Elezioni Regionali 2019

Elezioni regionali, Antonio Piu candidato con Futuro Comune con Massimo Zedda

I segretari del Pd Cordedda (provinciale) e Carbini (cittadino): «Rinnega la militanza nel Partito Democratico? Per coerenza si dimetta allora da assessore»

Antonio Piu

Sassari. Nel Pd sassarese si è consumata una frattura, che appare al momento insanabile, tra il partito e l’assessore comunale Antonio Piu, che sarà candidato alle elezioni regionali in una delle liste del centrosinistra a sostegno di Massimo Zedda e non, invece, in quella del Partito Democratico. Una novità, nell’aria da alcuni giorni, che ha portato a un botta e risposta su Facebook tra domenica e lunedì.

«Alle elezioni regionali non sarò un candidato del Pd – ha scritto Piu domenica sulla sua pagina Facebook –. Questa decisione non è stata semplice ma, purtroppo, non ha radici giovani. Conosciamo tutti le difficoltà del nostro partito, non bisogna nascondersi: il 4 marzo, il pessimo risultato elettorale a livello nazionale non è servito a cambiare passo, non è servito ad innovare politiche e metodi per selezionare la nuova classe dirigente. Gli ostacoli, la diffidenza che ho trovato tra chi guida il partito a livello locale nei confronti della mia candidatura è solo l’ultimo atto dei tanti che tradiscono la necessità di rinnovarsi; eppure, se solo si volesse, non sarebbe difficile attingere tra i tanti amministratori che lavorano quotidianamente con passione per i cittadini, troppo spesso senza che il partito riconosca i loro risultati.
Da mesi ho offerto al partito, al territorio, la mia disponibilità a candidarmi per le elezioni regionali, non per mia necessità personale ma per provare a rappresentare un nuovo patto generazionale, un progetto collettivo che coinvolga anche chi nella politica non crede più, chi grida solo rabbia e delusione ed avrebbe invece bisogno di conforto, di ascolto sincero. Questa mia disponibilità, nei fatti, è sempre stata ostacolata da chi guida il Partito Democratico nella nostra provincia. Nessuna volontà di aprirsi alle novità in vista delle prossime elezioni regionali, nessuna voglia di condividere un percorso politico con la cosiddetta società civile; infine, nessuna volontà di investire sul sottoscritto e su chi rappresento, al contrario. Noi non moriremo di tatticismo: per questo con convinzione continueremo a portare avanti il nostro impegno dentro un nuovo spazio politico, uno spazio in cui le logiche di partito e le tattiche non bloccano l’azione di chi ha voglia di provare a migliorare la condizione di tante persone in difficoltà. Ho scelto di candidarmi con la lista “Futuro Comune” a sostegno di Massimo Zedda e di condividere un percorso con altri amministratori che, come me, toccano giornalmente con mano i problemi dei propri concittadini: una rete di rappresentanti del territorio con il compito di diventare un interlocutore risoluto e preferenziale del governo regionale con il compito di restituire al Nord Ovest della Sardegna la dignità persa negli ultimi anni. Andrò avanti nel mio impegno politico non per interesse personale o per crearmi una carriera politica, cosa che non mi appartiene, ma per fare la mia parte in un momento difficile della Sardegna e per riportare il centrosinistra ai valori che rappresenta e su cui continuerò ad investire».

Gianpiero Cordedda

Una critica rivolta alla dirigenza locale del Pd, in particolare al segretario provinciale Gianpiero Cordedda, che sempre su Facebook ha replicato con una nota firmata anche dal segretario cittadino Gianni Carbini (candidato alle regionali nella lista del Pd). Sullo sfondo le divergenze sullo spazio alla componente soriana nelle liste di tutta l’isola. «Apprendiamo dai social che Antonio Piu è candidato alle elezioni regionali, ma, come si era ampiamente immaginato all’indomani della sua rinuncia alla candidatura avvenuta per mail indirizzata al partito nella serata di venerdì 11 gennaio, non nella lista del Partito Democratico bensì in altra compagine – scrivono Cordedda e Carbini –. Vorremmo ricordare che in questi ultimi cinque anni, grazie al Pd, è stato prima presidente del Consiglio Comunale di Sassari e successivamente assessore comunale attualmente in carica, inoltre, dirigente locale e componente sino a poco tempo fa della segreteria regionale (anche se nessuno ricorda la sua presenza e contributo, vista la scarsissima partecipazione alle riunioni di questo organismo). Ma Antonio Piu deve aver dimenticato tutto questo, e ha scelto di candidarsi in altra lista. Viviamo in tempi in cui il vittimismo paga, come pure l’accusare il Pd di ogni nefandezza, alla pari del peggior grillismo. Piu è stato l’esponente di una nuova generazione di giovani del Pd che ha animato l’attuale Consiglio comunale. Nonostante ne avesse titolo, nell’ultimo quinquennio, è mancato totalmente il suo contributo a qualsiasi discussione e iniziativa politica negli organismi cittadini, provinciali e regionali del partito. Dispiace davvero che cerchi pretesti per sbattere la porta e giustificare altre scelte. Auguriamo a lui, e ad altri che hanno scelto questa strada, buona fortuna, ricordando loro che per coerenza dovrebbero dimettersi dal ruolo di assessore, visto che improvvisamente rinnegano la militanza nel Partito Democratico. Questo sì, è comportamento da vecchia politica, cambiare casacca quando sembra che il vento stia mutando».

Tags

Articoli collegati

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: