Quello che abbiamo fatto nel terzo e quarto quarto è ciò che è la Dinamo e ciò che deve essere in futuro. Dobbiamo seguire questa strada, dobbiamo utilizzare partita di stasera come spinta. Questo è solo il primo tempo di questa gara, il secondo lo giocheremo tra una settimana. Sappiamo però che nel frattempo dovremo affrontare Cremona, dobbiamo essere focalizzati su quello e prendere la partita di stasera come un allenamento alla durezza e alla mentalità giusta. La faccia che abbiamo portato in campo stasera nel secondo tempo è quella che dobbiamo avere nei prossimi due mesi».

L’ala del Le Portel Jean Victor Traore: «Penso non ci siano tante parole da dire. Sono arrabbiato per la nostra performance, abbiamo iniziato bene ma poi non abbiamo concluso il lavoro. Diciassette punti da recuperare sono tanti, poteva finire con meno punti di scarto. Ora dobbiamo ritrovare la concentrazione e ritrovare la giusta mentalità».

 

Dinamo Banco di Sardegna 72 – Essm Le Portel 55
Parziali: 6-18; 21-14; 19-15; 26-8
Progressivi: 6-18; 27-32; 46-47; 72-55

Banco di Sardegna. Spissu 4, Gallizzi, Bostic 20, Bamforth 9, Planinic 9, Devecchi, Pierre 4, Jones 4, Stipcevic 7, Hatcher, Polonara 15, Picarelli. All. Federico Pasquini

Le Portel. Golden 11, Odiakosa 6, Traore 7, Mangin 3, Donaldson 9, Chathuant 5, Hachad 2, Hassell 7, Begarin, Carter 5. All. Eric Girard

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